Il Margraviato d'Istria (in tedesco Markgrafschaft Istrien, in sloveno Avstrijska mejna grofija Istra e in croato Markgrofovija Istra) fu una provincia della regione del Litorale austriaco.

Se formalmente fu una sottodivisione amministrativa, nella realtà essa svolse la gran parte dei compiti di un normale Kronland ("Terra della Corona"), dato che le attribuzioni della regione erano estremamente limitate.Tale struttura amministrativa può in parte ricordare quella attuale del Trentino-Alto Adige rispetto alle sue due province autonome. Il margraviato aveva una propria assemblea provinciale elettiva, la Dieta istriana. Il capoluogo provinciale era Parenzo.

Geografia Il magraviato comprendeva i seguenti territori: Istria Isole Brioni Isola di Cherso Isola di Lussino Isola di Veglia Isole minori adiacenti

Amministrazione Dopo le riforme amministrative (il Diploma di ottobre del 1860 e la Patente di febbraio del 1861), fu istituito il Margraviato d'Istria, come il territorio autonomo (la provincia) del Litorale austriaco che fu una "Terra della Corona" (Kronland) dell'Impero austriaco.Il Circolo d'Istria fu abolito, come il Regno d'Illiria formato nel 1816 che dopo il 1822 comprendeva la Carniola, la Carinzia, la Città di Trieste, l'Istria e la Gorizia con Gradisca (nel 1822 la Città di Fiume e il "Capitanato di Karlovac" furono riuniti con il Regno di Croazia, regno autonomo dell'Ungheria). A Trieste, capoluogo della regione, aveva sede l'Imperial Regia Luogotenenza del Litorale, col luogotenente (governatore) al suo capo, che funzionava come il governo per Trieste, Gorizia e Gradisca e Istria - le tre province che formavano il Litorale austriaco (Österreichisch-Illyrisches Küstenland).In seno della parte austriaca dell'Impero (Cisleitania) i margraviati furono due: l'Istria e la Moravia.

La Dieta istriana (Dieta dell'Istria o ufficialmente "Dieta Provinciale del Margraviato d'Istria") alla quale vennero demandati alcuni poteri legislativi - con sede a Parenzo, dal 1898 a Pola e Capodistria - era costituita da 30 membri: 27 eletti secondo il cosiddetto sistema censuario (cinque eletti dagli alti censiti, otto dalle città, due dalle camere di commercio e dodici dai comuni rurali); per il Margraviato d'Istria era previsto che fossero deputati di diritto (ex officio) il Vescovo di Veglia, il Vescovo di Parenzo - Pola e il Vescovo di Trieste - Capodistria. Nel 1908 fu aggiunta la quinta curia, quella generale, il cui diritto di voto era riservato a tutti i maschi dai 24 anni in su. Il numero dei membri in seno alla Dieta aumentò a quarantasette (cinque eletti dagli alti censiti, quattordici dalle città, due dalle camere di commercio, quindici dai comuni rurali ed otto dalla curia generale). I rappresentanti eletti mantenevano la carica per un periodo di sei anni. Un rappresentante era il commissario governativo di nomina luogotenenziale. La Dieta aveva potestà legislativa sulle questioni autonome provinciali concernenti istruzione, culto, agricoltura, opere pubbliche, fisco, materia tributaria provinciale; le leggi provinciali erano votate dalla Dieta, ma la loro promulgazione avveniva - come le leggi centrali dell Consiglio imperiale in Vienna - con un atto del sovrano. In seguito alla Patente di febbraio e fino al 1873 la Dieta istriana era chiamata a scegliere due deputati per la Camera bassa del Consiglio imperiale in Vienna. Dopo il 1873 i deputati erano eletti dai residenti (4 deputati con il sistema censuario, dal 1907: 6 deputati utilizzando il suffragio universale per i maschi con più di 24 anni).

Oltre al luogotenente (governatore), il principale organo esecutivo del Margraviato era la Giunta Provinciale, formata dal presidente della Dieta (il Capitano Provinciale) di nomina imperiale, e quattro assessori eletti a maggioranza fra i componenti della Dieta.

La Dieta fu sciolta il 3 aprile 1916; le sue mansioni e quelle della Giunta passarono alla Commissione amministrativa provinciale, nominata dall’imperatore e composta da quattro membri che rimase attiva sino al crollo dell'Impero austro-ungarico.

Il più elevato grado del Potere giudiziario era rappresentato dall'Imperial Regio Tribunale d'Appello del Littorale con sede a Trieste. L'Imperial Regio Tribunale Provinciale in Trieste e l'Imperial Regio Tribunale Circolare in Rovigno erano tribunali di prima istanza con giurisdizione per le azioni penali e civili maggiori. Giudizi distrettuali, con sedi in capoluoghi di ogni distretto giudiziario, erano organi giurisdizionali monocratici competenti per le azioni minori. L'istanza giurisdizionale maggiore per i "Regni e Paesi rappresentati nel Consiglio imperiale" era esercitato dall'Imperial Regia Corte di Giustizia e Cassazione in Vienna e il Tribunale dell'Impero in Vienna ripristinava le funzioni di corte costituzionale.

Lingue d'uso (censimento 1910) Nel 1910 si utilizzavano le seguenti lingue: 3% tedesco 44% croato 14% sloveno 38% italiano 4% altri

Suddivisione amministrativa (1868 - 1918) Nel 1910ISTRIEN in: Gemeindelexikon, der im Reichsrate Vertretenen Königreiche und Länder. . Herausgegeben von der K.K. Statistischen Zentralkommission. VII. Österreichisch-Illyrisches Küstenland (Triest, Görz und Gradiska, Istrien). Wien 1910 il marchesato contava 403.566 abitanti sparsi su 4.956 km².

Dal 1868 il Margraviato d'Istria era suddiviso in sette distretti amministrativi o capitanati distrettuali (Politischer Bezirk). In ogni distretto amministrativo esistevano diversi distretti giudiziari (Gerichtsbezirke), che comprendevano uno o più comuni (Ortsgemeinde) con Rappresentanza comunale (Gemeindeausschuss) eletta e Deputazione comunale (Gemeindevorstand) formata da podestà (Gemeindevorsteher) e consiglieri (Gemeinderäte), eletti tra e da i membri di rappresentanza.Regolamento comunale pel Margraviato dell'Istria del 10 luglio 1863, Bollettino delle leggi ed ordinanze per il Litorale austro-illirico. Anno 1863. Puntata X. Secondo la Legge del 25 ottobre 1868, comuni censuari avevano un consiglio d'amministrazione eletto, e da i consiglieri scelto un preside detto "agente". La città di Rovigno, dal 1870 era regolata da uno statuto autonomo, con Magistrato civico di Rovigno che aveva le competenze comunali, distrettuali e giudiziari.

I nomi delle località riportati nel successivo schema sono registrati nei Repertori speciali delle regioni dell'Impero, alcune volte differenti rispetto ai nomi utilizzati dalle popolazioni locali all'epoca o in epoche successive, così come in qualche caso risultano differenti rispetto ai nomi ufficiali dell'epoca o di epoche successiveSpezialortrsrepertorium der österreichischen Länder (...) Österreichisch-Illyrisches Küstenland, Wien 1918 . Città con statuto particolare (Stadt mit eigenem Statut) Rovigno (Rovinj)