Il Gran Premio di Spagna 2012 è stata la quinta prova della stagione 2012 del campionato mondiale di Formula 1. Si è disputata domenica 13 maggio 2012 sul circuito di Catalogna. La gara è stata vinta dal venezuelano Pastor Maldonado su Williams-Renault. Maldonado ha preceduto sul traguardo lo spagnolo Fernando Alonso su Ferrari ed il finlandese Kimi Räikkönen su Lotus-Renault.

Vigilia Sviluppi futuri Bernie Ecclestone conferma il ritorno del Gran Premio di Francia nel calendario del mondiale dalla stagione 2013. Il Gran Premio, che manca dalla stagione 2008, si alternerà con il Gran Premio del Belgio. Ecclestone conferma, sempre dal 2013, anche l'alternanza fra i due tracciati spagnoli che fino al 2012 ospitano, nello stesso anno, due gare del mondiale di Formula 1. Nel 2013 Montmeló sarà sede dell'unico Gran Premio in terra spagnola dell'anno, seguito dal circuito urbano di Valencia nel 2014.

Aspetti tecnici La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio coperture di tipo duro e morbido. Le gomme fornite dalla Pirelli vennero contestate da Michael Schumacher dopo il Gran Premio del Bahrain, in quanto troppo soggette al degrado, ciò limitando la possibilità per il pilota di sfruttarle appieno. Le critiche del pilota della Mercedes vengono però definite esagerate da Sebastian Vettel.

La zona per l'utilizzo del DRS in gara è posta sul rettilineo principale. Con i suoi 830 metri è la più lunga del mondiale.

La McLaren fa debuttare sulla sua vettura una versione alta del musetto. La scuderia inglese, dopo gli errori commessi nei pit stop negli ultimi gran premi decide di sostituire alcuni dei meccanici preposti all'operazione. La Shell, fornitrice del carburante alla Ferrari, introduce una nuova versione della benzina V-Power.

Aspetti sportivi Il pilota statunitense Alexander Rossi prende il posto di Heikki Kovalainen alla Caterham nelle prime prove libere del venerdì, lo spagnolo Dani Clos quello di Narain Karthikeyan alla HRT, Jules Bianchi quello di Paul di Resta alla Force India e Valtteri Bottas quello di Bruno Senna alla Williams. Rossi è il primo pilota statunitense a prendere parte a un weekend del mondiale dal 2007 quando Scott Speed prese parte al Gran Premio d'Europa. Anche per Clos è l'esordio durante un weekend del mondiale.

Il pilota danese Tom Kristensen è nominato commissario aggiunto da parte della FIA.

Prove Resoconto Fernando Alonso conquista il miglior tempo nelle prime prove libere del venerdì, pur girando solo nella mezz'ora finale. Dietro al pilota della Ferrari si classificano Sebastian Vettel e Kamui Kobayashi. Sull'altra Sauber di Sergio Pérez si verifica un principio d'incendio, senza conseguenza per il pilota messicano.

Nella seconda sessione il miglior tempo è di Jenson Button su McLaren-Mercedes, che precede Vettel e Nico Rosberg. Dopo che nella prima sessione, in cui i piloti avevano utilizzato gomme dure, Alonso aveva ottenuto il miglior tempo, con l'uso delle gomme morbide, mentre Massa era undicesimo. Bruno Senna della Williams-Renault è stato autore di un testacoda mentre Mark Webber e Heikki Kovalainen hanno compiuto delle escursioni dalla pista. Il pilota della HRT-Cosworth Narain Karthikeyan non ha fatto segnare tempi validi per dei problemi elettrici che lo hanno tenuto ai box per quasi l'intera sessione.

