La Tirreno-Adriatico è una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada che si svolge in Italia annualmente nel mese di marzo. La prima edizione della corsa risale al 1966. È considerata la principale corsa per la preparazione della Milano-Sanremo e una delle corse più importanti di inizio stagione. Si svolge in contemporanea alla Parigi-Nizza, anch'essa della durata di una settimana.

Deve il suo nome al fatto che il percorso inizia ogni anno in una località posta sul mar Tirreno e termina sul mare Adriatico. Per questo è stata anche soprannominata "la corsa dei due mari". In particolare l'ultima tappa è sempre arrivata a San Benedetto del Tronto, a eccezione della prima edizione, quando la città marchigiana fu sede d'arrivo della seconda delle tre frazioni. Con il tempo la partenza si è spostata dal sud al centro-nord. Dal 2005 al 2007 ha fatto parte del calendario dell'UCI ProTour, mentre nel 2009 fu inserita nel calendario mondiale UCI, a sua volta sostituito, dal 2011, dall'UCI World Tour.

Plurivincitore della corsa è Roger De Vlaeminck, con sei affermazioni.

Storia 1966-1983: gli inizi

Inizialmente annunciata con il nome di "Tre Giorni del Sud", la corsa fu organizzata per la prima volta nel 1966 su iniziativa del Velo Club Forze Sportive Romane, presieduto da Franco Mealli: la partenza della prima edizione venne fissata a Roma l'11 marzo e l'arrivo a Pescara il 13 marzo, dopo tre tappe, 603,5 chilometri e un percorso adatto ai passisti veloci. Il primo vincitore fu Dino Zandegù, mentre nel 1967 il successo andò a Franco Bitossi.

Negli anni '70, la giovane manifestazione divenne la gara di preparazione ideale per la prestigiosa classica italiana Milano-Sanremo, che si svolgeva circa una settimana dopo. Il belga Roger De Vlaeminck, specialista delle classiche, monopolizzò la corsa con sei vittorie consecutive e quindici tappe vinte. Dopo il periodo di De Vlaeminck, la gara fu teatro della rivalità tra le icone del ciclismo italiano Giuseppe Saronni e Francesco Moser, entrambi vincitori due volte.

1984-1996: l'inizio della fama

Dal 1984 al 1992 la corsa ha continuato a crescere ed è passata da sei a otto tappe, ed il percorso è stato spostato più a nord, nell'Italia centrale, con partenza dal Lazio o talvolta dalla Toscana ed ha visto le vittorie di corridori di livello internazionale quali Tommy Prim e Joop Zoetemelk, oltre a Rolf Sørensen e Tony Rominger (futuro vincitore del Giro d'Italia), che ottennero ben due affermazioni a testa; tra i piazzati di quel periodo vi furono anche Gerrie Knetemann, Rolf Gölz, Charly Mottet, Zenon Jaskuła e Erich Mächler.

Negli anni successivi vi furono le affermazioni di campioni italiani quali Maurizio Fondriest, Giorgio Furlan e Francesco Casagrande, tra i grandi delle corse di un giorno degli anni '90.

1997-2010: i primi anni all'RCS Sport L'edizione 1997 fu la prima organizzata da RCS Sport, già gestore di corse come il Giro d'Italia e altre classiche italiane; il successo lo ottenne Roberto Petito, dopodiché si ebbero le vittorie di Michele Bartoli e Abraham Olano. A partire dal 2002 la corsa vide trionfatori corridori di caratura internazionale, quali Erik Dekker, e i campioni del mondo Paolo Bettini e Oscar Freire; tuttavia, subì un leggero periodo di flessione dato dall'uscita dall'UCI ProTour voluto dall'RCS.

2011-presente: l'inserimento nel World Tour

A partire dal 2011 la corsa fa parte dell'UCI World Tour, massima competizione mondiale a punti nata proprio in quell'anno. Da quello stesso anno in poi la gara ha presentato regolarmente delle tappe di montagna sugli Appennini, il che consente agli specialisti dei Grandi Giri di mettersi alla prova all'inizio della stagione in preparazione delle gare a tappe che arriveranno più avanti nel corso dell'anno. I vincitori del Tour de France Vincenzo Nibali, Cadel Evans e Alberto Contador sono nella lista dei vincitori della corsa dal 2010 al 2019.

L'edizione 2020, inizialmente prevista per marzo, è stata posticipata dall'8 al 14 settembre, a causa della pandemia di COVID-19. Dal 2021 in poi si ebbero nuove affermazioni di grandi campioni quali Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard.

