La diocesi di Barbalisso () è una sede soppressa del patriarcato di Antiochia e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Barbalisso, situata nei pressi della località di Qala'at Balis nell'odierna Siria, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Siria Eufratense nella diocesi civile d'Oriente. Faceva parte del patriarcato di Antiochia ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Gerapoli, come attestato da una Notitia episcopatuum del VI secolo. Siméon Vailhé, La "Notitia episcopatuum" d'Antioche du patriarche Anastase, VI siècle, Echos d'Orient X, 1907, pp. 144-145. Ernest Honigmann, Studien zur Notitia Antiochena, Byzantinische Zeitschrift, nº 25, 1925, pp. 73-75.

Secondo Le Quien, nella versione araba del catalogo dei padri del primo concilio di Nicea (325) compare il nome del vescovo Antonio. Altri due vescovi, Aquilino e Mariniano, governarono questa antica diocesi tra il 431 e il 451. Il primo venne deposto ed esiliato per il suo rifiuto di aderire alla teologia ortodossa di Cirillo di Alessandria; il secondo, sulla testimonianza di Teodoreto di Cirro, fu imposto con la forza, forse dopo l'allontanamento di Aquilino. Al concilio di Calcedonia non fu presente alcun nessun vescovo di Barbalisso; alcuni autori pensano che il vescovo Cosma, indicato senza menzione della sua sede di appartenenza, e rappresentato dal metropolita Stefano di Gerapoli, sia stato il vescovo di questa sede. Robert Devreesse, Le Patriarcat d'Antioche depuis la paix de l'église jusqu’à la conquête arabe, Paris, 1945, p. 284.

Non sono più noti vescovi ortodossi dopo il V secolo, probabilmente perché la sede passò in mano ai monofisiti; secondo la Cronaca di Michele il Siro, tra il 793 e il 1057 sono noti i nomi di cinque vescovi giacobiti: Giovanni, Habib, Basilio, Timoteo ed Elia. Revue de l'Orient chrétien, 6 (1901), p. 192.

Dal XIX secolo Barbalisso è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 30 gennaio 1969.

Cronotassi Vescovi greci Antonio † (menzionato nel 325) Aquilino † (prima metà del V secolo) Mariniano † (prima metà del V secolo) Cosma ? † (menzionato nel 451)

Vescovi giacobiti Giovanni † (VIII-IX secolo)Consacrato dal patriarca Ciriaco fra il 793 e l'817. Habib † (prima metà del IX secolo)Consacrato dal patriarca Dionisio I fra l'818 e l'845. Basilio † (X-XI secolo)Consacrato dal patriarca Atanasio V fra il 986 e il 1002. Timoteo † (prima metà dell'XI secolo)Consacrato dal patriarca Dionisio IV fra il 1034 e il 1044. Elia † (metà dell'XI secolo)Consacrato dal patriarca Giovanni IX fra il 1049 e il 1057.

Vescovi titolari Paul-Léon Ferrant, C.M. † (27 giugno 1898 - 5 novembre 1910 deceduto) Maurice-François Ducoeur, M.E.P. † (22 dicembre 1910 - 10 giugno 1929 deceduto) Thomas James Wade, S.M. † (3 luglio 1930 - 30 gennaio 1969 deceduto)

Note

Bibliografia Raymond Janin, v. Barbalissos, «Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques}, vol. VI, 1932, coll. 575-576 Siméon Vailhé, Barbalissos, Catholic Encyclopedia, vol. 2. New York, 1907 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 949-950

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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