Giuseppe d'Arimatea (Joseph d'Arimathie o Estoire dou Graal) è un poema in ottosillabi di Robert de Boron che riprende il tema del Graal e lo risemantizza in chiave religiosa. È la storia della salvezza dell'umanità, il cui simbolo è il Graal ovvero il calice dal quale bevve Cristo durante l'Ultima Cena e che fu usato, secondo Boron, da Giuseppe di Arimatea per raccoglierne il sangue.
Il testo L'opera è un romanzo in versi di 3500 ottosillabi, scritto tra il 1190 e il 1199. Il testo originale, firmato dall'autore, è trasmesso in un unico manoscritto conservato presso la Bibliothèque nationale de France (cote fr. 20047) che contiene anche un frammento di 502 versi de La Storia di Merlino. Una versione in prosa, composta poco dopo, di incerta attribuzione a Robert de Boron, è nota da quindici manoscritti o frammenti. Joseph d'Arimathie, La storia di Merlino e il Perceval de Didot formano una trilogia chiamata Le Roman du Graal ou Roman de l'estoire du Grall (chiamato anche Petit Cycle du Graal).
Trama
Robert de Boron, basandosi sugli apocrifiIn particolare il Vangelo di Nicodemo o la Vendetta del Salvatore. narra che Giuseppe di Arimatea conserva il vaso dell'Ultima Cena in cui raccoglie un po' del sangue di Gesù, prima di deporlo nel suo sepolcro. Gettato in prigione dalle autorità ebraiche e privato del cibo, deve la vita solo alla contemplazione del Graal. Dopo dodici anni, viene rilasciato dall'imperatore Vespasiano. Lascia poi la Palestina, fonda una compagnia di seguaci e crea una tavola per riunirli, in memoria di quella dell'Ultima Cena, prefigurando così la Tavola rotonda. Consegna quindi il Graal al genero Bron, definito il "Re Pescatore". Alain, l'ultimo dei dodici figli di Bron, riceve il sapere di suo zio Giuseppe. Armati della Lancia di Longino e del Santo Graal, portano le reliquie nell'isola di Bretagna, ma Giuseppe non ci vaIn romanzi successivi come Perlesvaus, Giuseppe va in Gran Bretagna portando con sé delle reliquie. In altri, è suo figlio Giuseppe a compiere il viaggio.. Uno dei figli di Alain un giorno diventerà il custode del Graal.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Letteratura medievale francese