Il suo stile oratorio persuasivo gli fece guadagnare la fama di grande comunicatore. Prima di entrare in politica fu un attore cinematografico e fu a capo della Screen Actors Guild. Negli anni quaranta aderì al Partito Democratico, ma passò poi ai repubblicani negli anni sessanta. Fu governatore della California per due mandati. Dopo la sconfitta di Barry Goldwater alle presidenziali del 1964 Reagan divenne la figura più importante del movimento conservatore degli USA. Nel 1976 tentò - senza successo - di candidarsi alla presidenza.

Nel 1980 il malessere economico nazionale spinse la convenzione repubblicana, riunita a Detroit, a candidarlo alla Casa Bianca. Alle presidenziali del 1980 sconfisse nettamente il presidente in carica Jimmy Carter, staccandolo di 8 milioni di voti e ben 440 grandi elettori. Sulla spinta del suo successo, in quella stessa tornata elettorale il Partito Repubblicano conquistò il controllo del Senato per la prima volta dopo 26 anni e riuscì a ridurre la maggioranza democratica alla Camera dei Rappresentanti. Da allora, la politica economica e quella estera di Reagan hanno formato la base del movimento conservatore statunitense.

La sua politica economica basata sull'offerta (supply-side economics o anche Reaganomics) fu caratterizzata dal taglio del 25% dell'imposta sul reddito, dalla riduzione dei tassi d'interesse, dall'aumento delle spese militari e anche del deficit e del debito pubblico. Dopo una recessione nel biennio tra il 1981 e il 1982, l'economia statunitense iniziò una rapida ripresa nel 1983.

Reagan e il suo vicepresidente George H. W. Bush vennero rieletti nel 1984, sconfiggendo il rivale, il democratico Walter Mondale (che era vicepresidente durante la presidenza di Jimmy Carter dal 1977 al 1981), in ben 49 Stati su 50 e stabilendo un nuovo record nelle statistiche elettorali degli Stati Uniti d'America. In altri argomenti di politica interna non riuscì a cambiare in maniera significativa le politiche riguardanti l'assistenza pubblica e l'aborto. Spostò comunque a destra l'asse del sistema giudiziario federale, nominando giudici conservatori alla Corte suprema e alle corti inferiori.

Dal punto di vista degli affari internazionali rialzò il livello della sfida tecnologica e militare all'Unione Sovietica. Simbolo della volontà di vincere la contrapposizione con il tradizionale avversario della guerra fredda fu la Strategic Defense Initiative (spesso indicata con il termine di "Guerre stellari", in riferimento alla celebre saga cinematografica di fantascienza). Nella seconda metà degli anni ottanta, Reagan negoziò con il nuovo segretario generale del PCUS Michail Gorbačëv grandi riduzioni degli armamenti atomici, inaugurando quella che parve essere una nuova era di pace nel mondo. A partire dal 1989, pochi mesi dopo l'insediamento alla presidenza del successore George H. W. Bush - già vicepresidente con Reagan - l'Unione Sovietica iniziò a collassare. Gli Stati Uniti d'America rimasero così l'unica superpotenza mondiale. Tra gli storici, peraltro, esistono varie scuole di pensiero: qualcuno di loro considera Reagan uno dei maggiori artefici del collasso dell'Unione Sovietica nel 1991,Busch 1993; Summy e Salla 1995 mentre per altri il crollo sovietico era inevitabile e Reagan lo avrebbe solo anticipato.War: The New Edition, Gwynne Dyer (1985, 2004); Ad ogni modo, l'approccio di Reagan alla politica estera, pur molto controverso durante gli anni della sua presidenza, a posteriori contribuì a ristabilire il ruolo primario degli Stati Uniti d'America nel mondo.

Rivoluzionò le strategie di marketing politico, proponendosi come uomo nuovo, cittadino tra i cittadini, vicino alla gente. Enfatizzò il suo scetticismo riguardo alla capacità del governo federale di risolvere i problemi, soprattutto economici. La sua soluzione fu di ritirare l'impegno governativo a controllare e pianificare l'economia, riducendo le imposte e le regolamentazioni, per consentire alle forze del libero mercato di autoregolarsi. Durante la cerimonia d'insediamento espresse le sue concezioni economiche con questa formula: "Il governo non è la soluzione del nostro problema, il governo è il problema".

