Gli occhi che non sorrisero (Carrie) è un film del 1952 di William Wyler tratto dal primo romanzo di Theodore Dreiser Nostra sorella Carrie (Sister Carrie).
Nel 1953 fu candidato a due Premi Oscar, quello per la migliore scenografia e quello per i migliori costumi.
Trama Caroline Meeber, una bella fanciulla della provincia americana, decide di andare a vivere a Chicago a casa di sua sorella, il cui stato di povertà spinge però presto Carrie a trasferirsi a casa di Charles Drouet, un commesso viaggiatore. Charlie ha promesso di sposarla a breve termine, ma la ragazza non lo ama. Successivamente conosce George Hurstwood e i due si innamorano, ma l'uomo è sposato e ha un figlio già grande ma lascia Carrie all'oscuro di tutto.
George, che è il direttore di un ristorante di lusso, ruba diecimila dollari dalla cassa per poter fuggire con la giovane a New York, dove però non riesce a trovare un altro impiego e i due ben presto si ritrovano in miseria. Carrie allora, pur amando l'uomo, lo lascia per permettergli di ricongiungersi al figlio che si è appena sposato e ricostruirsi una vita. Lei dopo qualche piccola parte in teatro riesce ad avere successo in un musical che le porterà celebrità e la tanto inseguita ricchezza. George, invece, non ha il coraggio di incontrare il figlio e senza lavoro scivola lentamente nella miseria riducendosi a dormire per strada. Quando viene a conoscenza del successo di Carrie, disperato la cerca anche solo per avere pochi spiccioli per mangiare. I due si incontrano all'uscita del teatro e Carrie, anche se colpita dal misero aspetto di George, è felice di rivederlo ed è disposta ad aiutarlo in ogni modo. Lui invece sente che ormai il momento del loro amore appartiene al passato e che la sua presenza sarebbe solo d'intralcio alla vita di successo di Carrie. Quando lei si allontana un attimo per preparargli qualcosa di caldo George lascia le banconote che lei gli ha dato, prende solo pochi centesimi e va via.
Riconoscimenti 1953 - Premio Oscar Candidatura come migliore scenografia a Hal Pereira, Roland Anderson ed Emile Kuri Candidatura come migliori costumi a Edith Head 1952 - Mostra internazionale d'arte cinematografica Candidatura come Leone d'oro a William Wyler 1953 - BAFTA Candidatura come miglior attore britannico a Laurence Olivier Candidatura come miglior film
Note
Voci correlate Nostra sorella Carrie
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Categoria:Film basati su romanzi di autori statunitensi Categoria:Film drammatici Categoria:Film diretti da William Wyler Categoria:Film ambientati a Chicago