Il mondo magico () è una società parallela concepita dall'autrice britannica J. K. Rowling nella quale si sviluppa gran parte degli eventi della serie letteraria di Harry Potter. Essa costituisce anche l'ambientazione principale delle opere derivate Gli animali fantastici: dove trovarli, Il Quidditch attraverso i secoli, Le fiabe di Beda il Bardo e delle serie cinematografiche di Harry Potter e di Animali fantastici.
Tenute all'obbligo di segretezza, le comunità magiche di tutto il mondo si tengono celate dal resto della popolazione non magica o babbana, che resta completamente ignara della loro esistenza. Oltre alla presenza della magia, la società magica si distingue da quella babbana per via di usi e tradizioni alternative, oltre ad avere le sue proprie istituzioni, economia, media, istruzione e tecnologia, sviluppati nel corso di secoli di separazione.
Benché la serie sia ambientata principalmente nella Gran Bretagna degli anni 1990 e approfondisca soprattutto questa finestra temporale e geografica del mondo magico, viene dichiarato in più occasioni che la società magica sia antica e diffusa in tutto il pianeta.
Società
La società magica si distingue da quella babbana, ovvero non-magica, principalmente per la capacità di usare la magia, che costituisce l'anima e il cuore della cultura della comunità e ricopre un ruolo analogo a quello che la scienza e la tecnologia hanno nel mondo babbano.. Gli incantesimi possono essere usati per molti scopi, dallo spostare oggetti fino a infliggere dolore e morte.. Gli oggetti magici sono moltissimi: il più importante di essi è la bacchetta magica, che è fondamentale per ogni mago, in quanto ne è la chiave del potere e gli permette di lanciare i suoi incantesimi.. Nel mondo magico di Harry Potter esistono numerose creature magiche, come ad esempio draghi, fenici e centauri..
Originariamente la società magica conviveva al fianco di quella babbana, ma i rapporti tesi e le persecuzioni subite spinsero infine la comunità magica a varare nel 1692 lo Statuto Internazionale di Segretezza della Magia, che sancì la definitiva rottura dei rapporti tra le due comunità. Una grande quantità di risorse e di mezzi è impiegata per far sì che il mondo babbano resti all'oscuro dell'esistenza del mondo magico. È proibito pertanto incantare oggetti babbani, i maghi non ancora maggiorenni hanno il divieto di utilizzare la magia al di fuori della loro scuola se non quando si trovano in pericolo di vita e ogni deliberato tentativo di rivelare la magia è severamente punito. Molti elementi del mondo magico sono inoltre nascosti o in qualche modo camuffati da incantesimi protettivi, così che i babbani non possano venirne a conoscenza: ad esempio, la scuola di Hogwarts appare ai babbani come un castello in rovina ed è intrisa di un incantesimo che fa sì che un non-mago che le si avvicina si ricordi immediatamente di un impegno urgente e improrogabile. Altre, come i dissennatori, semplicemente non possono essere viste dai non maghi. Poiché, nonostante le precauzioni, risulta quasi impossibile nascondere un'intera società o evitare che alcuni babbani si imbattano in prove dell'esistenza della magia, sono state istituite speciali task force di obliviatori, ovvero di maghi che hanno il compito di modificare la memoria dei babbani che incappano in manifestazioni magiche, in modo che non possano ricordarle e raccontarle. Le uniche eccezioni a questa severissima regola sono rappresentate dai parenti babbani di maghi e streghe e dalle più alte cariche dello Stato dei Paesi in cui sono presenti comunità magiche.
