L'autostrada A26 è un'autostrada italiana che da Voltri, quartiere all'estremità occidentale di Genova, in Liguria, scorre verso nord, giungendo a Gravellona Toce, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte.

Viene chiamata Autostrada dei Trafori, dal sito dell'Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori perché, oltre ad avere un elevato numero di gallerie lungo il tracciato, mette in comunicazione il porto di Genova e il resto d'Italia con i più importanti trafori di valico alpini: il traforo del Frejus (tramite l'A21 e l'A32), i trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo (entrambi tramite la diramazione A26/A4), il traforo del San Gottardo in Svizzera (tramite l'interconnessione A26/A8 e la A9) e il Passo del Sempione, con l'omonimo tunnel ferroviario nel quale è presente il servizio di trasporto vetture (proseguendo sulla SS 33 dalla fine dell'autostrada).

Lunga 197,1 km, è interamente gestita da Autostrade per l'Italia.

Storia I lavori di costruzione dell'autostrada iniziarono nel 1971 per il tronco da Genova Voltri ad Alessandria, e il 28 marzo 1973 per il tronco da Alessandria a Stroppiana compresa la diramazione da Stroppiana a Santhià.

Il 23 ottobre 1976 venne aperto al traffico il primo tratto dell'autostrada, da Ovada a Predosa () e il raccordo da Predosa all'autostrada Milano-Serravalle. L'11 agosto dell'anno successivo vi si aggiunsero le tratte da Genova Voltri a Ovada e da Predosa ad Alessandria.

Nel 1978 vennero aperte le tratte da Alessandria a Casale nord (22 giugno) e da Casale nord a Stroppiana con il raccordo da Stroppiana a Santhià (27 luglio).

Le tratte seguenti vennero aperte nelle seguenti date:, dal sito "The World's longest Tunnel Page" il tratto Stroppiana-Romagnano il 14 dicembre 1987; il tratto Romagnano-Arona il 20 dicembre 1988; il tratto Gravellona Toce-SS 33 il 15 dicembre 1994; il tratto Arona-Gravellona Toce il 14 luglio 1995.

L'apertura della prima tratta ha garantito a Genova una connessione comoda e veloce con la zona dell'Ovadese e dell'Alessandrino, fino ad allora connesse alla città solo tramite l'allora strada statale 456 del Turchino, dal percorso particolarmente tortuoso; inoltre la presenza della diramazione che connette l'A26 con l'A7 da e per Milano ha creato un percorso alternativo tra il capoluogo lombardo e la Liguria, che rispetto al percorso diretto tramite l'autostrada dei Giovi è più lungo ma anche più rettilineo e spazioso.

L'autostrada oggi

Il percorso si snoda partendo dalla delegazione genovese di Voltri, dove si distacca dall'autostrada A10, ed inerpicandosi in appena 10 km da meno di 70 m di altitudine fino agli oltre della galleria del Turchino, in località Fado Alto, dove supera lo spartiacque dell'Appennino Ligure. Lungo questo tratto entrambe le carreggiate si trovano su grandi viadotti e sono presenti numerose gallerie; per superare il forte dislivello in pochi km è stato necessario creare un'ansa lunga 4 km per ridurre la pendenza, altrimenti proibitiva per i mezzi pesanti che dal porto di Genova salgono in direzione nord.

Oltrepassato il Turchino, serve i comuni della valle Stura con lo svincolo di Masone e con pendenze minori di quelle del versante ligure scende verso la Pianura Padana.

Entrata in Piemonte, proseguendo la discesa tra le ultime propaggini appenniniche e i primi rilievi del Monferrato, oltrepassa l'abitato di Ovada, attraversa l'intersezione con la bretella di Novi Ligure che la connette all'autostrada A7, si congiunge all'autostrada A21 nei pressi di Alessandria. Nel tratto Genova-Alessandria-interconnessione A4 la A26 possiede, sia nei tratti scoperti sia nelle gallerie, tre corsie per senso di marcia e la corsia di emergenza, caratteristica che la rende la più grossa arteria di comunicazione tra la Pianura Padana e la costa ligure, nonché di tutta la Liguria. Il tracciato del tratto appenninico è fluido e con curve abbastanza larghe, tali da garantire un limite di velocità generalmente non inferiore a 100 km/h.

