La kermesite è un minerale, solfuro di antimonio.
Deriva dal persiano kurmizq = cremisi (nella chimica antica era il rosso amorfo del solfuro di antimonio ottenuto con triossido di diantimonio).
Descritta nel 1843 da Albert Chapman (Mackay, Queensland nel 1912 - 20 luglio 1996), collezionista australiano di minerali.
Abito cristallino
Cristalli aghiformi, fibrosi o radiali, o in patine o in aggregati raggiati.
Origine e giacitura La genesi è idrotermale o secondaria.
Il minerale si trova nella zona superficiale delle miniere di antimonio come minerale di risultante dalla parziale ossidazione dell'antimonite.
Forma in cui si presenta in natura Si presenta in cristalli, aggregati fibrosi e aciculari, patine, incrostazioni.
Caratteri chimici Al cannello, sul carbone si ricopre di Sb2O3; solubile in HNO3.
Il minerale è solubile in acqua regia.
Il peso molecolare è 323,63 grammomolecole.
Indice fermioni: 0,0015099577
Indice bosoni 0,9984900423
Indici di fotoelettricità: PE = 253,30 barn/elettroni ρ densità elettroni=1078,08 barn/cc.
GRapi: 0 (non radioattivo).
Località di ritrovamento In Europa: a Braunsdorf presso Freiberg, in Sassonia (Germania);a Příbram (Repubblica Ceca); a Permek, in Slovacchia, ove sono state trovate druse a cristalli raggiati lunghi fino a 15 cm; In Italia: alcuni cristalli sono stati trovati all'inizio del XIX secolo sotto forma di patine terrose nella miniera di Stabiello presso Sondalo; a Vendrogno come alterazione della berthierite; in Val Cavargna; a Cetine nel Senese; ed anticamente anche in Sardegna, tra cui a Su Leonargiu e a Genna Flumini Nelle Americhe: a South Ham nella contea Wolfe nel Québec e a Lake George, presso Fredericton nel Nuovo Brunswick (Canada); nella miniera di Nuevo Tepache nello stato del Sonora (Messico); degli aghetti rossi furono trovati nella miniera di antimonio di Mojave di California (Stati Uniti); Resto del mondo: Djebel Hamimat (Algeria).
Note
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Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali)