L'arcobaleno della gravità (Gravity's Rainbow) è il terzo romanzo dello scrittore statunitense Thomas Pynchon, pubblicato negli Stati Uniti d'America nel 1973.

La narrazione, lunga, complessa e frammentata, è ambientata principalmente in Europa al termine della seconda guerra mondiale ed è incentrata sulla produzione e impiego del missile tedesco V2. In particolare, diversi personaggi cercano di scoprire la natura di un misterioso dispositivo, lo Schwarzgerät, che sta per essere installato su un missile dal numero di serie 00000. L'arcobaleno del titolo altro non è che la traiettoria parabolica descritta da un missile balistico dal lancio al momento in cui colpisce un bersaglio.

Il romanzo è generalmente ritenuto dalla critica accademica una delle opere più importanti della letteratura americana e del Novecento, nonché un testo esemplare della letteratura postmoderna. Nel 1974, vinse il National Book Award per la narrativa, ex aequo con Una corona di piume e altri racconti di Isaac Bashevis Singer.

Trama 1 – Oltre lo zero Londra, dicembre 1944. La capitale inglese è sotto il tiro dei missili V2 che i tedeschi lanciano dalla costa olandese. I servizi di intelligence britannici (la "Ditta" e PISCES, quest'ultimo con sede alla "White Visitation") scoprono una significativa coincidenza tra i luoghi colpiti dalle bombe-razzo tedesche e gli appuntamenti a sfondo erotico del tenente Tyrone Slothrop, dell'esercito degli Stati Uniti. Slothrop viene inserito in un programma di ricerca da parte del PISCES; nel suo caso si ipotizza una sorta di riflesso pavloviano: l'eccitazione sessuale di Slothrop si manifesta nel luogo dove piomberà la V2. Da bambino Slothrop è stato oggetto degli esperimenti dello scienziato tedesco Laszlo Jamf: negli anni Venti, questi aveva condizionato il piccolo Tyrone a reagire con un'erezione a un determinato stimolo; al termine del ciclo di esperimenti provvide a de-condizionarlo, dimenticando però probabilmente quello che Pavlov definiva “estinzione latente, asintomatica, oltre lo zero”, cioè un de-condizionamento protratto al di là del punto in cui il riflesso è annullato.

I servizi segreti - tramite "Pirata" Prentice - riportano a Londra l'agente Katje Borgesius, infiltrata in una delle batterie missilistiche che dall'Olanda bersagliano l'Inghilterra di razzi V2, la Schuss-stelle 3 comandata da un maggiore delle SS conosciuto con lo pseudonimo di Blicero.Si scoprirà più avanti che “Blicero” è lo pseudonimo del capitano Weissman che i lettori di Pynchon hanno già incontrato in un capitolo del precedente romanzo V. intitolato “La storia di Mondaugen”, che per certi versi costituisce un antefatto de "L'arcobaleno della gravità" Nel tragico crepuscolo della guerra ormai perduta, costui si è chiuso in una routine sadomasochista ai danni di Katje e del soldato semplice Gottfried, giocattoli sessuali della sua fantasia deviata. Blicero si trovava nella colonia tedesca del Südwestafrika negli anni Venti, durante la repressione della rivolta della popolazione indigena; è lì che incontrò l'indigeno che battezzò Enzian, appartenente al popolo Herero già quasi sterminato dal genocidio del 1904, portandolo con sé in Germania. Insieme ad altri Herero entrati a far parte dell'esercito tedesco, Enzian compone ora lo Schwarzkommando: un'unità di esperti di missilistica.

2 – Un perm' au Casino Hermann Göring Gli Alleati sbarcano in Costa Azzurra e Tyrone Slothrop viene trasferito lì in licenza presso il Casinò Hermann Göring. Anche in Francia ha la possibilità di mettere in pratica la sua fama di seduttore. Una mattina, durante un picnic sulla spiaggia, salva una bella giovane da una misteriosa piovra gigante che cerca di rapirla: è Katje Borgesius, che con questo espediente i servizi segreti gli mettono alle calcagna. I due hanno una relazione, il che permette di osservare le sue reazioni sessuali. Slothrop inizia a studiare i manuali tecnici dei razzi V-2; le lezioni gli procurano vistose erezioni. Dopo la liberazione della Francia inizia l'invasione della Germania.

