Le 5 leggende (Rise of the Guardians) è un film d'animazione del 2012 prodotto dalla DreamWorks Animation, diretto da Peter Ramsey e basato sulla serie di libri I guardiani dell'infanzia e il cortometraggio L'uomo della Luna dello scrittore statunitense William Joyce.

Il film è uscito negli Stati Uniti il 21 novembre 2012 e ha incassato 306,9 milioni di dollari in tutto il mondo (contro il suo budget di 145 milioni), ma ne ha persi circa 83 a causa dei costi di marketing e distribuzione. È stato candidato ai Golden Globe come miglior film d'animazione e agli Annie Award per il miglior film d'animazione.

È stato l'ultimo film della DreamWorks Animation ad essere distribuito dalla Paramount Pictures, sostituita a partire da I Croods (2013) dalla 20th Century Fox fino a Capitan Mutanda - Il film (2017).

Trama Jack Frost riemerge dalle acque di un lago ghiacciato e scopre di avere dei poteri magici. Può volare e, grazie ad un magico bastone, è in grado di creare ghiaccio e neve. Divertito, il ragazzo comincia a provare i suoi nuovi poteri e si reca in un villaggio vicino dove, però, scopre che nessuno può vederlo.

Tre secoli dopo, al Polo nord, quartier generale di Nord, alias Babbo Natale, tutto sembra svolgersi normalmente finché il Globo, una grande sfera che mostra ogni bambino che crede nei Guardiani, viene avvolto da una nube nera che assume le sembianze di una figura che ride malignamente e scompare poco dopo. Preoccupato, Babbo Natale convoca gli altri Guardiani: Calmoniglio (il Coniglio Pasquale), Dentolina (la Fatina dei denti), e Sandman (l'Omino del sonno, detto Sandy). Alla riunione, Babbo Natale spiega a tutti che il perfido Pitch Black, l'Uomo nero, è tornato; gli altri tre guardiani sono scettici, in quanto egli era stato sconfitto da loro stessi tempo prima in un periodo chiamato "Secoli Bui", nel quale Pitch diffondeva il terrore dappertutto, ma improvvisamente l'Uomo nella Luna, un'entità astrale che comanda i guardiani, rivela loro che Pitch è davvero tornato e devono proclamare un nuovo Guardiano: Jack Frost.

Intanto, dopo aver fatto qualche scherzo in giro per il mondo, Jack si ritrova solo e cerca di parlare con l'Uomo nella Luna, colui che lo ha creato e che, eccetto che dirgli il suo nome, non gli ha più rivolto la parola. Mentre tenta di capire perché ancora non sia riuscito a farsi vedere da nessun bambino, Jack viene inseguito e rapito dagli yeti, gli aiutanti di Babbo Natale, e dal Coniglio di Pasqua, e portato al Polo nord. Babbo Natale comunica a Jack che è stato scelto per diventare il nuovo Guardiano, ma al giovane spirito l'idea non piace, perché essere un Guardiano significa lavoro e responsabilità mentre lui vuole divertirsi; di conseguenza Babbo Natale cerca di fargli capire che quello è il suo destino e gli chiede quale sia il suo "centro", ovvero quello che lo rende speciale, cosa che però Jack ancora non sa.

Pitch intanto attacca il castello di Dentolina, rapendo tutte le sue fatine eccetto una, Dente da Latte (salvata da Jack), e rubando tutti i dentini che lì erano custoditi. Jack comprende che il suo scopo è quello di impedirle di compiere il suo lavoro, facendo sì che i bambini non trovino il soldino al posto del dente caduto e smettano di credere in lei; non capisce però perché Pitch abbia preso anche i denti, così Dentolina gli spiega che nei dentini sono racchiusi tutti i ricordi più importanti dei bambini, inclusi quelli di Jack. Capendo allora di essere stato qualcun altro prima di diventare lo Spirito dell'Inverno, Jack decide di aiutare i Guardiani così da ritrovare anche i suoi ricordi. Per salvare l'esistenza di Dentolina, i Guardiani prendono momentaneamente il posto delle fatine, ma vengono scoperti da un bambino, Jamie, che si sveglia proprio mentre i Guardiani stanno prendendo il suo dentino; nel tentativo di farlo riaddormentare, per errore Sandman addormenta anche Babbo Natale, Calmoniglio e Dentolina. In quel momento arriva Pitch, e Jack e Sandman lo inseguono. Nel frattempo la sorella minore di Jamie, Sophie, ruba a Babbo Natale uno dei suoi "globi di neve", una sfera magica capace di creare portali, che la porta nella tana sotterranea di Calmoniglio.