Nella sessione del sabato Sebastian Vettel ottiene il miglior tempo, davanti a Pastor Maldonado e a Kamui Kobayashi. Il francese Romain Grosjean a causa di problemi elettrici non ha potuto ottenere nemmeno un crono, rimanendo per quasi tutta la durata delle libere ai box.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Fernando Alonso Ferrari 1'24"430 20 2 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'24"808 +0"378 18 3 14 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1'24"912 +0"482 28

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'23"399 38 2 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'23"563 +0"164 38 3 8 Nico Rosberg Mercedes 1'23"771 +0"372 41

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'23"168 13 2 18 Pastor Maldonado Williams-Renault 1'23"336 +0"169 19 3 14 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1'23"350 +0"182 19

Qualifiche Resoconto Nella prima manche il miglior tempo viene fatto segnare da Lewis Hamilton, che precede Romain Grosjean e Fernando Alonso. Viene eliminato, oltre ai piloti della HRT, della Marussia e della Caterham, anche Bruno Senna che, durante l'ultimo tentativo, esce di pista fermandosi nella ghiaia.

Nella Q2 il più veloce risulta Pastor Maldonado, seguito da Hamilton e Grosjean, mentre vengono eliminati Jenson Button, Mark Webber, i due piloti della Force India Paul di Resta e Nico Hülkenberg, i due piloti della Toro Rosso Jean-Éric Vergne e Daniel Ricciardo e il ferrarista Felipe Massa. Al termine di questa sessione, la vettura di Kamui Kobayashi subisce un guasto tecnico che gli impedisce di prendere parte all'ultima manche.

Nella fase successiva Hamilton conquista la pole position davanti a Maldonado e Alonso. Solamente sette piloti effettuano almeno un giro cronometrato, mentre Sebastian Vettel e Michael Schumacher rinunciano ad avere un tempo valido.

Al termine delle qualifiche, Hamilton ferma la sua vettura sul tracciato per evitare di rimanere senza benzina ai controlli della federazione. Chiamato a spiegare l'accaduto davanti ai commissari, il direttore tecnico Sam Michael afferma che la vettura è stata fermata per cause di forza maggiore. La causa, dovuta a un errore umano nel conteggio del carburante effettuato nei box negli istanti precedenti all'ultimo giro del pilota inglese, non viene valutata come forza maggiore e Hamilton viene escluso dai risultati delle qualifiche, perdendo la pole, a causa della violazione dell'articolo 6.6.2 del regolamento sportivo. Hamilton viene retrocesso in ultima posizione e così la pole passa a Maldonado (prima ed unica in carriera). La Williams torna in pole dopo due anni; l'ultima partenza in prima posizione è stata conquistata da Nico Hülkenberg nel Gran Premio del Brasile 2010. Inoltre, è la prima partenza al palo per una Williams-Renault dal Gran Premio d'Europa 1997, ottenuta all'epoca da Jacques Villeneuve. È la prima volta che un pilota venezuelano parte dalla pole position.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 18 Pastor Maldonado Williams-Renault 1'23"380 1'22"105 1'22"285 1 2 5 Fernando Alonso Ferrari 1'23"276 1'22"862 1'22"302 2 3 10 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'23"248 1'22"667 1'22"424 3 4 9 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1'23"406 1'22"856 1'22"487 4 5 15 Sergio Pérez Sauber-Ferrari 1'24"261 1'22"773 1'22"533 5 6 8 Nico Rosberg Mercedes 1'23"370 1'22"882 1'23"005 6 7 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'23"850 1'22"884 senza tempo 7 8 7 Michael Schumacher Mercedes 1'23"757 1'22"904 senza tempo 8 9 14 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1'23"386 1'22"897 senza tempo 9 10 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'23"510 1'22"944 10 11 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'23"592 1'22"977 11 12 11 Paul di Resta Force India-Mercedes 1'23"852 1'23"125 12 13 12 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1'23"720 1'23"177 13 14 17 Jean-Éric Vergne STR-Ferrari 1'24"362 1'23"265 14 15 16 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1'23"906 1'23"442 15 16 6 Felipe Massa Ferrari 1'23"886 1'23"444 16 17 19 Bruno Senna Williams-Renault 1'24"981 17 18 21 Vitalij Petrov Caterham-Renault 1'25"277 18 19 20 Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1'25"507 19 20 25 Charles Pic Marussia-Cosworth 1'26"582 20 21 24 Timo Glock Marussia-Cosworth 1'27"032 21 22 22 Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1'27"555 22Tempo limite 107%: 1'28"363 23 23 Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 1'31"122 23Su decisione degli stewards Narain Karthikeyan partecipa alla gara nonostante in Q1 non abbia fatto registrare un tempo entro il limite del 107%. SQ 4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'22"583 1'22"465 1'21"707 24Lewis Hamilton viene retrocesso all'ultima posizione per non aver riportato la vettura ai box con una quantità di carburante sufficiente ai controlli post-qualifica.

