Un erede presuntivo è la persona che, in via provvisoria, erediterà un trono, un titolo nobiliare, o altra onorificenza ereditaria, ma la cui posizione può essere rimpiazzata (in termini legali, è "soggetto a dismissione") per la nascita di un erede al trono o di un nuovo erede presuntivo con una rivendicazione migliore per la posizione in questione. Quando in caratteri minuscoli, "erede presuntivo" può riferirsi in generale a qualcuno che è provvisoriamente previsto per ereditare un titolo, posizione o possedimento, a meno che non sia rimpiazzato da un erede o un altro erede presuntivo nato più in alto nell'ordine di successione. In entrambi i casi, la posizione è tuttavia soggetta alla legge e/o convenzioni che possono alterare chi ha diritto a essere erede presuntivo.

Secondo le regole di successione dinastica, l'erede presuntivo potrebbe essere la figlia di un sovrano (se i maschi hanno la priorità sulle femmine e il sovrano non ha figli maschi), o il membro più anziano di una linea collaterale (se il sovrano non ha figli). Se nasce un erede al trono, egli diventa il primo nella linea di successione, con tutti i suoi discendenti assumendo la priorità sull'erede presuntivo nella linea di successione. Nel caso in cui vi sia un erede al trono, la persona più anziana in linea di successione che non è un diretto discendente maschio del monarca non è descritta come erede presuntivo.

Presenza contemporanea di più eredi presuntive Nella common law inglese e gallese sulla successione ereditaria di molti titoli nobiliari aperti anche alla discendenza femminile, non è prevista alcuna precedenza per età tra sorelle: ove non ci siano figli maschi atti ad ereditare (in ordine di nascita), tutte le sorelle compartecipano in egual misura del diritto a partecipare alla successione. Conseguentemente può succedere il caso di titoli ereditari in cui siano presenti più "eredi presuntive". Al momento della morte del dante causa, siccome nel diritto inglese un titolo non può essere detenuto insieme da più persone, le sorelle succedono come "coeredi" (co-parceners), ma l'eredità rimane in situazione di "giacenza" (abeyance) finché un solo soggetto non riunifichi la pretesa di tutte le coeredi, ovvero una sola di esse mantenga la pretesa all'eredità per la rinuncia delle altre. La corona può porre fine altrimenti alla situazione di giacenza in favore dell'una o dell'altra delle coeredi.

Eredi presuntivi nel 2024 Mohammed bin Saud al-Qasimi è stato nominato principe ereditario, erede del trono di Ras al-Khaimah. Non è un erede al trono perché suo padre Sa'ud bin Saqr al-Qasimi può sempre nominare un altro membro maschio della famiglia regnante come principe ereditario al suo posto. La maggior parte dei principi ereditari di paesi del Golfo Persico hanno uno status simile. Leonor di Spagna è erede presuntiva del regno di Spagna dal momento che la successione al trono è regolata dalla legge semi-salica, nel improbabile caso, vista l’età avanzata della regina, in cui i sovrani concepissero un figlio maschio esso supererebbe la sorella nella linea successoria ai sensi dell'articolo 57 della costituzione del reame iberico.

Esempi di eredi presuntivi che hanno ereditato troni

il re Giovanni d'Inghilterra, che succedette a suo fratello Riccardo I nel 1199 il re Filippo V di Francia, che succedette a suo nipote Giovanni I nel 1316 il re Carlo IV di Francia, che succedette a suo fratello Filippo V nel 1322 il re Filippo VI di Francia, che succedette a suo cugino Carlo IV nel 1328 la regina Isabella I di Castiglia, che succedette al suo fratellastro Enrico IV nel 1474 il re Manuele I del Portogallo, che succedette a suo cugino Giovanni II nel 1495 il re Luigi XII di Francia, che succedette a suo cugino Carlo VIII nel 1498 la regina Giovanna di Castiglia, che succedette alla madre Isabella I nel 1504 il re Francesco I di Francia, che succedette a suo cugino Luigi XII nel 1515 la regina Maria I d'Inghilterra, che succedette al suo fratellastro Edoardo VI nel 1553 la regina Elisabetta I d'Inghilterra, che succedette alla sua sorellastra Maria I nel 1558 il re Carlo IX di Francia, che succedette a suo fratello Francesco II nel 1560 il re Enrico III di Francia, che succedette a suo fratello Carlo IX nel 1574 il re Enrico del Portogallo, che succedette al suo pronipote Sebastiano I nel 1578 il re Enrico IV di Francia, che succedette al suo lontano cugino Enrico III nel 1589 il re Carlo X di Svezia, che succedette a sua cugina Cristina nel 1654 il re Giacomo I d'Inghilterra (che era Giacomo VI di Scozia), che succedette alla sua lontana cugina Elisabetta I nel 1603Giacomo non fu mai l'erede presuntivo di diritto, né riconosciuto dal Parlamento fin dopo la morte di Elisabetta. Una legge precedente, interpretata in modo restrittiva, lo avrebbe potuto escludere. il re Pietro II del Portogallo, che succedette a suo fratello Alfonso VI nel 1683 il re Giacomo II d'Inghilterra, che succedette a suo fratello Carlo II nel 1685 l'imperatore Carlo VI d'Asburgo, che succedette a suo fratello Giuseppe I nel 1711, come sovrano dei domìni ereditari della monarchia asburgica il re Giorgio I di Gran Bretagna, che succedette alla sua cugina di secondo grado, Anna nel 1714 l'imperatrice Maria Teresa d'Austria, che succedette a suo padre Carlo VI d'Asburgo nel 1740, come sovrana dei domìni ereditari della monarchia asburgica il re Carlo III di Spagna, che succedette al suo fratellastro Ferdinando VI nel 1759 la regina Maria I del Portogallo, che succedette a suo padre Giuseppe I nel 1777 il re Federico Guglielmo II di Prussia, che succedette a suo zio Federico il Grande nel 1786 il re Leopoldo II d'Ungheria, che succedette a suo fratello Giuseppe II nel 1790 il re Vittorio Emanuele I di Savoia, che succedette a suo fratello Carlo Emanuele IV nel 1802 il re Carlo Felice di Savoia, che succedette a suo fratello Vittorio Emanuele I nel 1821 il re Carlo X di Francia, che succedette a suo fratello Luigi XVIII nel 1824 l'imperatore Nicola I di Russia, che succedette a suo fratello Alessandro I nel 1825 il re Antonio di Sassonia, che succedette a suo fratello Federico Augusto I nel 1827 il re Guglielmo IV del Regno Unito, che succedette a suo fratello Giorgio IV nel 1830 il re Carlo Alberto di Savoia, che succedette a suo cugino Carlo Felice nel 1831 la regina Isabella II di Spagna, che succedette a suo padre Ferdinando VII nel 1833 il re Federico Augusto II di Sassonia, che succedette a suo zio Antonio nel 1836 la regina Vittoria del Regno Unito, che succedette a suo zio Guglielmo IV nel 1837 il re Ernesto Augusto I di Hannover, che succedette a suo fratello Guglielmo IV nel 1837 il re Cristiano VIII di Danimarca, che succedette a suo cugino Federico VI nel 1839 il re Giovanni di Sassonia, che succedette a suo fratello Federico Augusto II nel 1854 il re Guglielmo I di Prussia, che succedette a suo fratello Federico Guglielmo IV nel 1861 il re Cristiano IX di Danimarca, che succedette a suo cugino Federico VII nel 1863 il re Oscar II di Svezia, che succedette a suo fratello Carlo XV nel 1872 il re Ottone di Baviera, che succedette a suo fratello Ludovico II nel 1886 la regina Guglielmina dei Paesi Bassi, che succedette a suo padre Guglielmo III nel 1890 il granduca Adolfo di Lussemburgo, che succedette al suo lontano cugino Guglielmo III nel 1890 il re Guglielmo II di Württemberg, che succedette a suo zio Carlo nel 1891 il re Giorgio di Sassonia, che succedette a suo fratello Alberto nel 1902 il re Alberto I del Belgio, che succedette a suo zio Leopoldo II nel 1909 la granduchessa Maria Adelaide di Lussemburgo, che succedette a suo padre Guglielmo IV nel 1912 il Re Ludovico III di Baviera, che succedette a suo cugino Ottone nel 1913 il re Ferdinando I di Romania, che succedette a suo zio Carlo I nel 1914 l'imperatore Carlo I d'Austria, che succedette al suo prozio Francesco Giuseppe I nel 1916 la granduchessa Carlotta di Lussemburgo, che succedette a sua sorella Maria Adelaide nel 1919 il re Rama VII di Thailandia, che succedette a suo fratello Rama VI nel 1925 il re Rama VIII di Thailandia, che succedette a suo zio Rama VII nel 1935 il re Giorgio VI del Regno Unito, che succedette a suo fratello Edoardo VIII nel 1936 il re Rama IX di Thailandia, che succedette al fratello Rama VIII nel 1946 il re Paolo di Grecia, che succedette a suo fratello Giorgio II nel 1947 la regina Giuliana dei Paesi Bassi, che succedette a sua madre Guglielmina nel 1948 la regina Elisabetta II del Regno Unito, che succedette a suo padre Giorgio VI nel 1952 la regina Beatrice dei Paesi Bassi, che succedette a sua madre Giuliana nel 1980 il re Alberto II del Belgio, che succedette a suo fratello Baldovino nel 1993 il re Tupou VI di Tonga, che succedette a suo fratello George Tupou V nel 2012

Esempi del passato di eredi presuntivi che non ereditarono troni Riccardo, duca di York, fu erede presuntivo di re Enrico VI d'Inghilterra fino alla nascita del figlio Edoardo nel 1453. Vittoria, principessa reale, la primogenita della regina Vittoria era erede presunta del Regno Unito dalla sua nascita nel novembre 1840 alla nascita del fratello minore, il futuro Edoardo VII, nel novembre 1841. la Principessa Carolina d'Orange-Nassau, primogenita di Guglielmo IV di Orange-Nassau, fu erede presuntivo fino alla nascita di suo fratello Guglielmo V. il principe Filippo, conte di Fiandra fu l'erede presuntivo di suo fratello maggiore re Leopoldo II del Belgio dopo la morte di suo nipote il principe Leopoldo, duca di Brabante fino alla sua propria morte nel 1905. Emanuele Filiberto, duca d'Aosta, fu l'erede presuntivo di re Vittorio Emanuele III di Savoia fino alla nascita del principe Umberto nel 1904. Alfonso, principe reale del Portogallo fu erede presuntivo di suo nipote Manuele II del Portogallo fino a quando la monarchia fu abolita nel 1910. l'Arciduca Francesco Ferdinando d'Austria fu l'erede presuntivo di suo zio l'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria fino al suo assassinio a Sarajevo. il Principe Knud di Danimarca fu l'erede presuntivo di suo fratello, re Federico IX di Danimarca, ma un emendamento alla costituzione danese nel 1953 proclamò la figlia maggiore di re Federico la principessa Margrethe come futuro erede presuntivo. il principe Bertil, duca di Halland fu erede presuntivo di Svezia tra il 1973 e il 1979, fino alla nascita di Carlo Filippo, duca di Värmland, che lo rimpiazzò.

Esempio nei film Nel film animato della Disney Il re leone, Scar è l'erede presuntivo delle Pride Lands e la sua eredità viene soppiantata dalla nascita di Simba, l'erede al trono, innescando in tal modo l'intera trama del film.

Note

Voci correlate Erede al trono Monarchia

Collegamenti esterni

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