La Libera Gioventù Tedesca (in tedesco Freie Deutsche Jugend, FDJ) è stata l'organizzazione giovanile del Partito Socialista Unificato di Germania al tempo della Repubblica Democratica Tedesca.

L'organizzazione era composta da giovani, uomini e donne, di età compresa tra i 14 e i 25 anni, arrivando a raccogliere quasi il 75% dei giovani tedeschi orientali. L'obiettivo politico e ideologico della FDJ era quello di influenzare ogni aspetto della vita dei giovani nella DDR, formandoli al comportamento socialista. L'appartenenza alla FDJ era volontaria, ma chi non vi aderiva trovava più difficoltà nella vita di tutti i giorni (come ad esempio l'accesso all'università o alla carriera scelta). I giovani che non vi aderirono lo fecero per lo più per motivi religiosi. L'organizzazione organizzava anche gli svaghi come vacanze per i giovani attraverso l'agenzia Jugendtourist o concerti.

Unica organizzazione giovanile riconosciuta nella RDT, la FDJ era membro della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica e dell'Unione Internazionale degli Studenti. Nella Repubblica Federale Tedesca invece la FDJ in Westdeutschland, organizzativamente autonoma, è stata posta fuori legge nel 1954 per incostituzionalità.

Antefatto I primi gruppi della FDJ erano sorti in esilio - in quanto in Germania la Gestapo impediva la creazione di organizzazioni filo-comuniste - già prima della Seconda Guerra Mondiale, nel 1936 a Parigi e nel 1938 a Praga. Con la successiva occupazione tedesca di Cecoslovacchia e Francia l'attività della FDJ in questi paesi si arrestò, in quanto i suoi membri furono costretti a fuggire. Dall'aprile 1939 nacquero così nuovi gruppi della FDJ in Gran Bretagna ed in Scozia in particolare.Arno Gräf, "Die Freie Deutsche Jugend in Schottland 1942 bis 1946" in Jahrbuch für Forschungen zur Geschichte der Arbeiterbewegung, Heft I/2009.

Il principale compito della FDJ in Gran Bretagna era il sostegno dei migranti, in particolare di giovani ebrei. Circa il 10% dei ragazzi tra i 14 ed i 18 anni che poterono espatriare in Gran Bretagna grazie ai Kindertransporte in seguito aderì alla FDJ. Sorsero gruppi in 23 città per un totale di circa 600 membri.Alfred Fleischhacker (a cura di), Das war unser Leben. Erinnerungen und Dokumente zur Geschichte der FDJ in Großbritannien 1939–1946, ISBN 3-355-01475-3, p. 8

Dall'aprile 1943 la FDJ cominciò ad invitare i suoi membri ad entrare nell'esercito britannico: circa 150 membri aderirono a questo appello. Il 25 settembre la stessa FDJ come organizzazione entrò a far parte del "Comitato Nazionale per la liberazione della Germania", fondato a Londra. Al congresso costitutivo della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica nell'ottobre 1945 la FDJ partecipò con una delegazione di otto rappresentanti ed ottenne il ruolo di osservatore. Le attività della FDJ in Gran Bretagna cessarono nell'estate 1947, in quanto circa 200 dei suoi membri tra la fine della guerra ed il 1947 erano tornati in Germania.<ref>Martin Broszat, Hermann Weber (a cura di), SBZ-Handbuch – Staatliche Verwaltungen, Parteien, gesellschaftliche Organisationen und ihre Führungskräfte in der Sowjetischen Besatzungszone Deutschlands 1945–1949, München, Oldenbourg-Verlag, seconda edizione 1993. ISBN 978-3-486-55262-1</ref>

La FDJ nella zona di occupazione sovietica e nella RDT

Già prima del suo rientro a Berlino, i vertici del KPD a Mosca avevano sviluppato un programma per le politiche giovanili nel dopoguerra: non si voleva più creare un'organizzazione giovanile comunista, bensì un'ampia organizzazione giovanile antiimperialista e democratica sotto il nome di "Libera Gioventù Tedesca" (Freie Deutsche Jugend). Nell'estate del 1945 l'Amministrazione militare sovietica di Berlino rese nota la costituzione di comitati giovanili ai quali avrebbe trasferito la guida dei giovani antifascisti, i quali avrebbero dovuto imparare a risolvere i problemi con le proprie forze. Il 1º settembre 1945 i rappresentanti di KPD e SPD si incontrarono per accordarsi sulla creazione di un comitato giovanile per l'intera zona di occupazione sovietica: da questi comitati sarebbe poi dovuta sorgere un movimento giovanile liberale tedesco. Per quanto anche l'SPD stesse lavorando alla creazione di una propria organizzazione giovanile, i suoi rappresentanti trovarono l'accordo con i comunisti per la creazione del "Comitato centrale giovanile antifascista" con parità di rappresentanza. Ad Erich Honecker sarebbe spettata la direzione del comitato. Per il comitato Honecker ottenne anche un membro proveniente dalla gioventù cattolica. Dopo che il KPD ebbe ottenuto la leadership nella costituzione del fronte unito antifascista nella zona d'occupazione sovietica, esso ottenne nel febbraio del 1946 anche l'approvazione politica da Mosca per la creazione della "Libera Gioventù Tedesca" nonché l'assenso di massima da parte dei socialdemocratici Grotewohl, Fechner e Schreiber. Il segretariato del Comitato Centrale stabilì la fondazione il 24 febbraio 1946, ma si dovette scontrare con la veemente resistenza delle chiese non coinvolte nelle fasi decisionali preliminari, le quali vedevano messo in pericolo il loro diritto ad avere proprie forze giovanili. Dopo che questo diritto fu riconosciuto, il 6 marzo l'Amministrazione militare sovietica in Germania comunicò a Wilhelm Pieck l'autorizzazione alla fondazione della FDJ, che sarebbe stata resa pubblica il giorno dopo. Il nome ed il simbolo (quest'ultimo leggermente modificato) vennero ripresi dall'originario gruppo di esiliati, di cui però la neonata FDJ non si poneva come erede giuridico. Il 7 marzo venne da allora considerato come giorno della fondazione della FDJ.

