Il Campidoctor o magister campi ed a volte identificabile con l'exercitator; , , , , , , , (p 3844). era una figura dell'esercito romano altamente specializzata. Si trattava di colui che doveva addestrare le truppe, normalmente un centurione, (p 3004, 3755); ; . spesso di una coorte pretoriana (p 3005, 3757); ; (p 3370); . o degli equites singulares. (p 972). Troviamo anche evidenze epigrafiche di un campidoctor presente in un numerus di truppe ausiliarie.. Questa sua specifica funzione rientrava nella categoria di quei soldati (tra fanti, cavalieri e classiarii) chiamati principales ovvero coloro che, possedendo capacità specializzate o funzioni di rilievo tra i comuni milites, erano esentati dai più noiosi e pericolosi compiti che gli altri dovevano svolgere, quali lo scavo di un fossato o il pattugliamento dei bastioni. Aveva, inoltre, paga doppia (duplicarius).G.Cascarino, L'esercito romano. Armamento e organizzazione, Vol. II - Da Augusto ai Severi, Rimini 2008, pp. 48-54 e 84-86; Y.Le Bohec, L'esercito romano da Augusto alla fine del III secolo, Roma 2008, pp. 280-284. Questa figura militare esisteva ancora al tempo di Ammiano Marcellino (metà del IV secolo).Ammiano Marcellino, Storie, XV, 3.10.

Note

Bibliografia Fonti primarie Ammiano Marcellino, Storie, con testo latino e traduzione inglese QUI. Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, XII, 51-52, traduzione inglese QUI. Erodiano, Storia dell'impero dopo Marco Aurelio, VI-VIII . Floro, Epitoma de Tito Livio bellorum omnium annorum DCC (testo latino), I . Svetonio, De vita Caesarum libri VIII (testo latino) . Tacito, Annales (testo latino) ; Historiae (testo latino) con la traduzione inglese QUI. Vegezio, Epitoma rei militaris (testo latino) . Velleio Patercolo, Historiae Romanae ad M. Vinicium libri duo (testo latino) .

Fonti storiografiche moderne

A.K.Goldsworthy, Storia completa dell'esercito romano, Modena 2007. ISBN 978-88-7940-306-1

Categoria:Gradi militari romani