Sandman affronta gli incubi da solo, ma Pitch lo colpisce mortalmente alle spalle e lo avvolge in una nube di incubi, apparentemente uccidendolo. Furioso, Jack si scaglia contro Pitch creando una potentissima ondata di ghiaccio che distrugge i suoi incubi e lo scaraventa lontano, riuscendo a salvare sé stesso e gli altri Guardiani che, svegliatisi, li avevano raggiunti. Il giorno dopo, al Polo nord, si celebra il funerale di Sandman: Jack è triste e si sente inutile per non essere riuscito a salvare Sandy, ma Nord lo incoraggia facendogli notare che ha salvato loro la vita grazie al potere che ha da poco scoperto di avere, e dicendogli che Sandman sarebbe fiero di lui.

Intanto manca un giorno a Pasqua, e i Guardiani si recano nella tana di Calmoniglio per aiutarlo. Qui trovano la piccola Sophie, cosa che mette i Guardiani un po' in difficoltà dato che da tempo non sono più abituati ad avere contatto diretto con i bambini; con uno speciale fiocco di neve, Jack fa una sorta di incantesimo a Calmoniglio che comincia a giocare con la bambina. Sophie crolla esausta dal sonno, e Jack si offre di riportarla a casa insieme a Dente da Latte. Riportata a casa la bambina, sulla strada del ritorno una voce attira l'attenzione di Jack, conducendolo verso una foresta dove vede un letto dalle doghe rotte, sotto il quale c'è un tunnel che porta al covo di Pitch. Entratoci, Jack ritrova le fatine rapite e anche Pitch, che lo stava aspettando con in mano la capsula dei dentini contenenti i suoi ricordi. L'Uomo Nero comincia a tormentarlo rivelandogli quali sono le sue paure più grandi mentre, nel frattempo, gli incubi Pitch rovinano la Pasqua, distruggendo tutte le uova e facendo sì che i bambini, non trovandole, smettano di credere in Calmoniglio, che cade in una profonda depressione. Al suo ritorno, Nord e Dentolina, vedendo la capsula nelle mani di Jack, capiscono cosa è successo e, sentendosi traditi, si amareggiano per l'accaduto. Calmoniglio, infuriato, caccia Jack dal gruppo poiché, non essendo stato con loro, ha fatto sì che la Pasqua venisse distrutta.

Jack, pentitosi di essersi fidato di Pitch, si rifugia in Antartide, dove incontra nuovamente l'Uomo Nero che cerca di convincerlo di nuovo a passare dalla sua parte dicendogli che lui riesce a capirlo; Jack però rifiuta, in quanto Pitch gli propone di obbligare ogni bambino a credere in loro, cosa che lui non vuole. Allora l'Uomo Nero minaccia di uccidere Dente da Latte - che era rimasta nel suo nascondiglio - ed esige il bastone di Jack in cambio. Il ragazzo lo asseconda e gli cede il bastone, ma Pitch viola i patti, distrugge il bastone e scaraventa Jack e la fatina in un fossato insieme alle due metà dell'oggetto magico. Jack si sente avvilito, finché non risente la voce della stessa bambina provenire dai suoi primi dentini.

Dente da Latte lo incoraggia ad aprire la capsula: Jack apprende così che in passato era un ragazzo allegro e giocherellone che si divertiva con tutti i suoi amici. Un giorno, lui e sua sorella Emma si trovavano al centro di un grande lago ghiacciato, che lentamente si stava sciogliendo. Jack era riuscito a salvare la sorella ma lui era affogato, morendo assiderato; per ricompensarlo del suo coraggio, l’Uomo nella Luna lo fece rinascere sotto forma di Spirito dell'Inverno, trasformandolo in Jack Frost. Rincuorato, Jack ora sa finalmente chi è, aggiusta il suo bastone grazie al potere che scopre venire da lui, e parte alla ricerca di Pitch. Per prima cosa si reca al suo nascondiglio per liberare le fatine, ma scopre che i bambini stanno smettendo di credere nei Guardiani, eccetto uno: Jamie.

