La cupromakovickyite (simbolo IMA: Cmak) è un minerale molto raro della serie degli omologhi alla pavonite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica .

Etimologia e storia La cupromakovickyite prende il proprio nome per il suo contenuto di rame e per la sua relazione con la makovickyite; a sua volta, il nome radice è in onore del mineralogista Emil Makovicky, professore all'Università di Copenaghen (in Danimarca).

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la cupromakovickyite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la cupromakovickyite possa essere trovata nella sezione "2.JA Derivati dalla galena con poco o senza Pb" dove forma il sistema nº 2.JA.05d insieme alla makovickyite.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la cupromakovickyite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui occupa un posto nella sezione dei "solfosali con predominanza di argento (x=6,0 - 1,6) - serie della pavonite" dove forma il sistema nº II/E.09 insieme a borodaevite, mummeite, dantopaite, pavonite, cupropavonite, benjaminite, cupromakopavonite e makovickyite.

Abito cristallino La cupromakovickyite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con le costanti di reticolo a = 13,405(8) Å, b = 4,016(3) Å, c = 29,949(19) Å e β = 99,989(16)°, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La cupromakovickyite si presenta in vene di quarzo contenenti scheelite in gneiss felsici e anfibolitici oppure in lamelle derivate dall'essoluzione oppure in grani discreti associati a solfosali in rocce metamorfiche di contatto. La paragenesi è con aikinite-friedrichite, aikinite-krupkaite, bismuto nativo, calcopirite, cuprobismutite, dolomite, emplectite, hodrušite, kupčikite, padĕraite, pirrotite, quarzo, tetradimite e wittichenite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato in pochissime località sparse per il mondo: il distretto minerario di Băiţa nella distretto di Bihor (Romania), la miniera di Obari nella prefettura di Yamagata (Giappone), nei depositi di tungsteno di Porokhovskoe e di Yugo-Konevo (entrambi nel Kaslinskij rajon, Russia) e infine la sua località tipo, il campo minerario di "Western" () a Mittersill (nel Salisburghese, Austria).

Forma in cui si presenta in natura La cupromakovickyite si presenta come grani discreti o intercrescenze lamellari con makovickyite di dimensioni fino a 0,3 mm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore e quello dello striscio sono entrambi grigi.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali dell'argento Categoria:Minerali del bismuto Categoria:Minerali del piombo Categoria:Minerali del rame