Il Fiume Giallo (), noto anche come Huang He o Hwang Ho, è il principale fiume della Cina settentrionale, spesso chiamato la culla della civiltà cinese.

Con i suoi 5464 km di lunghezza è uno dei fiumi più lunghi del mondo, nonché il secondo fiume più lungo della Cina.Classifica dei fiumi più lunghi del mondo Travel365.it Il bacino idrografico si estende su un'area di circa  km², il che fa del Fiume Giallo il terzo fiume più grande del Paese.Yellow River (Huang He) Delta, China, Asia. Geol.lsu.edu (2000-02-28). Retrieved on 2013-02-04.

Il fiume nasce nella provincia del Qinghai, sull'altopiano del Tibet, e attraversa altre sei province e due regioni autonome nella sua corsa verso il Bo Hai (golfo di Chihli), un'insenatura del mar Giallo. Nel suo corso inferiore appare come un mutevole e turbolento corso d'acqua carico di limo che spesso rompe gli argini, inondando parte della pianura della Cina del Nord. Per questo motivo è stato soprannominato anche il «dolore della Cina» e l'«Ingovernabile»New York Times "A Troubled River Mirrors China's Path to Modernity". 19 November 2006 p. 4..

Il termine huang («giallo») si riferisce ai fini sedimenti di loess che il fiume trasporta dall'altopiano fino al mare. Il bacino del Fiume Giallo ospita una popolazione numerosissima – superata solo da quella di un piccolo numero di Paesi – e il fiume e i suoi affluenti attraversano alcune delle città più antiche della Cina, quali Lanzhou, Baotou, Xi'an (Sian), Taiyuan, Luoyang, Zhengzhou, Kaifeng e Jinan.

Geografia Il Fiume Giallo viene suddiviso in tre sezioni distinte: il corso superiore montuoso, il corso medio attraverso un altopiano e il corso inferiore attraverso una bassa pianuraYellow River Conservancy Commission . Yellowriver.gov.cn. Retrieved on 2013-02-04..

Il corso superiore Il Fiume Giallo nasce a 4600 m di altitudine sui monti Bayan Har, nel settore orientale dell'altopiano del Tibet. Nel suo corso superiore il fiume attraversa due grandi specchi d'acqua, i laghi Ngoring e Gyaring. Questi laghi, dalle acque poco profonde, ognuno dei quali di circa 1000 km² di superficie, sono ricchi di pesce e la loro superficie gela durante l'inverno. Il Fiume Giallo in questa regione scorre generalmente da ovest a est. I grandi altopiani attraversati dal corso superiore si innalzano per 300-500 m al di sopra del fiume e dei suoi affluenti. Questi altopiani sono costituiti da rocce cristalline, talvolta visibili come affioramenti erosi sulla superficie.

Il fiume penetra in una regione di gole profonde, facendosi strada prima verso sud-est, poi verso nord-ovest attorno ai monti A'nyêmaqên (o Amne Machin), dove la sua pendenza supera i 2 metri per km, e infine di nuovo verso est tra i monti Xiqing e Laji. Attraversata la regione delle gole, nei pressi della città di Lanzhou, abbandona l'altopiano del Tibet. Questo segna il termine del corso superiore del Fiume Giallo, che a questo punto si trova a circa 1165 km dalla sua sorgente. Il corso superiore drena un bacino di circa 124.000 km², costituito principalmente da inaccessibili ed elevati distretti montuosi, territori scarsamente popolati e caratterizzati da un clima rigido.

Il corso medio Il corso medio del Fiume Giallo, che si estende per più di 2900 km, è costituito da una grande ansa e drena un'area di circa 60.000 km². Il fiume inizialmente scorre verso nord-est per circa 880 km attraverso i suoli sabbiosi del Ningxia settentrionale e del deserto dell'Ordos occidentale; qui presenta numerose rapide e, in alcuni tratti, la sua larghezza si restringe notevolmente. Il fiume poi piega verso est e scorre per altri 800 km attraverso le pianure alluvionali della Mongolia Interna, in luoghi in cui si dirama in numerosi canali di distribuzione. In questo tratto la sua pendenza è inferiore ai 9 cm per km, e molti dei canali sono stati scavati nel corso dei millenni per irrigare i campi. Il Fiume Giallo poi svolta improvvisamente a sud e scorre per circa 715 km, formando il confine tra le province dello Shaanxi e dello Shanxi.

La larghezza del fiume, in questa sezione, generalmente non supera i 45-60 m, poiché deve aprirsi la strada attraverso strette gole con pendici scoscese di oltre 100 m di altezza. Il fiume poi gradualmente si fa più largo, soprattutto dopo aver ricevuto le acque dei suoi due affluenti più lunghi: prima il fiume Fen della provincia dello Shanxi e poi il fiume Wei dello Shaanxi. Alla confluenza con il Wei, il fiume svolta improvvisamente verso est per altri 480 km, essendo costretto a scorrere attraverso le inaccessibili gole tra i monti Zhongtiao e le propaggini orientali dei monti Qin (o Tsinling). La pendenza media in questo tratto supera leggermente i 20 cm per km, e il fiume diviene incredibilmente rapido negli ultimi 160 km, prima di raggiungere la pianura della Cina del Nord presso la città di Zhengzhou.

La maggior parte del corso medio attraversa l'altopiano del Loess, che si estende a est dell'altopiano del Tibet fino alla pianura della Cina del Nord, con un'altitudine compresa tra i 2100 e i 900 m. L'altopiano è costituito da pendici terrazzate, nonché da pianure alluvionali e da alcune cime sparse che talvolta si innalzano per più di 450 m al di sopra dell'altopiano stesso. Attraverso questo altopiano, il fiume si è fatto strada attraverso almeno sei terrazze, dove è sprofondato per erosione, scorrendo ora a livelli di oltre 500 m più bassi delle terrazze stesse, nelle quali forma valloni scoscesi. Le terrazze, formatesi nel corso degli ultimi 2,5 milioni di anni, forniscono un'importante testimonianza dell'evoluzione del paesaggio e degli antichi cambiamenti geologici avvenuti nella regione.

I sistemi di roccia sono stratificati in spessi strati di terreni più o meno sciolti e incoerenti, costituiti prevalentemente da sabbia e loess depositati dal vento. Gli strati di loess raggiungono uno spessore di 48-60 m e in alcuni luoghi anche di 150 m. Attraverso questi depositi incoerenti il fiume ha scavato profonde valli, erodendo e trasportando enormi quantità di materiale superficiale, facendo della regione uno dei paesaggi maggiormente erosi del mondo. Al suolo di loess, facilmente erodibile, si deve l'instabilità del letto del fiume, sia nel bacino medio, dove l'erosione è considerevole, sia in pianura, dove i depositi trasportati vanno a creare il letto di deposito e incanalamento.

Il corso inferiore A valle di Zhengzhou il Fiume Giallo si allarga per scorrere attraverso le province dello Henan e del Shandong, nella pianura della Cina del Nord. La pianura è costituita da un vasto ventaglio alluvionale quasi monotono, interrotto solamente dalle basse colline dello Shandong centrale; si è formata nel corso di oltre 25 milioni di anni grazie al Fiume Giallo e ad altri corsi d'acqua, che hanno depositato enormi quantità di limo, sabbia e ghiaia nel mare poco profondo che una volta ricopriva la regione. La pianura è stata densamente abitata per millenni e per molto tempo è stata una delle principali regioni agricole della Cina. Il fiume ha mutato il proprio corso attraverso la pianura svariate volte, e gli abitanti della regione hanno costruito vasti sistemi di argini e canali di irrigazione nel tentativo di controllarne il flusso. La regione illustra forse meglio di qualsiasi altro luogo della Terra come l'attività umana abbia collaborato con le forze naturali per forgiare il paesaggio.

Il corso inferiore del Fiume Giallo misura circa 700 km di lunghezza e ha una pendenza media di circa 5 cm per km. Lungo il fiume si trovano sporadiche aree di dune di sabbia alte 5-9 m. In generale, tuttavia, la pianura è un'area soggetta a grandi inondazioni poiché il letto del fiume, costruito gradualmente dai depositi di sedimenti, giace, in molti luoghi, al di sopra del terreno circostante. Nella sezione a nord della città di Kaifeng, il livello minimo della superficie del fiume si trova a circa 5 m al di sopra delle campagne circostanti, il livello medio a 6-7 m e il livello massimo a 9-11 m sopra quello del terreno. Da Kaifeng al Gran Canale (Da Yunhe), gli argini sono più bassi di quelli più a monte, e raramente superano gli 1-2 m di altezza. Le paludi sono comuni. Oltre il Gran Canale, l'altezza degli argini cresce fino a 4-5 m e in alcune località raggiunge gli 8 m.