Slothrop scopre nella lista dei materiali usati per la costruzione delle V-2 un isolante denominato Imipolex G, che non risulta nel manuale dei nomi commerciali tedeschi: è un polimero sviluppato da Laszlo Jamf per la IG Farben; il suo brevetto è posseduto in comproprietà dalla Shell. Egli apprende che i razzi sono stati lanciati contro l'Inghilterra anche da stazioni Shell in Olanda e che l'ufficio di intelligence inglese che si occupa delle informazioni sui missili tedeschi è situato nella sede Shell di Londra. Un razzo A4 destinato a portare un dispositivo denominato S-Gerät, con il numero di serie 00000, attrae l'attenzione di Slothrop che, sentendosi vittima di un complotto, decide di sfuggire al programma di controllo assumendo l'identità di Ian Scuffling per cercare la verità sul condizionamento subito da bambino. Maggio 1945: la Germania si arrende.

3 – Nella Zona Nel romanzo ci si riferisce alla Germania sconfitta in guerra sempre e solo come “la Zona”. Slothrop entra nella Zona. Durante il tragitto, esaminando i documenti su Jamf, scopre di essere stato venduto da bambino come cavia per gli esperimenti sull'Imipolex G: è questa la ragione per cui in casa non mancavano mai i soldi neppure durante la grande depressione. Gli indizi sull'Imipolex G puntano sulla fabbrica sotterranea di Nordhausen dove si assemblavano le V2. Sale clandestinamente sul tetto di un treno dove conosce Enzian, leader dello Schwarzkommando: gli Herero sono diretti alla sua stessa meta. Gli americani stanno evacuando i razzi residui prima dell'arrivo dei sovietici, alla cui zona d'occupazione la regione è assegnata.

Enzian ha un fratello di sangue di nome Čičerin, agente del servizio informazioni sovietico che agisce nella Zona: il padre di Čičerin, marinaio su una nave da guerra russa, mise incinta una donna Herero durante uno scalo nell'Africa sudoccidentale tedesca. Il frutto di quell'unione è naturalmente Enzian, che ora Čičerin vuole irintracciare per la sua vendetta privata. Dunque sono in tre a dare la caccia al mitico razzo che porta il numero di serie 00000, il personale progetto di “Blicero” Weissman: sono anni che il nazista ricatta l'ingegnere Franz Pökler, lasciandogli periodicamente trascorrere qualche giorno con la figlia rinchiusa in un campo di concentramento, come premio per il lavoro sul razzo nel poligono di Peenemünde; durante la fine, gli commissiona una modifica sullo 00000 denominata S-Gerät (Schwarzgerät). Secondo Margherita Erdmann, ex diva del cinema e adesso amante di Slothrop, “Blicero” Weissman ha fatto modificare lo 00000 per ospitare un contenitore fatto di Imipolex G.

Slothrop attraversa la Zona che si trova nella devastazione più totale, mentre nazionalità intere scacciate dall'Est migrano su mezzi di fortuna. Čičerin scopre che il razzo 00000 è già stato lanciato da una Schuss-stelle al comando di Weissmann, con un carico misterioso che ha complicato il problema del controllo di volo. Slothrop si imbatte poi in Pökler, che gli espone le teorie scientifiche di Jamf. Il tenente americano finisce infine a Cuxhaven per provare ad ottenere il congedo per tornare negli Stati Uniti ma a causa di uno scambio di abiti, il Maggiore Marvy viene catturato e castrato dai chirurghi del PISCES che lo scambiano per Slothrop.

4 – La Forza Contraria Viene organizzato il gruppo della "forza contraria" per contrastare il complotto dei servizi segreti e cartelli industriali, con lo scopo di recuperare Slothrop. Katje arriva in missione nella Zona e prende contatto con lo Schwarzkommando; viene a sapere da Enzian che i servizi segreti ritengono che Blicero, abbandonata la batteria di lancio, abbia lanciato dalla brughiera di Lüneburg il razzo 00000. Negli ultimi giorni prima del lancio Blicero si confidava amaramente con il giovane Gottfried, rimasto il suo giocattolo sessuale dopo la fuga di Katje; il giovane soldato capì che il suo protettore si aspettava qualcosa da lui. Dopo avere cercato a lungo il fratellastro Enzian per tutta la Zona, Čičerin non lo riconosce quando lo incontra furtivamente perché la sua amante tedesca Geli gli ha gettato un incantesimo d'amore che lo rende insensibile alla sua missione di vendetta.

