I Lestrigoni () sono un popolo leggendario di giganti antropofagi apparsi nel decimo libro dell'Odissea di Omero.
Dotati di incredibile forza, vivevano nella città di Telepilo ed erano governati dal re Antifate: su ordine di quest'ultimo distrussero la flotta di Odisseo e uccisero i suoi compagni; solo la nave dell'eroe, rimasta all'ancora fuori dal porto, si salvò dalla strage.
NellOdissea Odisseo, dopo essere stato cacciato dalla casa di Eolo in quanto portatore di sventura, arriva dopo sette giorni di navigazione in una terra rocciosa e scoscesa, dove il giorno e la notte scorrono così rapidamente che il pastore che esce col gregge al mattino incontra lungo la strada quello che rientra per sera: è Telèpilo (), patria dei Lestrigoni, fondata da Lamo.
Dopo aver attraccato le navi nel porto lì presente, Odisseo manda tre dei suoi compagni in esplorazione per presentarsi agli abitanti del luogo. I tre, durante il tragitto, incontrano una donna intenta a raccogliere l'acqua nei pressi della fonte Artachia: si tratta della figlia di Antifate, re di Telepilo, a cui i tre uomini vengono indirizzati. Arrivati nella casa del re, questi vi trovano solo la sua consorte dalle enormi dimensioni e ne hanno immediatamente paura: proprio in questo momento appare Antifate, che afferra e divora uno di loro.
Mentre i due compagni superstiti fuggono verso le navi, sono inseguiti da tutti gli altri Lestrigoni che attraverso il lancio di grossi massi distruggono le loro navi e uccidono gli uomini per poi mangiarli:
Solo la nave di Odisseo, l'unica a non essere ormeggiata al porto, riesce rapidamente a partire e scampare all'assalto.
Localizzazione Benché essi appartengano al mito più che alla storia, già nell’antichità i poeti greci e latini si sforzarono di localizzare la terra dei Lestrigoni descritta nell'Odissea. Secondo i Greci si trovava nella costa orientale della Sicilia, nello specifico nella piana di Lentini.
Poeti latini come Orazio, Ovidio e Plinio il Vecchio credevano che i Lestrigoni abitassero sulla costa meridionale del Lazio, nei pressi di Formia, città che essi ritenevano fondata da Lamo, figlio di Poseidone e primo re di questo popolo, nonché ritenuto dai latini come capostipite della gens Lamia.
Secondo lo storico Angelo Paratico, la leggenda dei Lestrigoni sarebbe nata dall’avvistamento, da parte di marinai greci, dei Giganti di Mont’e Prama, recentemente riportati alla luce in Sardegna.
Note
Bibliografia "Civiltà Aurunca" n. 63-64, Caramanica Editore, Marina di Minturno, 2006, p. 55 e segg. "Hera" n. 86-2007 (scoperta archeologica in Calabria relativa ai Lestrigoni). "Ethne e religioni nella Sicilia Antica. Atti del convegno" di Pietrina Anello, Giuseppe Martorana, Roberto Sammartano; Roma, Giorgio Bretschneider, 2006.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Creature leggendarie Categoria:Giganti della mitologia greca Categoria:Odissea