Il delta del Fiume Giallo inizia a circa 80 km dalla foce e si estende su un'area di circa 5400 km². Il terreno del delta è paludoso, costituito da fango e limo, ed è ricoperto da canneti. Un banco di sabbia alla foce del fiume impedisce la navigazione, con la bassa marea, alle imbarcazioni con un pescaggio superiore a 1,2 m; tuttavia, con l'alta marea il banco di sabbia viene sommerso da 2,4-2,7 m di acqua.

Fino alla fine del XX secolo, quello del Fiume Giallo è stato uno dei delta a più rapido tasso di accrescimento al mondo, e la pianura della Cina del Nord continuava a espandersi sempre più nel Bo Hai (ciò che rimane dell'antico mare attualmente ricoperto dalla pianura). Nel secolo che va dal 1870 al 1970 il delta crebbe in media di oltre 19 km. Alcune parti periferiche si espansero perfino più rapidamente: un'area crebbe di 10 km durante il periodo 1949-51, e un'altra di più di 24 km nel 1949-52. Tuttavia, a partire dagli anni '50, con la costruzione di dighe a monte – in particolare quella nella gola di Sanmen, nella provincia dello Henan – iniziò a ridursi il carico di limo che il fiume trasportava alla sua foce e, dagli anni '90, il delta si sta erodendoYellow River Delta Shrinking 7.6 Square Kilometers Annually, China Daily 1 February 2005.

Idrologia Il corso inferiore del Fiume Giallo ha subito radicali cambiamenti nel corso della sua storia geologica. Dato il basso gradiente di pendenza del fiume e la velocità con cui scorre nella pianura, il limo che esso trasporta tende a depositarsi sul fondo. Man mano che il letto si va colmando, il fiume cambia corso per andare a occupare un livello inferiore. Negli ultimi quattro millenni il fiume ha raggiunto il mar Giallo in punti che distano tra loro anche 800 km.

Tra il III millennio a.C. e il 602 a.C., quando occupava il suo corso più settentrionale, scorreva nei pressi dell'attuale città di Tianjin e sfociava nel vicino Bo Hai. Tra il 602 a.C. e il 70 d.C., sia il fiume sia la sua foce si spostarono verso un punto sul mar Giallo a sud della penisola dello Shandong. Tra il 70 e il 1048 il Fiume Giallo si spostò nuovamente verso nord, occupando un corso vicino a quello dell'alveo attuale.

Dal 1048 al 1194 cambiamenti nel corso del fiume si riscontrarono più all'interno, nell'area in cui esso fa il suo ingresso nella pianura della Cina del Nord. Nel 1194 il fiume occupava un corso che correva lungo il margine meridionale del suo delta. In quell'anno, dopo la rottura delle dighe di protezione, un secondo ramo del Fiume Giallo iniziò a scorrere a sud della penisola dello Shandong. Dal 1289 al 1324 il fiume si impadronì dell'alveo del fiume Guo e di una vasta parte del fiume Huai, entrando nel mar Giallo molto a sud dello Shandong. Il fiume rimase stabile per più di 500 anni, fino agli anni '50 del XIX secolo, quando si spostò nuovamente a nord della penisola dello Shandong, insediandosi infine nel suo corso attuale.

Con i miglioramenti nelle tecniche agricole nella pianura, i Cinesi divennero più abili nel costruire argini per stabilizzare il corso principale e proteggere così gli abitanti dalle inondazioni provocate dai mutamenti di percorso. Decine di migliaia di chilometri di argini furono costruiti nei secoli. L'effetto complessivo della loro costruzione era quello di ritardare le inondazioni ma, poiché il letto del fiume veniva sollevato e confinato artificialmente, gli straripamenti e i mutamenti di percorso si fecero più drammatici e distruttivi di quanto sarebbero stati altrimenti. I pochi ingegneri idraulici che riuscirono a diminuire, piuttosto che aumentare, il rischio di inondazioni acquisirono lo status di vere e proprie leggende viventi nella storia cinese.