Il poema Markirya (in qenya "arca" per il quenya maturo marcirya), noto così dal titolo della sua versione iniziale (in qenya Oilima Markirya ovvero "l'ultima arca" per un quenya maturo métima Marcirya o tyelima Marcirya),invero la parola in quenya maturo per "ultimo" è métima o tutt'al più tyelima, mentre Markirya (in quenya maturo preferibilmente con la grafia Marcirya) è un termine del tutto valido da cirya "barca" e mar/már "casa, casata" quindi "nave-casa" ovvero "arca" (Il medioevo e il fantastico pp. 213-214, Luni editrice 2000) è un poema redatto dallo scrittore, filologo e glossopoeta John Ronald Reuel Tolkien nel più conosciuto dei suoi linguaggi artificiali il quenya parlato all'interno del mondo immaginario di Arda dai popoli elfici (principalmente dai Noldor) in un'epoca antecedente alle avventure narrate ne Il Signore degli Anelli. Il poema come è conosciuto oggi venne modificato più volte dall'autore dal 1931 (a cui risale la versione originale) alla sua morte avvenuta nel 1973.

Versione definitiva del testo

La versione "matura" del poema è generalmente considerata il più lungo testo scritto in quenya.

Frammenti dell'Oilima Markirya in qenya

Con il termine Oilima Markirya si intende la versione iniziale del poema Markirya in cui venne inizialmente composto da Tolkien in una forma prematura denominata Quenya intorno al 1931.Il medioevo e il fantastico, Un vizio segreto, Bompiani, Milano, 2004Qui si può trovare l'intero poema in qenya:

In corsivo vi sono le parole che provengono da una stessa radice, tutt'al più revisionata negli anni dall'autore (solo le parole accertate).

Questa invece è la traduzione, comune a entrambe le versioni:

Eccone altri frammenti che mostrano le differenze tra il "qenya" prematuro" e il "tardo quenya".

In corsivo vi sono le parole che provengono da una stessa radice, tutt'al più revisionata negli anni dall'autore (solo le parole accertate).

Eccone invece la traduzione:

Di questo frammento esiste anche un'altra versione considerata "intermedia", che presenta, però, molti cambiamenti, anche nella traduzione:Ecco anche l'altra versione dell'intero poema in qenya:

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Quenya