Assassin's Creed III è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montréal e pubblicato da Ubisoft. È il quinto capitolo della serie originale di Assassin's Creed, nonché il seguito di Assassin's Creed: Revelations del 2011.

In Europa è disponibile dal 31 ottobre 2012 sulle piattaforme PlayStation 3 e Xbox 360 e dal 22 novembre 2012 per Microsoft Windows. La versione Wii U è stata messa in commercio insieme alla console il 18 novembre 2012 negli Stati Uniti e il 30 novembre in Europa. Lo stesso giorno del lancio su console, esce Assassin's Creed III: Liberation, in esclusiva su console PlayStation Vita, capitolo spin-off del gioco principale, ma con collegamenti sia storici che spirituali tra i due.

Accolto molto positivamente dalla critica, il gioco ha venduto dieci milioni di copie ed è stato insignito di circa sessanta premi E3. Una versione remastered, che contiene tutti i DLC e la versione rimasterizzata di Assassin's Creed III: Liberation, è stata pubblicata per PC, PlayStation 4 e Xbox One il 29 marzo 2019, e dal 21 maggio dello stesso anno per Nintendo Switch.

Trama

Ambientazione e personaggi Dopo la conclusione della “Trilogia di Ezio” con Assassin’s Creed: Revelations, Assassin’s Creed III sposta l’attenzione su un nuovo periodo storico: l’America coloniale del XVIII secolo. La storia segue due protagonisti: Haytham Kenway, un nobile britannico, inviato nel Nuovo Mondo per trovare un antico tempio costruito dalla Prima Civilizzazione; e Connor Kenway, suo figlio per metà Mohawk, che entra a far parte degli Assassini per vendicare l’incendio del suo villaggio e la morte della madre, e per impedire ai Templari di prendere il controllo delle colonie.

La parte dedicata a Haytham funge da prologo e copre gli anni 1754–1755, sullo sfondo della Guerra franco-indiana (fronte nordamericano della Guerra dei sette anni), che avrebbe poi preparato il terreno alla Rivoluzione Americana. La storia di Connor, invece, attraversa circa vent’anni della sua vita, dal 1760 al 1783, intrecciandosi con gli avvenimenti più importanti della Rivoluzione, fino ad arrivare alla Guerra d'indipendenza americana. Il giocatore può esplorare Boston e New York, oltre alla Frontiera americana, un’area vasta fatta di foreste, fiumi, scogliere, il villaggio di Connor e insediamenti come Lexington e Concord. È possibile cacciare animali di varie dimensioni e circa un terzo della trama si svolge proprio nella Frontiera. A un certo punto si visita anche Filadelfia e, durante alcune missioni navali, i Caraibi. Lungo la costa orientale, Connor può navigare a bordo della sua nave da guerra, l’Aquila.

Come nei capitoli precedenti, la storia comprende anche segmenti ambientati nel presente, nel 2012, incentrati su Desmond Miles e sul suo tentativo di salvare l’umanità da un disastro imminente. Queste parti sono state ampliate e includono missioni vere e proprie da portare a termine. Tra le location moderne troviamo un grattacielo di Manhattan, uno stadio a San Paolo e una struttura Abstergo a Roma.

Storia Il gioco riprende esattamente dove era finito Revelations: Desmond si risveglia dal coma nell'Animus dopo aver ricevuto, da Giove in persona, istruzioni su come prevenire il cataclisma solare, previsto per il 21 dicembre 2012, usando un vecchio tempio dei Precursori situato vicino l'odierna New York.. Nel gruppo è presente anche William Miles, padre del protagonista con cui Desmond ha un rapporto conflittuale, che è l’attuale Mentore degli Assassini moderni. Aperta la porta con la Mela dell'Eden e accesi i macchinari interni, Desmond sviene per l'effetto dell'influenza di Giunone sulla Mela, che gli chiede di trovare una chiave. Desmond quindi viene reinserito nell'Animus, dove rivive i ricordi di due suoi antenati inglesi, Haytham Kenway, vissuto tra l'Inghilterra e il Nord America, nel XVIII secolo, e Connor Kenway, figlio di Haytham.

