Biografia

Dopo gli studi di matematica compiuti all'Università di Pisa quale alunno della Scuola Normale Superiore, cominciò la sua carriera come assistente di Max Wolf a Heidelberg in Germania, dove scoprì 16 nuovi asteroidi. Lavorò inoltre a Potsdam e in Argentina.

Nel 1908 tornò in Italia per la cattedra di astronomia presso l'istituto Idrografico della Marina di Genova nota 65 p.258., dove contribuì a potenziare l'osservatorio astronomico pp.258,261-265,273-278, e nel 1919 divenne direttore dell'Osservatorio astronomico di Trieste. In seguito fu direttore dell'Osservatorio astronomico di Capodimonte, a Napoli, a partire dal 1932 e fino al termine della sua carriera, nel 1948.

A Napoli tenne inoltre la cattedra di Astronomia Generale e di Astronomia Geodetica presso l'Istituto Universitario Navale (oggi Università "Parthenope").

Gli è stato dedicato l'asteroide 39653 Carnera. Asteroidi scoperti: 16 466 TisiphoneIn collaborazione con Max Wolf 17 gennaio 1901 469 Argentina 20 febbraio 1901 470 Kilia 21 aprile 1901 472 Roma 11 luglio 1901 476 Hedwig 17 agosto 1901 477 Italia 23 agosto 1901 478 Tergeste 21 settembre 1901 479 Caprera 12 novembre 1901 480 Hansa 21 maggio 1901 481 Emita 12 febbraio 1902 485 Genua 7 maggio 1902 486 Cremona 11 maggio 1902 487 Venetia 9 luglio 1902 488 Kreusa 26 giugno, 1902 489 Comacina 2 settembre 1902 808 Merxia 11 ottobre 1901

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Profilo biografico di Carnera, Polvere di Stelle : i beni culturali dell'astronomia italiana

Categoria:Scopritori di asteroidi Categoria:Studenti della Scuola Normale Superiore Categoria:Accademici dei Lincei