Tyrone Slothrop si dissolve completamente nella Zona. Il razzo 00000 è stato lanciato dalla brughiera di Lüneburg: Gottfried era alloggiato all'interno in una specie di "sudario" di Imipolex G (lo Schwarzgerät), schiacciato dall'accelerazione, mentre Blicero osservava la V2 salire verso il suo Brennschluss. Attraverso una prolessi agli anni Settanta circa, il romanzo si conclude con un razzo che sta per colpire un tetto di un cinema a Los Angeles.

Personaggi L'arcobaleno della gravità mette in scena una grande quantità di personaggi che scompaiono e ritornano, rivelando una struttura interconnessa di rapporti che sorregge la complessità della trama. Protagonisti Tyrone Slothrop – tenente dell'esercito USA, di stanza a Londra nel 1944, possiede il “talento” di prevedere inconsciamente il punto in cui cadono le bombe-razzo tedesche V2: la mappa degli appuntamenti erotici di Slothrop con donne inglesi coincide infatti con i siti colpiti dagli attacchi. Negli anni Venti è stato sottoposto, con il consenso della famiglia, agli esperimenti del pavloviano Laszlo Jamf. “Blicero” Weissman, maggiore delle SS che comanda la Schuss-stelle 3 batteria di lancio V2 situata sulla costa olandese. “Blicero” è la latinizzazione della parola Blicker, nome tedesco medievale per la Morte. Katje Borgesius – spia olandese infiltrata tra i nazisti, trasformata in schiava sessuale da Blicero, per essere evacuata chiede aiuto a “Pirata” Prentice tramite un messaggio cifrato nascosto in una V2. Ha una breve relazione con Tyrone Slothrop in Costa Azzurra, dopo lo sbarco alleato. Per tenere sotto controllo Pointsman si incarica di assecondarne le fantasie sadomasochiste di dominazione; a fine romanzo si unisce a Enzian nella ricerca del razzo 00000. Čičerin – ufficialmente dipendente dell'Istituto Centrale di Aerodinamica di Mosca; durante l'inverno staliniano fu incaricato di portare l'alfabeto russo in Asia centrale. Poco dopo la sua nascita il padre, cannoniere nella squadra navale dell'ammiraglio Rožestvenskij, concepì un altro figlio con una donna Herero durante uno scalo a Lüderitz, nell'Africa sudoccidentale tedesca: Enzian. Enzian – nero dell'etnia Herero che Blicero ha portato con sé in Germania facendone un esperto di missilistica dello Schwarzkommando; per il suo popolo è lo Nguarorerue, per Blicero uno schiavo sessuale; è fratellastro per parte di madre di Čičerin. Altri personaggi Bianca – figlia preadolescente di Margherita Erdmann e, forse, di un certo Max Schlepzig (lo stesso nome riportato sui falsi documenti usati da Slothrop per entrare nella Zona) o di uno sconosciuto durante un'orgia in una scena tagliata da Alpdrücken; consuma un rapporto con Slothrop sulla nave Anubis e gli chiede di fuggire insieme. Lyle Bland – influente uomo d'affari legato agli Slothrop, in rapporti commerciali con Laszlo Jamf tramite il cartello IG Farben, per conto del quale sorvegliò discretamente il giovane Tyrone. ”Pig” Bodine – marinaio americano che contrabbanda droghe nella Zona. A bordo del cacciatorpediniere John E. Badass, contamina il caffè dell'equipaggio con l'Onirina (creata da Laszlo Jamf), questo provoca uno sfasamento nella percezione temporale del radarista e del timoniere, facendo sì che la nave eviti per puro caso il siluro lanciato dal sottomarino degli anarchici argentini di Squalidozzi. Insieme a Roger Mexico, mette in atto una "rivolta gastronomica" durante una cena d'élite (il Kruppfest). la lampadina Byron – Una lampadina della Osram che, per ragioni sconosciute, gode di una vita superiore alle altre, per questo incappa nel Comitato per le Incandescenze Anomale (il cartello Febo) che si incarica di farle sparire quando si rivelano virtualmente eterne.