È sepolto nella città di Arraba.

Sebbene annoverato tra i Tannaim e citato in connessione ad una scuola e relativi discepoli, non si sono preservati suoi halachot e pochi aggadotBaraita di R. Eliezer xxix., xxxi.; Midr. Mishle x. 2 È ricordato "più per la sua condotta che per i suoi insegnamenti halakhici. Non ci sono leggi citate a suo nome".Rabbi Jonathan Duker, The Spirits Behind the Law: The Talmudic Scholars (Jerusalem e New York: Urim Publications, 2007), p. 66. Tuttavia, la grande popolarità, di cui ha goduto per tutta la vita e che lo rese immortale tra i mistici, si basa non sulla sua erudizione, ma sulla sua santità e i suoi poteri taumaturgici. Dalle numerose massime a lui attribuite, si può dedurre che fosse un membro degli antichi Assidei:Da considerare forse come i primi chassidim, risalenti all'epoca dei Maccabei "Se la paura del peccato precede la saggezza, la saggezza durerà; ma dove la saggezza precede la paura del peccato, la saggezza non durerà"; "Dove le opere di un uomo sono più grandi del suo sapere, la sua dottrina persisterà, ma dove il suo sapere è maggiore di sue opere, il suo sapere non persisterà"; "Chi guadagna la buona volontà degli uomini è amato di Dio, ma chi non è amato dall'uomo non è amato da Dio "Avot, iii. 9, 10; Avot di Rabbi Natan, xxii. 1 (ed. Schechter, p. 35a). Ci sono, inoltre, altri suoi insegnamenti che tradiscono la sua estrazione chassidica. Hanina, come tutti i chassidim antichi, pregava molto, e con le sue preghiere si dice che abbia operato molti miracoli.

Citazione Dal Talmud:

Note

Bibliografia Questa voce incorpora informazioni estratte da una pubblicazione ora nel dominio pubblico: Jewish Encyclopedia (1901–1906). HANINA B. DOSA sulla Jewish Encyclopedia

Voci correlate Torah Talmud Mishnah Ebraismo Storia degli Ebrei Miracolo

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