Il Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell'Aci è stato istituito dalla Regione Siciliana nell'aprile del 2019, Suppl. ord. n. 1 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 28 del 14-6-2019 (n. 24), pag.3 (versione on-line). (operativo con la L.r. 20/2000) dalla fusione di due parchi, già perimetrati nel 2014Decreto assessoriale n. 117 del 23 gennaio 2014 recante modifiche ed integrazioni al D.A. n. 1142 del 29 aprile 2013 con il quale è stato rimodulato il Sistema dei Parchi Archeologici della Regione.: il Parco archeologico greco-romano di Catania e il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dell'Aci.
Il Parco prende la gestione dei seguenti siti dipendenti:
Museo regionale interdisciplinare di Catania "Casa Bonanno" Santa Maria La Vetere in Militello Val di Catania Zona archeologica Nunziatella in Mascali Area Basilica di Monte Po a Catania Terme della Rotonda Terme dell'Indirizzo Antiquarium e museo di Casa Liberti Casa Museo Verga Museo della Ceramica di Caltagirone (zone archeologiche Castellitto in Ramacca, Rocchicella Paliké a Mineo) Area archeologica e Museo di Adrano Area Archeologica e Antiquarium delle mura Dionigiane, Dongione Normanno di Adrano Area archeologica, Antiquarium e terme di Santa Venera al Pozzo in Aci Catena Chiesa San Francesco Borgia Museo Archeologico regionale di Centuripe Area archeologica di Centuripe Anfiteatro romano di Catania Teatro greco-romano di Catania Odeon (Catania)
Precedentemente con la denominazione di Parco archeologico greco-romano di Catania (nome completo Parco archeologico greco romano di Catania e delle aree archeologiche dei comuni limitrofi) era stato ideato con D.D.G. n. 1513 del 12.07.2010 e comprendeva aree archeologiche e museali site per la maggior parte nella città di Catania.
Finalità Il parco si occupa di ricerca, manutenzione, valorizzazione e fruizione di circa un centinaio fra siti e monumenti archeologici, nonché della tutela di diverse migliaia di reperti, tra cui le migliaia di reperti della stipe votiva di piazza San Francesco. Tra i siti gestiti nel territorio comunale di Catania quelli la cui apertura al pubblico è garantita con orari regolari sono l'anfiteatro, il teatro, l'odeon, le terme della Rotonda. Sono ancora soggetti a lavori per la fruizione le terme dell'Indirizzo, mentre altre aree archeologiche quali il foro o il cosiddetto Ipogeo Quadrato sono visitabili su prenotazione. Per garantire la fruizione dei reperti archeologici trovati a Catania sono state realizzate due sezioni espositive, Casa Pandolfo e Casa Libérti, entrambe ospitate presso il teatro romano e costituenti l'antiquarium regionale del Teatro romano.
Note
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