I secoli di segregazione hanno portato la comunità magica a diventare una società piuttosto chiusa e xenofoba e a sviluppare dei propri usi e costumi per rafforzare la propria identità culturale. Sebbene, infatti, la società magica viva direttamente mescolata a quella babbana, i suoi rappresentanti tendono a creare piccole comunità separate e nutrono generalmente un atteggiamento di noncuranza, se non di manifesta superiorità, nei confronti dei babbani. Sono pochi i maghi informati della cultura babbana; ad esempio, in genere i maghi non capiscono le abitudini vestiarie dei babbani e nelle occasioni in cui si rende necessario che un mago o una strega si vesta come un babbano il risultato è spesso ridicolo. Lo studio delle abitudini e tecnologie babbane, chiamato Babbanologia, è inoltre una materia di studio a Hogwarts; tuttavia, sebbene alcune professioni magiche richiedano questo tipo di studi, per la maggior parte di esse non serve ed è quindi considerata una materia leggera e scarsamente approfondita..
Lo sviluppo tecnologico del mondo dei maghi è molto meno avanzato che nel mondo babbano. Questo è dovuto in parte al fatto che la magia supplisce a moltissime esigenze per le quali ai babbani è necessaria la tecnologia e in parte alla tendenza della magia a creare interferenze con le apparecchiature elettriche ed elettroniche. Sebbene alcune invenzioni babbane, come il treno e la radio, siano state replicate nel mondo magico, la magia rimane comunque predominante sulla tecnologia pura. Le comunicazioni postali avvengono tramite gufi, mentre per gli spostamenti fisici è molto utilizzata una rete di focolari attraverso i quali i maghi si spostano utilizzando la polvere volante.
Governo L'autorità centrale del mondo magico nelle Isole britanniche è rappresentata dal Ministero della Magia, un organo democratico a cui capo c'è il Ministro della Magia, eletto periodicamente dai membri della comunità. Il compito del ministero è quello di mantenere l'ordine e la segretezza nel mondo magico britannico. È formato da numerosi dipartimenti e uffici, che si occupano di ogni aspetto della società magica. Il ministero non risponde e non è legato in alcun modo al governo babbano, ma il ministro della magia è obbligato a informare il primo ministro babbano, che è uno dei pochi non-maghi a cui l'esistenza del mondo magico viene rivelata, qualora si presentino eventi particolarmente gravi o che possano potenzialmente attirare l'attenzione dei babbani o causare problemi a essi, come ad esempio la fuga di criminali da Azkaban o l'importazione di creature magiche particolarmente pericolose. A parte questo, vige sostanzialmente la regola del "vivi e lascia vivere".
Oltre a quello britannico, esistono altri ministeri simili in altri Paesi del mondo. In Bulgaria è presente il ministro Oblansk, in carica durante la coppa del mondo di quidditch.. Anche la Norvegia e la Nuova Zelanda possiedono un proprio ministero, come viene affermato in Quidditch attraverso i secoli.. Dai libri sono conosciuti anche il Ministro della Magia di Andorra,. nel quarto libro, quello del Burkina Faso. e quello della Germania negli Animali fantastici: dove trovarli.. Negli Stati Uniti invece esiste il Magico Congresso degli Stati Uniti (MACUSA), come mostrato nella serie cinematografica Animali fantastici. I vari governi del mondo magico sono uniti nella Confederazione Internazionale dei Maghi. Questa organizzazione, i cui dettagli non sono stati rivelati nei libri, gioca un ruolo importante nel mantenere segreto il mondo magico stesso e nel coordinare e regolare la cooperazione internazionale, i commerci o i grandi eventi sportivi..
Giustizia e forze dell'ordine La giustizia è amministrata dal Ministero della Magia tramite l'Ufficio Applicazione della Legge sulla Magia.. Le normali operazioni che nel mondo babbano sono effettuate dalle forze di pubblica sicurezza vengono svolte dalla Squadra Speciale Magica, che si occupa di intervenire per contrastare ed eventualmente punire i reati comuni.. La caccia ai maghi oscuri è invece di competenza degli Auror, un corpo di maghi estremamente abili e addestrati nella difesa contro le arti oscure.. Il Wizengamot è il tribunale dei maghi e si occupa di giudicare coloro che si rendono colpevoli di infrazioni della legge magica..
