La destra, nel linguaggio politico, è la componente del Parlamento che siede alla destra del Presidente dell'assemblea legislativa e, in generale, l'insieme delle posizioni politiche qualificate come conservatrici e gerarchiche. Indica quindi un orientamento politico liberal conservatore, nazional conservatore, tradizionalista, nazionalista (destra), o reazionario, ultranazionalista, autoritario, nativista, neo-fascista/nazista (estrema destra), diametralmente opposto rispetto a quello della sinistra.T. Alexander Smith, Raymond Tatalovich. Cultures at war: moral conflicts in western democracies. Toronto, Canada: Broadview Press, Ltd, 2003. Pp 30.Left and right: the significance of a political distinction, Norberto Bobbio and Allan Cameron, pg. 37, University of Chicago Press, 1997.N. Bobbio Destra e Sinistra 1994
Il significato politico di destra, nato unitamente a quello di sinistra durante la Rivoluzione francese, ha subito variazioni a seconda dei tempi e dei Paesi, indicando generalmente, un orientamento moderato, conservatore o, nelle sue punte estreme, reazionario.
Nel XX secolo, si sono definiti di destra anche partiti praticanti metodi di eversione violenta, anti-liberali e, soprattutto, sostenitori del nazionalismo estremo (fascismo, nazismo ecc.).
La destra rappresenta l'opinione che certe gerarchie e certi ordini sociali siano desiderabili, inevitabili, naturali o normali, tipicamente sostenendo questa posizione sulla base dell'economia, della legge naturale o della tradizione.T. Alexander Smith, Raymond Tatalovich. Cultures at war: moral conflicts in western democracies. Toronto, Canada: Broadview Press, Ltd, 2003. p. 30. "That viewpoint is held by contemporary sociologists, for whom 'right-wing movements' are conceptualized as 'social movements whose stated goals are to maintain structures of order, status, honor, or traditional social differences or values' as compared to left-wing movements which seek 'greater equality or political participation.' In other words, the sociological perspective sees preservationist politics as a right-wing attempt to defend privilege within the social hierarchy."Left and right: the significance of a political distinction, Norberto Bobbio and Allan Cameron, p. 37, University of Chicago Press, 1997.Seymour Martin Lipset, cited in Fuchs, D., and Klingemann, H. 1990. The left-right schema. pp. 203–34 in Continuities in Political Action: A Longitudinal Study of Political Orientations in Three Western Democracies, ed.M.Jennings et al. Berlin:de GruyterLukes, Steven. 'Epilogue: The Grand Dichotomy of the Twentieth Century': concluding chapter to T. Ball and R. Bellamy (eds.), The Cambridge History of Twentieth-Century Political Thought. pp.610–612 La disuguaglianza sociale e la gerarchia vengono viste come risultati naturali delle differenze sociali tradizionaliSmith, T. Alexander and Raymond Tatalovich. Cultures at War: Moral Conflicts in Western Democracies (Toronto, Canada: Broadview Press, Ltd., 2003) p. 30. "That viewpoint is held by contemporary sociologists, for whom 'right-wing movements' are conceptualized as 'social movements whose stated goals are to maintain structures of order, status, honor, or traditional social differences or values' as compared to left-wing movements which seek 'greater equality or political participation.' o della concorrenza nelle economie di mercato.Scruton, Roger "A Dictionary of Political Thought" "Defined by contrast to (or perhaps more accurately conflict with) the left the term right does not even have the respectability of a history. As now used it denotes several connected and also conflicting ideas (including) 1)conservative, and perhaps authoritarian, doctrines concerning the nature of civil society, with emphasis on custom, tradition, and allegiance as social bonds ... 8) belief in free enterprise free markets and a capitalist economy as the only mode of production compatible with human freedom and suited to the temporary nature of human aspirations ..." pp. 281–2, Macmillan, 1996
Il termine destra può anche riferirsi alla "sezione conservatrice o reazionaria di un partito o sistema politico".
In Europa, i conservatori economici sono solitamente considerati liberali e la destra include i conservatori religiosi, gli oppositori all'immigrazione, i nazionalisti e, storicamente, un numero significativo di movimenti anti-capitalisti, inclusi conservatori e fascisti, che si opposero al capitalismo contemporaneo credendo che l'eccessivo materialismo e l'egoismo fossero intrinseci in esso.Leonard V. Kaplan, Rudy Koshar, The Weimar Moment: Liberalism, Political Theology, and Law (2012) p 7-8.Alan S. Kahan, Mind Vs. Money: The War Between Intellectuals and Capitalism (2010), p. 184.
Negli Stati Uniti, la destra include sia conservatorismo fiscale che conservatorismo sociale.Jerome L. Himmelstein, To the right: The transformation of American conservatism (1992).
I termini politici destra e sinistra furono usati, per la prima volta, durante la Rivoluzione francese del XVIII secolo per indicare la disposizione dei posti a sedere nel Parlamento: coloro che sedevano a destra della sedia del presidente (le président) erano ampiamente favorevoli alle istituzioni dell'Antico Regime monarchico. La destra originale, in Francia, si formò come reazione contro la "sinistra" e comprendeva coloro che sostenevano il clericalismo, la gerarchia e la tradizione. L'espressione la droite ("la destra") aumentò in uso dopo la restaurazione della monarchia del 1815 quando fu applicata agli ultrarealisti.