Nel 1754, Haytham uccide, durante un'esibizione all'Opera di Londra, un anziano nobile di nome Miko a cui poi ruba un medaglione, che si rivelerà essere un manufatto dei Precursori, che funge da chiave per il Tempio americano nel quale si trovano Desmond e gli altri protagonisti nel presente. Pertanto, Haytham riceve l'ordine, dai suoi superiori, di andare nelle colonie del Nuovo Mondo, per aprire il Tempio e carpirne i segreti. Dopo mesi di viaggio e peripezie, Haytham giunge nelle colonie, dove trova e riorganizza i suoi confratelli locali: Charles Lee, William Johnson, Thomas Hickey, Benjamin Church e John Pitcairn. Per raggiungere il Tempio, Haytham cerca di farsi amico la tribù Mohawk, che da sempre abita la zona in cui gli Assassini sospettano si trovi il Tempio. Haytham porta a termine dunque una serie di missioni per aiutare i nativi insieme a Kaniehtio, una di loro. Infine uccide in battaglia il crudele e fanatico Generale Edward Braddock, suo vecchio compagno dal quale si è allontanato per visioni e idee diverse: Il generale infatti intendeva sterminare e schiavizzare i nativi, in nome del progresso e della civiltà. Durante queste missioni comincia ad innamorarsi di Kaniehtio. La donna, in seguito, porta Haytham al Grande Tempio, considerato un posto sacro per la sua comunità. Qui Haytham scopre con stupore che il medaglione non apre la porta del tempio, perciò la missione si rivela un fallimento. In quel posto poi Kaniehtio e Haytham si baciano. Haytham, nonostante il fallimento della missione, decide comunque di rafforzare il suo Ordine nelle colonie, ma si scoprirà, con un grande colpo di scena, che tale Ordine non è quello degli Assassini, bensì quello dei Templari, con grande sgomento da parte di Desmond e dei suoi compagni nel presente.

A questo punto si scopre che Kaniehtio ha avuto un figlio da Haytham, dunque la trama si focalizza su di lui, chiamato Ratonhnhaketon. Il bambino passa un'infanzia idilliaca nella valle abitata dalla tribù di sua madre, fin quando, mentre gioca a nascondino con altri bambini, viene aggredito fisicamente e verbalmente da Charles Lee e dagli altri Templari, che intendono sapere la posizione del Grande Tempio. Subito dopo, essendo il periodo della Guerra dei sette anni, il suo villaggio viene distrutto dalle truppe inglesi, su ordine di George Washington, al fine di evitare alleanze tra i nativi e i francesi. Il piccolo protagonista assiste impotente alla morte della madre. Negli anni seguenti il villaggio viene ricostruito, e il ragazzo continua a crescere nella convinzione che il responsabile della morte di sua madre sia Charles Lee. Nel 1769, Ratonhnhaketon, giovanissimo, partecipa ad un evento rivolto alla Grande Madre del villaggio. Qui il ragazzo esprime la sua insofferenza verso la politica isolazionista della sua tribù, al punto da chiedersi come mai non si uniscano agli altri nativi per respingere l'avanzata dell'uomo bianco che voleva cacciarli dalla loro terra. L'anziana donna gli permette di maneggiare una sfera di cristallo (in realtà un frutto dell'Eden) di sua proprietà, convinta che tramite un viaggio spirituale il giovane avrebbe trovato risposta ai suoi dubbi. Il manufatto scatena in lui una visione di Giunone. Questa gli mostra come i Templari avrebbero condotto il mondo alla rovina se lui non fosse intervenuto, per cui gli ordina di unirsi agli Assassini per combatterli. Il suo fine sarà quello di proteggere il Grande Tempio e di recuperare il medaglione per nasconderlo, almeno fino a quando un predestinato (ovvero Desmond), non dovrà usarlo per salvare il mondo. Giunone dunque gli mostra il simbolo della Confraternita degli Assassini, e gli dice di cercare uno di loro per farsi addestrare. Il ragazzo ottiene dalla Grande Madre il permesso di partire e alcune indicazioni per raggiungere la casa del suo futuro mentore, un vecchio alleato della sua defunta madre. Dopo diverse settimane finalmente Ratonhnhaketon raggiunge la tenuta di un anziano uomo, chiedendogli di addestrarlo, ma viene respinto con freddezza. In seguito l'anziano, stupito dalla determinazione e dal coraggio del ragazzo, accetta finalmente di addestrarlo. Il ragazzo gli racconta del suo incontro con Giunone, mentre l'anziano gli narra la storia della Confraternita degli Assassini e della loro secolare guerra con i Templari. L'anziano uomo dice di chiamarsi Achille Davenport, ultimo membro americano degli Assassini.

