Biografia Primogenito di dieci figli, si imbarcò in giovane età e divenne capitano di navi mercantili: fu anche un abile cartografo (una mappa di sua proprietà, ricca di sue annotazioni, è conservata al British Museum di Londra).

Lavorando al servizio dei portoghesi a Malacca conobbe un carmelitano scalzo, Filippo della Trinità, sotto la cui influenza entrò in religione nel convento di Goa: emise la professione solenne nel 1636 prendendo il nome di Dionigi della Natività.

Assieme a un confratello, il portoghese Redento della Croce, si dedicò all'evangelizzazione dei musulmani di Sumatra: i due furono fatti arrestare dal sultano di Aceh, Iskandar Thani, e, dopo varie torture, furono uccisi . A Dionigi della Natività venne fracassato il cranio dopo essere stato trafitto da una spada.

Furono i primi membri del loro ordine a subire il martirio.

Culto Beatificato il 10 giugno 1900 da papa Leone XIII.

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 29 novembre:

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