L'iconografia urbana è parte del più vasto settore dell'iconografia, termine usato sia estensivamente per indicare l'insieme delle rappresentazioni figurative di un determinato soggetto, sia (all'interno della storia dell'arte) per indicare lo studio della descrizione dei temi raffigurati nelle opere figurative. L'iconologia ha invece lo scopo di interpretare gli stessi temi. Secondo Erwin Panofsky l'iconografia mira "a decifrare il soggetto sia in modo diretto che indiretto di una figurazione" ed è quindi "di incalcolabile aiuto per fissare, date stabilire provenienze, eventualmente assicurare l'autenticità delle opere: e naturalmente fornisce la base necessaria per ogni interpretazione successiva".
L'iconografia urbana come metodologia di studio Lo studio dell'iconografia urbana ha conosciuto uno sviluppo ed un rilievo sempre crescenti in ambiti diversi, ma soprattutto all'interno degli studi di storia urbana, di cui ha costituito uno degli approcci più innovativi. L'iconografia urbana ha per soggetto la città, un organismo complesso e dinamico che è l'espressione materiale di idee sociali, di esigenze individuali e collettive come l'abitare, il professare la religione, il riunirsi per scopi ricreativi, economici o politici, esigenze a cui società diverse hanno dato diverse soluzioni. Per poterne interpretare l'immagine è necessaria quindi una conoscenza approfondita dei suoi meccanismi di evoluzione, così come della cultura che su di essa si è formata.
L'immagine stessa occupa una posizione nella storia più vasta dei manufatti figurativi e decifrare il suo codice rappresentativo è un'operazione indispensabile per assicurarne una lettura corretta ed un uso appropriato. Dopo che è stata portata alla luce e catalogata la produzione relativa alle singole città sono divenute oggetto d'indagine le metodologie di costruzione delle immagini, i linguaggi utilizzati, le tecniche e gli strumenti, i rapporti tra descrizione letteraria e figurativa, i rapporti tra struttura materiale e rappresentazione. L'impiego di computer e strumenti informatici ha aperto nuove e promettenti prospettive d'indagine. Oggi, grazie ai risultati di numerosi studi, l'iconografia urbana si è smarcata dalla posizione di disciplina sussidiaria alla storia urbana, per conquistare una piena dignità e uno spazio autonomo nel mondo della ricerca.
Stato dell'arte Raccolte sistematiche di immagini relative alle singole città sono state pubblicate fin dall'inizio del secolo XX, ma più recente è la considerazione dell'iconografia urbana come una metodologia di studio. Dopo la pubblicazione dell'Atlante della Storia d'Italia (Einaudi, Torino, 1976) e di una collana editoriale con queste finalità ("Le città nella storia d'Italia", editori Laterza, Bari, dal 1980) in tempi più recenti si sono aperte nuove e più feconde direzioni di ricerca. Il tema è stato dibattuto in molti convegni e tavole rotonde, alcuni dei quali sono stati pubblicati in atti.L'immagine della città europea in età di antico regime, Napoli 1990Iconografia della Città Europee dal XV al XIX secolo, Napoli 1995The representation of lansdcape in the 17th century, Utrecht 1997L'iconografia delle città spagnole dal XV al XIX secolo, Napoli 1998Le paysage des cartes.Genèse d'une codification, Parigi 1999L'iconografia delle città europee dal XV al XIX secolo, Napoli 2000Imago urbis, Bologna 2001L'image peinte de la Ville. XVe-XVIIIe siècle Italie-Europe, Roma 2003L'iconografia delle città europee dal XV al XIX secolo, Napoli 2003Mapmaker's Vision,Beholder's Eyes:The Art of Maps, Arlington TX 2004L'iconografia delle città europee dal XV al XIX secolo, Napoli 2006Icone urbane, Macerata 2007L'iconografia delle città svizzere e tedesche nel contesto europeo: dai prototipi alla fotografia, Napoli 2012Piante di Roma del Rinascimento e della Controriforma (1551-1625), Roma 2009Le piante di Roma. La città dal Barocco ai Catasti. Architettura, arte e scienza, Roma 2010El poder de la imagen: retratos de la ciudad barroca, Siviglia 2010 Relazioni sull'iconografia urbana sono state presentate nelle apposite sezioni delle più ampie biennali “International Conferences on the History of Cartography”.
Le singole città hanno iniziato a promuovere indagini sulla propria iconografia e a produrre mostre, talvolta allargate a contesti più ampi, che sono state affiancate da ricchi cataloghi.Firenze e la sua immagine. Cinque secoli di vedutismo, Firenze 1994L'immagine della città italiana dal XVI al XIX secolo, Napoli 1998A volo d'uccello. Jacopo de'Barbari e le rappresentazioni di città nell'Europa del Rinascimento, Venezia 1999Le peintre et l'arpenteur. Images de Bruxelles et de l'ancient duché de Brabant, Bruxelles 2000Segni e sogni della terra, Milano 2001Imago urbis Romae, Roma 2005Nolli Vasi Piranesi, Roma 2005Magnificent maps: power, propaganda and art, Londra 2010La Sala Bologna nei Palazzi Vaticani. Architettura, cartografia e potere nell'età di Gregorio XIII, a cura di F. Ceccarelli e N. Aksamija, Venezia, Marsilio, 2011
Negli anni ottanta il tema ha trovato ampio spazio all'interno di studi sulla cartografia topografica, ma è solo negli anni novanta che le ricerche sono state sufficientemente mature perché si potessero compiere studi di sintesi.Paul D. A. Harvey, The history of Topographical Maps: Symbols, Pictures and Surveys, Thames and Hudson, Londra 1980Lucia Nuti, Ritratti di città. Visione e memoria tra Medioevo e Settecento, Marsilio, Venezia 1996Cesare De Seta, Ritratti di città. Dal Rinascimento al secolo XVIII, Einaudi, Torino 2011H. Ballon, D. Friedman, Portraying the City in Early Modern Europe: Measurement, Representation, and Planning, in Cartography in the European Renaissance, a cura di D. Woodward, Chicago University press, Chicago- London 2007, pp. 680-704Lucia Nuti, Cartografie senza carte. Lo spazio urbano descritto dal Medioevo al Rinascimento, Jaca Book, Milano 2008Daniela Stroffolino, L'Europa "a volo d'uccello". Dal Cinquecento ad Alfred Guesdon, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2012
Archivi online Molte immagini di città sono disponibili online in alta o bassa risoluzione ma senza esaustive informazioni storiche. Dalle ricerche di iconografia urbana sono nati due siti-web: quello del Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Iconografia della Città Europea di Napoli e l'Atlante storico iconografico delle città toscane ospitato dall'Università di Pisa.
Note
Bibliografia Paul D.A. Harvey, The history of Topographical Maps: Symbols, Pictures and Surveys, Thames and Hudson, London 1980. Lucia Nuti, Ritratti di città. Visione e memoria tra Medioevo e Settecento, Marsilio, Venezia 1996. Cesare De Seta, Ritratti di città. Dal Rinascimento al secolo XVIII, Einaudi, Torino 2011. H. Ballon, D. Friedman, Portraying the City in Early Modern Europe: Measurement, Representation, and Planning, in Cartography in the European Renaissance, a cura di D. Woodward, Chicago University press, Chicago - Londra 2007, pp. 680-704. Lucia Nuti, Cartografie senza carte. Lo spazio urbano descritto dal Medioevo al Rinascimento, Jaca Book, Milano 2008.
Categoria:Iconografia Categoria:Storia dell'arte