Dal 1830 al 1880, l'economia e la struttura della classe sociale del mondo occidentale si spostarono dall'aristocrazia e dalla nobiltà al capitalismo. Questo generale spostamento economico verso esso ha influenzato i movimenti di centro-destra, come il Partito conservatore britannico che ha risposto sostenendolo.
Le persone dei Paesi di lingua inglese non hanno applicato i termini destra e sinistra alla propria politica fino al XX secolo. Il termine destra era, originariamente, applicato a conservatori tradizionali, monarchici e reazionari; un'estensione, l'estrema destra, denota inequvicabilmente fascismo, nazionalsocialismo, e supremazia razziale.
Nascita della destra politica La Rivoluzione francese I prodromi delle denominazioni "destra" e "sinistra" delle due parti opposte nell'arena politica nascono in Francia poco prima della Rivoluzione francese. Il 5 maggio 1789 furono convocati gli Stati generali dal Re di Francia Luigi XVI, un'assemblea che doveva rappresentare le tre classi sociali allora istituite: il clero, la nobiltà e il terzo Stato. Quest'ultimo si ordinò all'interno dell'emiciclo con gli esponenti conservatori capeggiati da Pierre-Victor Malouet che presero i posti alla destra del Presidente e i radicali di Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau che sedettero a sinistra. Questa divisione si ripresentò anche in seguito nella storia francese, ad esempio quando si formò l'Assemblea nazionale. A destra prevaleva una corrente volta a mantenere i poteri monarchici, mentre a sinistra stava quella rivoluzionaria.
Quando, a fine agosto, si discusse l'articolo della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino che riguardava la libertà religiosa, "coloro i quali tenevano al re e alla religione si erano messi alla destra del presidente per sfuggire ai discorsi, alle indecenze e alle urla che avevano luogo nella parte opposta, dove stava la componente rivoluzionaria" secondo le parole di Marcel Gauchet.
La denominazione si consolidò durante l'Assemblea legislativa e la Convenzione Nazionale. Con la Restaurazione la distinzione si conferma come una caratteristica costante del sistema parlamentare, destinata a durare. Dalla Francia si estese rapidamente in tutta l'Europa. Nel periodo della Restaurazione, in Francia, la destra era occupata dai monarchici cattolici contro-rivoluzionari (Les Ultras) classificabili ai giorni d'oggi come reazionari e, dunque, collocabili nella destra radicale.
La destra anglo-statunitense Nell'Inghilterra del Settecento andò al governo il partito della destra, i Tory, che sostenevano il potere regio e l'integralismo religioso. Nell'Ottocento nacque il Conservative Party che si alternò al governo con i liberali prima e con i laburisti poi. Negli Stati Uniti la destra, attualmente, è rappresentata dal Partito Repubblicano, nato nel 1854, sebbene originariamente fosse di sinistra.
Il Novecento Nel corso del Novecento la destra ha compreso posizioni ideologiche quali il conservatorismo, il liberalismo conservatore, il liberismo, il libertarismo di destra, il nazionalismo e il tradizionalismo cattolico. Mentre in Italia ha prevalso a lungo l'uso del termine "destra" per le posizioni estreme dello schieramento politico, in altri Paesi, come gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Francia, tale espressione è stata utilizzata per definire partiti di "destra moderata" o di centro-destra.
In questo senso, i maggiori esponenti di tale destra nel Novecento sono stati Margaret Thatcher nel Regno Unito e Ronald Reagan negli USA che hanno contribuito a trasformare il conservatorismo classico da ideologia protezionista e statalista in un pensiero prevalentemente individualista, liberista e nazionale.
Vi sono stati anche regimi dittatoriali come quelli di Adolf Hitler, Benito Mussolini e Francisco Franco.
La destra in Italia
La destra storica La prima volta che in Italia il termine "destra" esordì fu in riferimento alla Destra storica nata con Cavour e composta principalmente dall'alta borghesia e dai proprietari terrieri. Questo raggruppamento governò il Paese dall'unità fino alla fine del governo Minghetti II nel 1876, portando al pareggio di bilancio dello Stato.
Le succedette la sinistra storica, che si sarebbe trasformata nella classe dirigente liberale.
Con l'avvio sulla scena politica del Partito Socialista Italiano e del Partito Popolare, si qualificò "destra" la medesima ideologia borghese e liberale, a differenza di quella conservatrice prevalente negli altri paesi. I liberali negli altri paesi furono collocati a sinistra; in Italia, a causa del vuoto provocato dall'emarginazione politica dei cattolici tradizionalisti, essi occuparono entrambe le collocazioni politiche: sia destra che sinistra (Galli della Loggia). Negli anni 1910 nacque l'Associazione Nazionalista Italiana che rivendicava le regioni italiane ancora occupate da potenze straniere e che operò per l'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale. Il Fascismo, che conquistò il potere nel 1922, è stato successivamente catalogato come ideologia di "estrema destra".
Il fascismo e la destra