Il ragazzo ha ridato speranza all'anziano riguardo al futuro della Confraternita, dunque nel 1770 i due si recano a Boston per rimettere in piedi la tenuta di Achille. Suggerisce inoltre al ragazzo di farsi chiamare Connor, come il suo defunto figlio, così da confondersi meglio nella società razzista degli europei, che non l'avrebbero visto di buon occhio se avessero scoperto le sue origini. Insieme si dirigono verso la Old State House, dove un ufficiale britannico sta cercando di disperdere un gruppo di cittadini che si è radunato davanti al municipio in segno di protesta contro il governo di re Giorgio I d'Inghilterra. Nel mezzo del raduno i due vedono Haytham Kenway, Gran Maestro dei Templari nel Nord America britannico. Ne nasce uno scontro e in seguito Samuel Adams lo aiuta, conducendolo ad un portuale per farlo tornare alla tenuta. Dopo i tumulti di Boston (nel clima reale di crescente tensione pre-rivoluzionaria), Connor torna alla tenuta di Achille e contribuisce a ripopolarla coinvolgendo nuove persone, mentre insieme al marinaio Robert Faulkner restaura la nave Aquila, completata nel 1773. Nel contesto storico dell’aumento della presenza navale britannica, Connor impara la navigazione, affronta corsari della Royal Navy e, rientrato alla tenuta, viene infine formalmente accolto da Achille nella Confraternita degli Assassini. Nei mesi successivi alla sua iniziazione, Connor svolge varie attività nella Frontiera e nelle colonie: collabora con Samuel Adams a Boston, ascolta e verifica alcuni racconti del pioniere Daniel Boone, e segue le tracce di un presunto tesoro legato al pirata William Kidd. Parallelamente continua ad addestrarsi, ampliare la tenuta e compiere operazioni navali nel contesto delle tensioni crescenti con la Royal Navy britannica. Verso la fine del 1773, durante l’aumento delle tensioni tra colonie americane e Corona britannica, Connor scopre che William Johnson sta cercando di acquistare le terre dei Mohawk. Deciso a fermarlo, si allea con Samuel Adams e con i Sons of Liberty, attivi nelle proteste contro le tasse sul tè che porteranno al clima del Boston Tea Party. Convinto che William finanzi l’operazione attraverso il contrabbando di tè, Connor ne distrugge i carichi, ma sceglie di risparmiargli la vita. La decisione però si rivela fallimentare: sei mesi dopo infatti, lui ha comunque ottenuto i fondi necessari e avviato trattative con i capi Mohawk. Connor si infiltra quindi a Johnson Hall, residenza reale dell’uomo, e lo uccide per impedire la cessione del territorio del suo popolo.

Intanto nel presente Shaun dice a Desmond che occorre recuperare delle fonti di energia importanti per la loro missione. La prima di queste si trova a Manhattan. Una volta recuperata tale fonte si imbatte però in Daniel Cross, un ex Assassino divenuto ora Maestro Templare. Desmond riesce a liberarsi di lui e a raggiungere il resto del gruppo, rientrando nell'Animus per continuare a rivivere i ricordi di Connor, al fine di scoprire la posizione del medaglione, necessario ad aprire un varco nel Grande Tempio in cui si trovano.