Biografia Cesare Valperga di Masino apparteneva al casato dei conti Valperga,Enciclopedia Storico Nobiliare, Vittorio Spreti una delle famiglie più ricche e influenti di Torino. Sposò la nobildonna Cristina San Martino di San Germano nel 1855.
Fervente cattolico, partecipò ai salotti politici organizzati dai nobili Campello della Spina e dai coniugi Giovanni Bortolucci ed Emilia Gatti Grami. Si dimise da sindaco di Torino in seguito alla breccia di Porta Pia, mentre il prosindaco e successore Rignon festeggiò l'accaduto con la banda della Guardia nazionale e, quindici giorni dopo, un banchetto riservato alle autorità cittadine.
In seguito divenne deputato al Parlamento e si orientò verso un atteggiamento conciliante con lo Stato monarchico: nel 1878 lanciò l'idea di mobilitare gli elettori cattolici per formare un partito nazionale conservatore, con l'obiettivo di "correggere e migliorare le istituzioni liberali ma non di distruggerle", ma l'idea non si realizzò per l'opposizione dei cattolici più intransigenti.Anthony L. Cardoza, Barbara Armani, Patrizi in un mondo plebeo. La nobiltà piemontese nell'Italia liberale, Donzelli Editore, 1999.
La città di Torino gli ha intitolato un giardino.
Note
Bibliografia Anthony L. Cardoza, Barbara Armani, Patrizi in un mondo plebeo. La nobiltà piemontese nell'Italia liberale, Donzelli Editore, 1999 Giuseppe Sergi, Umberto Levra, Storia di Torino: Da capitale politica a capitale industriale (1864-1915), G. Einaudi, 2001
Voci correlate Sindaci di Torino Giovanni Bortolucci
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