Si reca allora a casa del ragazzo e, per evitare che anche lui smetta di credere, crea una grande quantità di neve. Vedendo la neve il bambino capisce che si tratta di Jack Frost, un nome che la mamma gli aveva fatto per invitarlo a stare attento al freddo e riesce a vedere lo spirito. Intanto arrivano anche Nord e Dentolina, ormai privi di forze, insieme a Calmoniglio, diventato un normalissimo coniglietto dopo la perdita dei suoi poteri, con i quali Jack si riconcilia. I Guardiani vengono però raggiunti da Pitch e comincia lo scontro. Jack sembra avere la peggio e Jamie gli confessa di avere paura; in quel momento Jack ha un flashback e si ricorda di come salvò la sua sorellina convincendola che era tutto un gioco. Così capisce finalmente qual è il suo centro: il divertimento. Lancia così una palla di neve all'Uomo Nero e questo fa dimenticare per un attimo la paura a Jamie, quindi comincia a ghiacciare tutta la strada e Jamie chiama i suoi amici, che lo seguono con la sua slitta. A quel punto i bambini cominciano a vedere e a credere in Jack Frost e poi anche in tutti gli altri Guardiani, ma arriva anche Pitch e la sua armata di incubi, che domanda ai bambini se credono in lui. Jamie dice di credere che lui esista, ma anche di non avere più paura di Pitch, e lo stesso fanno i suoi amici. A questo punto, i Guardiani recuperano le loro forze, Sandman ritorna in vita, mette fuori gioco Pitch e tutti quanti cominciano a giocare, dimenticandosene. Pitch cerca di scappare, ma viene raggiunto dai Guardiani, che gli dicono che se mai dovesse tornare li troverà sempre pronti ad affrontarlo. Subito dopo arrivano gli Incubi purosangue di Pitch ma stavolta nessuno dei guardiani ha paura; ad avere paura è lo stesso Pitch, che viene sopraffatto e trascinato dagli Incubi purosangue nella sua tana e lì imprigionato. A questo punto, per rendere ufficiale la cosa, Jack pronuncia il Giuramento diventando così un Guardiano.

Jack dice quindi addio a Jamie, promettendogli che continuerà a vegliare su di lui e invitandolo a conservare nel suo cuore il ricordo dei Guardiani, partendo insieme ai suoi nuovi amici.

Personaggi Guardiani Jackson Overland "Jack" Frost: è lo Spirito dell'Inverno e il Guardiano del Divertimento, ha più o meno 318 anni ed è il protagonista del film. Solitario, problematico e per nulla convinto di diventare uno come Nord o Calmoniglio. A dispetto di ciò, adora da sempre far divertire i bambini, giocare con loro ed evitare che si facciano male scivolando sul ghiaccio (pur senza essere visto) e spesso crea meravigliosi giochi con la propria magia. Usa come armi la neve, il gelo, il ghiaccio e può controllare il freddo a suo piacimento, inoltre è in grado di rendere felici i bambini e di farli divertire. Possiede un bastone ricurvo all'estremità che, apparentemente, è la fonte del suo potere, ma non è così. Jack riesce infatti a riparare il bastone spezzato in due da Pitch Black, e ciò significa che il potere in realtà è dentro di lui, e che il bastone serve solo a incanalarne l'energia. Nel corso della storia Jack scoprirà di essere morto per salvare sua sorella Emma e, per il suo coraggio, rinato sotto forma di Spirito dell'Inverno. È antipatico al Coniglietto di Pasqua a causa di una bufera che scatena nella Pasqua del '68, ma alla fine, dopo aver fatto sì che Jamie, l'ultimo bambino che credeva nel Coniglio, continuasse a credere (dato che perdeva sempre più fiducia), diventa il suo migliore amico. Sembra essere l'unico, insieme a Sandman, che riesca a tener testa a Pitch. Jack possiede come segni caratteristici dei capelli bianchi come la neve e le iridi invece hanno il disegno di un cristallo di ghiaccio.