La FDJ venne ufficialmente riconosciuta dalla Federazione Mondiale della Gioventù Democratica alla riunione annuale di Otwock il 21 agosto 1948.

Obiettivi dei primi anni Gli obiettivi della FDJ erano esplicitamente indicati in un libretto in possesso dei suoi membri. Per il 1949 essi erano: il raggiungimento dell'unità della Germania; la diffusione nella gioventù tedesca degli ideali della libertà, dell'umanesimo, della democrazia combattiva, della pace e amicizia tra i popoli; la partecipazione attiva di tutti i giovani alla ricostruzione della patria; la creazione di una nuova Germania, che contempli una partecipazione attiva dei giovani all'amministrazione pubblica e che garantisca a tutti i giovani senza distinzione di provenienza, ricchezza e fede una buona formazione professionale, l'accesso a tutti i luoghi di formazione e cultura, la parità di retribuzione a parità di lavoro e vacanze e riposo a sufficienza; la promozione del senso di appartenenza giovanile attraverso lo sviluppo di tutti gli ambiti di interesse della vita: la formazione di gruppi di lavoro e gruppi di interesse in campo sociale, culturale e sportivo, nonché la promozione dell'escursionismo giovanile.

Orientamento ideologico L'organizzazione aveva lo scopo di introdurre i giovani all'ideologia del marxismo-leninismo e di allevare socialisti con coscienza di classe, per contribuire alla creazione della "società socialista sviluppata della Repubblica Democratica Tedesca". Essa era da intendersi come serbatoio ufficiale della SED, in quanto il partito non disponeva di una propria organizzazione giovanile, e la sua attività si svolgeva di conseguenza. L'approfondimento dell'amicizia con l'Unione Sovietica ed il sostegno a tutti i popoli del mondo in lotta contro il sistema imperialista erano gli obiettivi internazionali che la FDJ si era data. Ad esempio delle "FDJ-Brigaden" furono coinvolte nella costruzione del gasdotto "Drushba“ o della linea ferroviaria Baikal-Amur-Magistrale (BAM) in Unione Sovietica, o ancora lavorarono come cooperatori internazionali nel Nicaragua sandinista, in Mozambico ed in Angola. Un ruolo centrale spettò alla FDJ a seguito della soppressione delle organizzazioni giovanili della chiesa. Alcuni rappresentanti del mondo ecclesiastico avevano denunciato già nel 1946 che la "Libera Gioventù Tedesca nonostante la dichiarata volontarietà fosse diventata in realtà sempre più una 'gioventù obbligatoria' o una 'gioventù di stato' in una nuova veste"Erklärung der kirchlichen Vertreter zu den Verhandlungen über die Freie Deutsche Jugend vom 26. Februar 1946 in Ulrich Mählert, Gerd-Rüdiger Stefan, Blaue Hemden – Rote Fahnen. Die Geschichte der Freien Deutschen Jugend, Opladen, 1996, p. 33.. Negli anni Cinquanta i membri della FDJ furono mobilitati contro il lavoro giovanile nelle chiese.Vedi Ellen Ueberschär, Junge Gemeinde im Konflikt. Evangelische Jugendarbeit in SBZ und DDR 1945–1961, Stuttgart, 2003.

L'aspetto ricreativo

Accanto agli obiettivi ideologici, anche l'organizzazione del tempo libero dei propri membri era un compito fondamentale della FDJ: essa organizzava la cultura giovanile ufficiosa della RDT. C'erano dunque offerte per il tempo libero, club giovanili, viaggi per giovani organizzati dalla correlata agenzia di viaggi Jugendtourist nonché numerosi ostelli per la gioventù. Attraverso la Jugendtourist non era però di solito possibile - per i membri ordinari - accedere a viaggi esteri verso l'occidente.

Alla FDJ spettava la direzione dell'Organizzazione dei Pionieri Ernst Thälmann. In ogni città maggiore c'era una casa dei pionieri, all'interno delle quali erano offerti numerosi gruppi di lavoro. Oltre a questo c'erano anche campi estivi dei pionieri, campi per esperti e stazioni dei Giovani Scienziati e Tecnici. Il campo centrale dei pionieri era il Pionierrepublik Wilhelm Pieck sul Werbellinsee di Berlino, al quale però venivano delegati dall'organizzazione solo i pionieri eccellenti.

Struttura organizzativa

Principio del centralismo democratico La FDJ, come tutti i partiti e le organizzazioni della RDT e come la RDT stessa, era organizzata secondo il principio del "centralismo democratico". Essa era costituita dalle seguenti unità organizzative, in ordine crescente di importanza: Gruppo (gruppo di classe scolastica, gruppo di studio, Jugendbrigade); Dipartimento (AFO nelle grandi fabbriche, unità della Nationale Volksarmee); Organizzazione di base (scuola, università, azienda); Direzione distrettuale (distretto in senso amministrativo o come unità di misura, ad esempio Direzione distrettuale della FDJ presso la STASI, nella Nationale Volksarmee, oppure presso i complessi industriali); Direzione di zona (il "Bezirk" era per dimensioni la seconda unità amministrativa della RDT e il massimo livello amministrativo era rappresentato dal Consiglio Centrale per la FDJ, con il Primo Segretario al suo vertice).

Appartenenza