La sua abilità di passare attraverso momenti economici negativi, sconfitte nelle votazioni del Congresso, crisi internazionali e scandali conservando tassi d'approvazione relativamente alti gli procurò l'appellativo di "Presidente al Teflon".La definizione di "Teflon-coated presidency" fu coniata da un'avversaria politica, Patricia Schroeder, nel 1983, in riferimento al rivestimento che impedisce il formarsi di incrostazioni sulle padelle. William Safire, Safire's New Political Dictionary (1993) p. 788 Insieme a Margaret Thatcher, è ritenuto generalmente il più importante politico conservatore degli anni ottanta.

Biografia Gioventù

Ronald Reagan nacque il 6 febbraio 1911 a Tampico, Illinois, secondogenito di John Edward "Jack" Reagan (1883-1941), di origini irlandesi, figlio di Jennie Cusick (1861-1936) e John Michael Reagan (1860-1901), e di Nellie Clyde Wilson (1883-1962), la quale aveva antenati scozzesi, canadesi e inglesi, figlia di Mary Ann Elsey (1863-1937) e Thomas Wilson (1860-1931).

Il fratello maggiore si chiamava Neil (1908-1996). Il bisnonno paterno, Michael Reagan (1836-1900), era immigrato negli Stati Uniti da Ballyporeen, nella contea di Tipperary, durante gli anni sessanta del XIX secolo. Quando visitò Ballyporeen nel 1984, venne presentato al presidente un albero genealogico da cui risultava una lontanissima parentela sia con John Fitzgerald Kennedy sia con Margaret Thatcher. Anche gli altri antenati paterni erano immigrati dall'Irlanda nel corso dell'Ottocento. In Irlanda, il nome della famiglia era Regan.

Il bisnonno materno, John Wilson (1824-1902), emigrò negli USA da Paisley, in Scozia, negli anni quaranta del XIX secolo e sposò Jane Blue (1830-1931), una canadese proveniente da Queens, nel Nuovo Brunswick da cui poi si separò. La bisnonna materna del presidente, Mary Anne Elsey (1838-1915), nacque in Inghilterra, a Epsom, nel Surrey.

Nel 1920, dopo essersi spostata ripetutamente per anni, la famiglia Reagan si stabilì nella città di Dixon, sempre in Illinois. All'età di 10 anni Ronald Reagan fu battezzato nella chiesa, frequentata dalla madre, dei discepoli di Cristo di Dixon e nel 1924 iniziò a frequentare, sempre a Dixon, la Northside High School. Durante l'estate del 1926, Reagan lavorò come bagnino nel Lowell Park, vicino a Dixon, e ripeté l'esperienza nelle sette estati successive salvando 77 persone dall'annegamento. Divertito, Reagan ricorderà che nessuno lo aveva mai ringraziato.

Nel 1928 entrò all'Eureka College a Eureka (Illinois). Le sue abilità oratorie lo aiutarono a promuovere uno sciopero degli studenti e a diventarne rappresentante. Nel 1932, dopo aver ottenuto il Bachelor of Arts in economia e sociologia, Reagan venne assunto dalla stazione radio WOC di Davenport, nell'Iowa e quindi alla WHO di Des Moines, come cronista per le partite di baseball dei Chicago Cubs.

Carriera come attore Nel 1937, mentre si trovava in California come cronista radiofonico per seguire l'allenamento primaverile dei Chicago Cubs, Reagan fece un provino che lo portò a firmare un contratto con la Warner Bros. di sette anni.

Il suo primo ruolo importante fu quello di protagonista nel film Love Is on the Air (1937) e, dopo soli due anni, era già apparso in 19 pellicole. La sua voce chiara e il suo fisico atletico (1,85 di statura, o 6'1") lo resero popolare tra il pubblico. Non divenne mai una star e fu quasi sempre protagonista di film di serie B. Nel 1940 interpretò il ruolo del giocatore di football americano George "The Gipper" Gipp nel film Knute Rockne All American; da qui prese il soprannome di "The Gipper", che lo accompagnò per il resto della vita.