L'autostrada prosegue verso nord passando per Casale Monferrato, dopodiché è presente l'interconnessione con la diramazione A26/A4 a sud di Vercelli. Continua intersecando l'Autostrada A4 a ovest di Novara, restringendosi a due corsie per senso di marcia e mantenendosi tale fino al suo termine. Passa poi nei pressi di Romagnano Sesia e Ghemme, dove si trova l'uscita per la Valsesia.

Nei pressi di Gattico l'autostrada prosegue senza soluzione di continuità come A8/A26 e prosegue attraverso rampe di accelerazione e decelerazione come autostrada A26 verso nord costeggiando il Lago Maggiore. Prosegue quindi verso nord est continuando a costeggiare le sponde del Lago Maggiore, seppur mantenendosi in posizione elevata rispetto al lago, con uscite ad Arona, Meina, Brovello-Carpugnino, Baveno - Stresa, Verbania e Gravellona Toce. Termina poco dopo Gravellona Toce, precisamente allo svincolo di Ornavasso, innestandosi sulla strada statale 33 del Sempione, classificata da questo punto in poi come strada extraurbana secondaria con limite di velocità di 90 km/h, la quale permette il collegamento con Domodossola e con la Svizzera.

Controllo elettronico della velocità Nel tratto appenninico di entrambe le carreggiate la velocità media è monitorata dal sistema Tutor, installato tra l'innesto con l'A10 e la diramazione A26/A7 in direzione nord e tra la diramazione A26/A7 e l'innesto con l'A10 in direzione sud.

Carreggiata sudDal kmAl kmLimiteTempo di percorrenzaAree di servizio/Parcheggi/Uscite 43+000 31+750 130 5' 12"NO 31+750 16+200 130 7' 11"Parcheggio Tagliolo (31+400), Uscita Ovada (29+900), Parcheggio Betulle (28+000), Area di servizio Stura (25+500) 16+200 7+270 110 4' 52"Uscita Masone (14+000) 7+270 6+000 110 0' 42"Area di servizio Turchino (6+800) 6+000 1+700 110 2' 21"NO

Carreggiata nordDal kmAl kmLimiteTempo di percorrenzaAree di servizio/Parcheggi/Uscite 3+150 14+360 110 6' 07"Area di servizio Turchino (6+800), Uscita Masone (14+000) 14+360 21+620 130 3' 21"Parcheggio Anzema (19+900) 21+620 28+900 110 3' 58"Parcheggio Betulle (28+000) 28+900 44+500 130 7' 12"Uscita Ovada (29+900), Parcheggio Tagliolo (31+400)

Tabella percorso GENOVA Voltri- GRAVELLONA TOCEAutostrada dei traforiTipoIndicazione↓km↓↑km↑AreaStrada europea Genova - Ventimiglia Livorno0,0 197,1 GE Area di servizio "Turchino"6,8 190,2 Masone 14 183 Area di servizio "Stura"25,5 171,5 AL Ovada 29,9 167,1 Diramazione Predosa - Bettole di Tortona45,2 151,8 Area di servizio "Bormida"52,9 144,1 Alessandria Sud 59,5 137,5 Torino - Piacenza - Brescia 69,3 127,7 Area di servizio "Monferrato"83,5 113,5 Casale Monferrato Sud 89,6 107,4 Casale Monferrato Nord 94,1 102,9 Diramazione Stroppiana - Santhià103,5 93,5VC Area di servizio "Sesia"108,2 88,8 Vercelli Est116,8 80,2 Torino - Trieste128,5 NO Romagnano Sesia - Ghemme 145,1 51,9 Borgomanero153,4 43,6 Area di servizio "Agogna"154,8 42,2 Gallarate - Gattico 160,2 34,3 Arona165,5 31,5 Barriera Lago Maggiore166,6 30,4 Meina 171,1 25,9 Carpugnino181,3 15,7 VB Baveno - Stresa 190,0 7,0 Verbania Lago Maggiore Lago Maggiore 194,0 3,0 Gravellona Toce del Lago Maggiore del Lago d'Orta: Omegna Lago d'Orta 194,22,8 Sempione197,10,0VB

Obblighi Sono obbligatorie le dotazioni invernali dal 15 novembre al 15 aprile su tutta la tratta, su tutta la Diramazione Stroppiana-Santhià e su tutta la Diramazione Predosa-Bettole.

Note

Voci correlate Sistema viario di Genova Viadotto Gorsexio

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