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto Tutti i piloti optano alla partenza per gomme soft. Fernando Alonso prende la testa della corsa, davanti a Pastor Maldonado, Kimi Räikkönen, Nico Rosberg, Romain Grosjean, Michael Schumacher, Sebastian Vettel e Jenson Button. Sergio Pérez fora una gomma in un contatto con Grosjean ed è costretto ad una sosta ai box. I primi tre allungano subito sul resto del gruppo. Bloccate nel traffico, le RedBull provano ad anticipare i pit stop. Il primo a fermarsi per il cambio gomme è Mark Webber al sesto giro, seguito da Vettel un giro dopo. Nei giri seguenti tutti vanno al pit stop; la maggior parte dei piloti monta gomme hard, tranne le Mercedes e le Lotus.

Al giro 13 in un tentativo di sorpasso, Michael Schumacher tampona Bruno Senna: entrambi sono costretti al ritiro. Dopo la prima tornata di cambi gomme è in testa sempre Alonso, davanti a Maldonado, Räikkönen, Hamilton (che non ha ancora effettuato il cambio gomme), Rosberg, Grosjean, Vettel, Button e Kobayashi. Hamilton va al pit stop al giro 14. Un giro dopo Romain Grosjean passa Rosberg per la quarta piazza. Webber sconta delle difficoltà alle gomme e perde diverse posizioni nelle retrovie, tanto che al nuovo pit stop, oltre a cambiare gli pneumatici, sulla sua Red Bull, viene montato anche un nuovo musetto.

Maldonado anticipa il cambio gomme al giro 24, facendo segnare il giro più veloce fino a quel momento nella tornata successiva: grazie a questa prestazione e ad un doppiaggio problematico di Charles Pic da parte di Alonso, dopo il cambio gomme del pilota della Ferrari al ventiseiesimo giro il venezuelano passa in testa con un vantaggio di alcuni secondi sul rivale. Nel frattempo sia Vettel che Massa sono penalizzati con un drive through per non aver rispettato le bandiere gialle. Dopo che i due hanno effettuato il passaggio nella corsia dei box, la classifica, al giro 31, vede sempre al comando Maldonado, seguito da Alonso, Räikkönen, Grosjean, Hamilton (che non ha ancora effettuato la seconda sosta), Rosberg, Button e Kobayashi.

Al trentatreesimo giro Kobayashi passa Button, e al giro seguente, Hamilton cambia gli pneumatici per la seconda volta. Button viene passato anche da Sebastian Vettel al giro 38. Un giro dopo l'inglese effettua il suo terzo stop. Tra il quarantaduesimo e il quarantacinquesimo giro terza sosta per i battistrada: Maldonado, pur dopo un pit stop non perfetto, mantiene la testa della gara. Anche Vettel decide di cambiare il musetto sulla sua monoposto; dietro ai primi tre, vi sono ancora Grosjean, Rosberg, Kobayashi, Hamilton, Button e Vettel. La corsa per la vittoria sembra ristretta ai primi due; Alonso mette pressione al venezuelano per una decina di giri, utilizzando costantemente il DRS ma senza riuscire ad effettuare il sorpasso, prima di perdere leggermente terreno per un calo gomme. Le due Lotus, con l’ultimo set di gomme, iniziano a girare su tempi stratosferici, divorano i secondi che le separano dai battistrada, facendo pensare che con una diversa strategia avrebbero potuto ottenere di più; Räikkönen, staccato di venti secondi dopo l'ultimo Stop, raggiunge Alonso nell’ultimo giro senza riuscire a portare un attacco.