Annoverato tra i migliori difensori della propria generazione, ha trascorso la maggior parte della propria carriera nelle file dell', con cui ha disputato 418 partite vincendo un campionato italiano, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e due Coppe UEFA. Dopo aver lasciato il club nerazzurro, ha militato per un biennio nella , concludendo l'attività agonistica nel 1996.
Tra il 1986 e il 1992 ha totalizzato 45 presenze e 4 reti in nazionale, prendendo parte al e al , concluso al terzo posto. In precedenza, tra il 1982 e il 1986, era sceso in campo in 22 occasioni con l', raggiungendo la finale dell'europeo di categoria 1986.
Biografia Originario di Castelnuovo, frazione di Crema, è fratello minore di Giacomo Ferri, anch'egli ex calciatore. Suo figlio Marco è un modello, protagonista anche in alcune trasmissioni televisive come Uomini e donne e L'isola dei famosi.
Caratteristiche tecniche Difensore combattivo e tenace,. era dotato di una buona tecnica di base, sebbene preferisse concentrarsi più sulla fase difensiva che sulla costruzione della manovra.. Abile nell'anticipo e nel gioco aereo, talvolta si incaricava della battuta dei calci di punizione. Marco van Basten lo ha annoverato, insieme a Pietro Vierchowod, Jürgen Kohler e Giuseppe Bergomi, tra i marcatori più forti incontrati in carriera.
Carriera Giocatore Club
Nel 1977 viene acquistato dalla Capralbese e viene aggregato alle giovanili dell'.
Esordì in Serie A l'11 ottobre 1981 contro il , a 18 anni. Divenne titolare due anni dopo e vestì la casacca nerazzurra per tredici stagioni in totale. Sotto la guida di Giovanni Trapattoni incrementò il proprio rendimento e vinse lo scudetto dei record, la Supercoppa italiana 1989 e la Coppa UEFA 1990-1991; riconquistò quest'ultimo trofeo nella stagione 1993-1994, con in panchina inizialmente Osvaldo Bagnoli, quindi Gianpiero Marini (dai quarti alla finale). Con la maglia dell'Inter ha totalizzato 418 presenze e 8 reti, così suddivise: 290 (6) in campionato, 62 nelle competizioni confederali e 66 (2) in Coppa Italia.
Nel 1994 si trasferì alla insieme al compagno di squadra Walter Zenga, nella trattativa che portò Gianluca Pagliuca in nerazzurro. Chiuse la carriera dopo aver giocato due stagioni in maglia blucerchiata.
Nazionale Nazionali giovanili Con la nazionale Under-21 ha preso parte all'europeo Under-21 nelle edizioni del 1984 e 1986, perdendo quest'ultima in finale contro la Spagna.
Nazionale maggiore
Convocato dal CT Azeglio Vicini, esordisce in nazionale il 6 dicembre 1986, a 23 anni, nella partita -Italia (0-2) valevole per le qualificazioni europee, dove ha anche modo di segnare la sua prima rete in maglia azzurra.
Divenuto lo stopper titolare al posto di Vierchowod, partecipa al in Germania Ovest, dove l'Italia viene battuta in semifinale dall'Unione Sovietica. Prende parte da titolare anche al , ospitato dall'Italia, dove gli Azzurri arrivano terzi.
Con l'arrivo del nuovo CT Arrigo Sacchi trova meno spazio, e la sua ultima apparizione in nazionale risale al 6 giugno 1992, nella partita della US Cup pareggiata contro gli Stati Uniti (1-1) a Chicago. Ha vestito per 45 volte la maglia azzurra, segnando 4 reti.
Dopo il ritiro Allenatore e dirigente Dopo il ritiro nel 1996, ha allenato le giovanili dell' fino al 1997. Nella stagione 1997-1998 ha guidato brevemente il nel Campionato Nazionale Dilettanti.
Nel maggio del 2014 è diventato responsabile dell'Inter Academy Florida, una scuola di calcio giovanile che ha lanciato negli Stati Uniti con il figlio Marco.
Il 15 novembre 2017 diventa il nuovo responsabile dell'area tecnica del . Terminato questo incarico dopo il fallimento del club nel 2018, il 25 luglio 2022 torna all' come club manager.
Fuori dal campo Dopo aver smesso di allenare, ha intrapreso una lunga carriera come commentatore sportivo in diverse trasmissioni sulle reti Mediaset, come Controcampo, Pressing, Pressing - Prima serata, Champions League LIVE e Coppa Italia LIVE, e a Diretta stadio... ed è subito goal! sull'emittente 7 Gold.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1981-1982 A 2 0 CI 0 0 CU 0 0 - - - 2 0 1982-1983 A 12 0 CI 6 0 CdC 4 0 - - - 22 0 1983-1984 A 24 0 CI 2 0 CU 6 0 - - - 32 0 1984-1985 A 28 1 CI 8 0 CU 5 0 - - - 41 1 1985-1986 A 27 0 CI 7 0 CU 8 0 TE 0 0 42 0 1986-1987 A 30 0 CI 8 1 CU 7 0 - - - 45 1 1987-1988 A 25 2 CI 10 1 CU 5 0 - - - 40 3 1988-1989 A 31 0 CI 8 0 CU 6 0 - - - 45 0 1989-1990 A 20 0 CI 2 0 CC 2 0 SI 0 0 24 0 1990-1991 A 26 0 CI 2 0 CU 10 0 - - - 38 0 1991-1992 A 29 2 CI 2 0 CU 2 0 - - - 33 2 1992-1993 A 20 1 CI 6 0 - - - - - - 26 1 1993-1994 A 16 0 CI 5 0 CU 7 0 - - - 28 0Totale Inter 290 6 66 2 62 0 0 0 418 8 1994-1995 A 20 0 CI 3 0 CdC 5 0 SI 1 0 29 0 1995-1996 A 16 0 CI 1 0 - - - - - - 17 0Totale Sampdoria 36 0 4 0 5 0 1 0 46 0Totale carriera 326 6 70 2 67 0 1 0 464 8
Cronologia presenze e reti in nazionale
Record
Assieme a Franco Baresi, è il giocatore con più autogol nella storia del campionato di Serie A, con 8 marcature nella propria porta. Tale primato è citato scherzosamente nel brano A che ora è la fine del mondo? di Luciano Ligabue: Ferri ha dichiarato di non aver gradito tale citazione. Si noti comunque che tale record è stato stabilito prima che la FIFA deliberasse che, a partire dai Mondiali disputatisi in Francia nel 1998, fossero conteggiati come autogol solo i casi in cui si fosse verificata una deviazione decisiva invece di un tocco di qualsiasi natura.
Statistiche da allenatore StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% Vittorie Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % ago.- dic. 1997 CND 14 4 2 8 CI-D 8 4 2 2 - - - - - - - - - - Totale carriera 14 4 2 8 8 4 2 2 - - - - - - - -
Palmarès
Giocatore Competizioni nazionali
Inter: 1981-1982
Inter: 1988-1989
Inter: 1989
Competizioni internazionali
Inter: 1990-1991, 1993-1994
Onorificenze
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Cavalieri OMRI