Biografia Nato a Lampsaco come Metrodoro, Temista e IdomeneoSulla "colonia" degli epicurei di Lampsaco ci testimonia Strabone, XIII, 589C: "anche Metrodoro, il compagno di Epicuro, era di Lampsaco; e lo stesso Epicuro era in un certo senso un lampsaceno, essendo vissuto a Lampsaco ed essendo stato in intimi rapporti con gli uomini più abili di quella città, Idomeneo e Leonteo e i loro seguaci". , secondo Plutarco Colote era intelligente, ma vanitoso, dogmatico ed intollerante, come appariva dai suoi scritti.
Fu uno dei più noti discepoli della prima ora di EpicuroDiogene Laerzio, X 25.; dopo averne ascoltato un discorso sulla natura delle cose, si sarebbe inginocchiato davanti a lui, pregandolo di divenire suo allievoPlutarco, Contro Colote, 1117B., come lo stesso maestro scriveva, in una letteraː
Il forte rapporto con il maestro, comunque, è testimoniato dal fatto che Epicuro era solito chiamarlo affettuosamente Koλωτάρας e KoλωτάριoςPlutarco, Contro Colote, 1107D.. Sarebbe morto (ad Atene?) dopo il 268 a.C.T. Dorandi, Chapter 2: Chronology, in The Cambridge History of Hellenistic Philosophy, Cambridge, CUP, 1999, p. 51.. Pensiero Colote accusava i filosofi precedenti di aver creato sistemi e teorie inconciliabili con la vita quotidiana: nel caso di Democrito, la sostanzialità delle qualità “secondarie” sostenuta da quest'ultimo implicava che la sua filosofia rendesse impossibile non solo il vivere bene, ma il vivere stesso; ancora, per quanto riguarda PlatonePlutarco, Contro Colote, 1114F-1116E., l’assunzione della dottrina delle idee comportava una svalutazione del mondo sensibile, che portava con sé conseguenze disastrose per la vita di tutti i giorni.
È probabile Colote mirasse sia a promuovere la funzione terapeutica della filosofia, sia a confermare la validità delle principali concezioni epicuree relative alla fisica, all’etica e all’epistemologia.
Era, poi, convinto che fosse indegno per un filosofo l'utilizzo di favole all'interno dei propri insegnamenti (concetto non condiviso da CiceroneCicerone, De Re publica, VI, 7.), come dimostrato nel Contro il mito nella "Repubblica" di PlatoneTitolo conservato proprio grazie al commento di Macrobio al Somnium Scipionis, VI 7.; era, ancora, un ammiratore entusiasta del lavoro degli antichi legislatoriPlutarco, Contro Colote, 1124D-1127E..
Opere Colote scrisse un'opera per dimostrare Che è impossibile vivere secondo le dottrine degli altri filosofi (ὅτι κατὰ τὰ τῶν ἄλλων φιλοσόφων δόγματα οὐδὲ ζῆν ἐστιν), dedicata al re Tolomeo II.
Nel polemizzare contro quest'opera, Plutarco scrisse due opere, un dialogo per dimostrare E' impossibile vivere piacevolmente secondo Epicuro, ed un trattato intitolato Contro ColotePlutarco, ., da cui si riprende la conoscenza dei concetti del filosofo. Se ne ricava che Colote attaccasse sistematicamente i predecessori dell'Epicureismo, a partire da Democrito. Toccava, poi, a Parmenide ed Empedocle, per poi passare al duo Platone-SocrateCfr. M. Bonazzi, Parmenide e Platone (e Aristotele) nel Contro Colote di Plutarco, in "Aitia" 3 (2013)., a Stilpone, ai Cirenaici e ArcesilaoSu quest'ultimo, cfr. A. Corti, Plutarco in difesa di Arcesilao e contro Colote: un valore morale dell’epoché? Alcune considerazioni su Adversus Colotem 1124 b, in Plutarch's Writings. Transmission, translation, reception, commentary, ed. by Giovanna Pace - Paola Volpe Cacciatore, Napoli, D'Auria, 2013, pp. 127 ss..
Alcuni frammenti di altre due opere di Colote sono stati scoperti nella Villa dei Papiri ad Ercolano. Si tratta di Contro il Liside di PlatoneΠρὸς τὸν Πλάτωνος Λύσινː PHerc. 208. e Contro l'Eutidemo di PlatoneΠρὸς τὸν Πλάτωνος Εὐθύδημονː PHerc. 1032., che testimoniano l'aspra polemica colotiana contro il platonismo e la teoria delle idee. Note
Bibliografia Eleni Kechagia, Plutarch Against Colotes: A Lesson in History of Philosophy, Oxford, OUP, 2011. A. Corti, Plutarco in difesa di Arcesilao e contro Colote: un valore morale dell’epoché? Alcune considerazioni su Adversus Colotem 1124b, in Plutarch's Writings. Transmission, translation, reception, commentary, ed. by Giovanna Pace - Paola Volpe Cacciatore, Napoli, D'Auria, 2013. M. Bonazzi, Parmenide e Platone (e Aristotele) nel Contro Colote di Plutarco, in "Aitia" 3 (2013). Voci correlate Epicureismo Menedemo il cinico Altri progetti
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