Nella sua autobiografia, Reagan descrisse Delitti senza castigo (1942) come il suo miglior film e la sua migliore prova di recitazione,Ronald Reagan, L'altra parte di me, Rizzoli Editore, 1981 grazie al ruolo di Drake McHugh, un giovane al quale un medico sadico decide di amputare entrambe le gambe, semplicemente perché disapprova la relazione che il giovane ha con sua figlia. Nella scena più drammatica del film, Drake si risveglia e, scoprendo il brutale intervento a cui è stato sottoposto, pronuncia la battuta divenuta celebre: "Dov'è l'altra parte di me?". Reagan si ispirò a questa frase per dare il titolo alla sua autobiografia.

Tra le altre sue interpretazioni vi furono il melodramma Tramonto (1939) con Bette Davis, I pascoli dell'odio (1940), in cui impersonò il giovane e futuro generale George Armstrong Custer, L'avventura impossibile (1942), accanto a Errol Flynn, il western La regina del Far West (1954), accanto a Barbara Stanwyck.

Ufficiale della Riserva nel 1935, fu richiamato nel novembre 1941, ma dichiarato inabile al combattimento perchė miope. Dopo l'attacco di Pearl Harbor, Reagan, con il grado di sottotenente, fu assegnato alla First Motion Picture Unit della United States Army Air Forces, che produceva film per l'addestramento e in cui seguitò a svolgere la sua professione di attore. Rimase quindi a Hollywood per tutta la guerra.

La carriera cinematografica di Reagan si diradò verso la fine degli anni cinquanta. Il poliziesco Contratto per uccidere (1964), diretto da Don Siegel, fu la sua ultima apparizione, in cui interpretò un ruolo di "cattivo".

Gli è stata dedicata una stella nell'Hollywood Walk of Fame, al n. 6374 di Hollywood Boulevard.

Presidente della Screen Actors Guild Il suo primo ruolo politico importante fu la presidenza (dal 1947 al 1952 e poi dal 1959 al 1960) della Screen Actors Guild (SAG), il sindacato che rappresentava la maggior parte degli attori di Hollywood.

Gli anni in cui resse per la prima volta il sindacato degli attori furono quelli in cui esplose la guerra fredda tra i Paesi occidentali, guidati dagli Stati Uniti d'America, e il blocco dei Paesi dell'est, ovvero il gruppo di nazioni, capeggiate dall'Unione Sovietica, che aderivano al Patto di Varsavia e al Cominform. Negli Stati Uniti il periodo portò a una riedizione della "paura rossa" degli anni seguenti la Rivoluzione d'ottobre. Se nel primo dopoguerra il sospetto si diresse verso le attività sindacali, dopo la seconda guerra mondiale si indagarono - e talora si perseguitarono - personaggi della cultura e dello spettacolo ritenuti vicini alle idee comuniste. Nel mondo del cinema, le case di produzione decisero di mettere al bando attori, registi e sceneggiatori coinvolti nelle indagini.

Secondo Reagan, la SAG era stata infiltrata dai comunisti. Forte di questa convinzione, testimoniò davanti alla Commissione per le attività antiamericane (HUAC) riguardo alla sospettata influenza dei comunisti sull'industria cinematografica. Assieme alla prima moglie Jane Wyman, passò informazioni all'FBI su attori che considerava sleali (il suo nome in codice fu "Agente T-10"), ma non li denunciò pubblicamente. In pubblico si oppose alla pratica delle "liste nere" nell'industria cinematografica, anche se alcuni attori da lui indicati (Larry Parks, Howard Da Silva e Alexander Knox), furono convocati dall'HUAC e banditi da Hollywood.

Vita privata e famiglia

Nel 1940 si sposò con l'attrice Jane Wyman (1917-2007) con la quale ebbe due figlie biologiche, Maureen (1941-2001) e Christine (morta prematuramente), e un bambino adottato, Michael Reagan (1945-2026). La coppia divorziò nel 1948. Tra i motivi della fine della relazione ci furono anche delle differenti visioni politiche dei due membri della coppia (Wyman era sostenitrice del Partito Repubblicano, mentre all'epoca Reagan era ancora un Democratico). A causa di questo divorzio, Reagan fu la prima persona divorziata ad assumere l'ufficio di presidente degli Stati Uniti. Reagan e Wyman rimasero comunque in buoni rapporti fino alla morte di lui. Wyman votò per l'ex marito durante entrambe le sue campagne presidenziali nel 1980 e nel 1984.