I reati minori, come per esempio la materializzazione non autorizzata o l'applicazione di incantesimi su oggetti babbani, vengono puniti con pene pecuniarie. Per gli altri reati si ricorre alla reclusione nel carcere di Azkaban, dove nel lungo periodo i condannati vengono, chi più chi meno, portati alla pazzia dai dissennatori, creature poste a guardia della prigione, che si nutrono di emozioni positive, risucchiandole dai condannati e rendendoli incapaci di formulare pensieri felici. Nei casi più gravi il ministero può autorizzare il "bacio del dissennatore", tramite il quale un dissennatore appoggia le fauci sulla bocca del condannato e gli succhia via l'anima, rendendolo un corpo vivo ma vuoto e completamente privo di sentimenti, condizione ritenuta addirittura peggiore della morte.
Purezza di sangue
Poiché la popolazione magica è molto meno numerosa di quella babbana, matrimoni e incroci tra le due popolazioni sono frequenti e possono generare individui a loro volta dotati di poteri magici; allo stesso modo, in famiglie babbane può occasionalmente nascere un bambino con la predisposizione all'uso della magia. Il pregiudizio e il classismo nei confronti dei babbani, tuttavia, ha portato alcuni maghi e streghe a considerare i babbani come inferiori e a osteggiare quella che ritengono una mescolanza razziale per preservare invece una cosiddetta "purezza di sangue"..
Babbani
I babbani (Muggles) sono le persone prive di poteri magici e che non provengono da una famiglia magica. A parte alcune eccezioni essi non sono a conoscenza dell'esistenza del mondo magico. La maggior parte dei maghi e delle streghe tende a ignorarli o a guardarli con un misto di curiosità e ignoranza, mentre alcune frange più estreme li considerano inferiori, da emarginare o addirittura da assoggettare. Nella serie cinematografica Animali fantastici ci si riferisce ai babbani anche con la variante statunitense no-mag.
L'autrice J. K. Rowling ha dichiarato di aver concepito il termine come variante più dolce e giocosa del termine gergale inglese mug ("credulone", "fessacchiotto"). Nel 2002 la parola è stata inserita anche nell'Oxford English Dictionary con il significato di "persona a cui manca sufficiente abilità in uno specifico campo o che è considerata per certi versi inferiore".
Purosangue I purosangue (Pure-blood) sono quei maghi e streghe le cui famiglie non presentano e non hanno mai presentato alcun babbano nel loro albero genealogico. Sono piuttosto rari, in quanto per secoli la piccola popolazione magica si è mischiata a quella babbana per perpetuarsi; ciò significa che molti di coloro che affermano di esserlo non lo sono davvero e vogliono solo sottolineare la loro scelta sociale di non voler sposare babbani e di non avere parenti babbani nell'immediato, scegliendo di ignorare deliberatamente eventuali antenati babbani o parenti di sangue misto.
Essendo poche, le famiglie purosangue sono quasi tutte imparentate tra loro, per mantenere la propria purezza di sangue e il loro status sociale. Ciò ha portato addirittura alcune famiglie, come i Gaunt, a sposarsi tra cugini, causando l'emergere di nature violente, casi di abbrutimento e instabilità mentale. La stessa Rowling ha affermato che al tempo dell'ambientazione della storia i purosangue sono in diminuzione e destinati a scomparire. Un elenco anonimo e di dubbia autorevolezza stilato negli anni 1930 elenca le ventotto famiglie magiche britanniche ancora purosangue ai tempi (The Sacred Twenty-Eight), ovvero: gli Abbott, gli Avery, i Black, i Bulstrode, i Burke, i Carrow, i Crouch, i Fawley, i Flitt, i Gaunt, i Greengrass, i Lestrange, i Paciock, i Macmillan, i Malfoy, i Nott, gli Ollivander, i Parkinson, i Prewett, i Rosier, i Rowle, i Selwyn, gli Shacklebolt, gli Shafiq, i Lumacorno, i Travers, i Weasley e gli Yaxley.