Albo d'oro Aggiornato all'edizione 2025

AnnoVincitoreSecondoTerzo1966 Dino Zandegù Vito Taccone Rolf Maurer1967 Franco Bitossi Carmine Preziosi Vito Taccone1968 Claudio Michelotto Italo Zilioli Rudi Altig1969 Carlo Chiappano Albert Van Vlierberghe Giuseppe Fezzardi1970 Antoon Houbrechts Italo Zilioli Felice Gimondi1971 Italo Zilioli Georges Pintens Marcello Bergamo1972 Roger De Vlaeminck Josef Fuchs Tomas Pettersson1973 Roger De Vlaeminck Frans Verbeeck Gösta Pettersson1974 Roger De Vlaeminck Knut Knudsen Simone Fraccaro1975 Roger De Vlaeminck Knut Knudsen Wladimiro Panizza1976 Roger De Vlaeminck Eddy Merckx Gianbattista Baronchelli1977 Roger De Vlaeminck Francesco Moser Giuseppe Saronni1978 Giuseppe Saronni Knut Knudsen Francesco Moser1979 Knut Knudsen Giuseppe Saronni Giovanni Battaglin1980 Francesco Moser Alfons De Wolf Dante Morandi1981 Francesco Moser Raniero Gradi Marino Amadori1982 Giuseppe Saronni Gerrie Knetemann Greg LeMond1983 Roberto Visentini Gerrie Knetemann Francesco Moser1984 Tommy Prim Erich Mächler Roberto Visentini1985 Joop Zoetemelk Acácio da Silva Stefan Mutter1986 Luciano Rabottini Francesco Moser Giuseppe Petito1987 Rolf Sørensen Giuseppe Calcaterra Tony Rominger1988 Erich Mächler Tony Rominger Rolf Sørensen1989 Tony Rominger Rolf Gölz Charly Mottet1990 Tony Rominger Zenon Jaskuła Gilles Delion1991 Herminio Díaz Zabala Federico Ghiotto Raúl Alcalá1992 Rolf Sørensen Raúl Alcalá Fabian Jeker1993 Maurizio Fondriest Andrei Tchmil Stefano Della Santa1994 Giorgio Furlan Evgenij Berzin Stefano Colagè1995 Stefano Colagè Maurizio Fondriest Dmitrij Konyšev1996 Francesco Casagrande Oleksandr Hončenkov Gianluca Pianegonda1997 Roberto Petito Gianluca Pianegonda Beat Zberg1998 Rolf Järmann Franco Ballerini Jens Heppner1999 Michele Bartoli Davide Rebellin Stefano Garzelli2000 Abraham Olano Jan Hruška Juan Carlos Domínguez2001 Davide Rebellin Gabriele Colombo Michael Boogerd2002 Erik Dekker Danilo Di Luca Óscar Freire2003 Filippo Pozzato Danilo Di Luca Ruggero Marzoli2004 Paolo Bettini Óscar Freire Erik Zabel2005 Óscar Freire Alessandro Petacchi Fabrizio Guidi2006 Thomas Dekker Jörg Jaksche Alessandro Ballan2007 Andreas Klöden Kim Kirchen Aleksandr Vinokurov2008 Fabian Cancellara Enrico Gasparotto Thomas Löfkvist2009 Michele Scarponi Stefano Garzelli Andreas Klöden2010 Stefano Garzelli Michele Scarponi Cadel Evans2011 Cadel Evans Robert Gesink Michele Scarponi2012 Vincenzo Nibali Chris Horner Roman Kreuziger2013 Vincenzo Nibali Chris Froome Alberto Contador2014 Alberto Contador Nairo Quintana Roman Kreuziger2015 Nairo Quintana Bauke Mollema Rigoberto Urán2016 Greg Van Avermaet Peter Sagan Bob Jungels2017 Nairo Quintana Rohan Dennis Thibaut Pinot2018 Michał Kwiatkowski Damiano Caruso Geraint Thomas2019 Primož Roglič Adam Yates Jakob Fuglsang2020 Simon Yates Geraint Thomas Rafał Majka2021 Tadej Pogačar Wout van Aert Mikel Landa2022 Tadej Pogačar Jonas Vingegaard Mikel Landa2023 Primož Roglič João Almeida Tao Geoghegan Hart2024 Jonas Vingegaard Juan Ayuso Jai Hindley2025 Juan Ayuso Filippo Ganna Antonio Tiberi2026 Isaac Del Toro Matteo Jorgenson Giulio Pellizzari

Statistiche Vittorie per nazione Aggiornato al 2026 PaeseVittorie12428 35554633829111111 Messico1

Plurivincitori Un corridore ha ottenuto sei vittorie: Roger De Vlaeminck nel 1972, 1973, 1974, 1975, 1976 e 1977.

Otto corridori hanno ottenuto due vittorie: Giuseppe Saronni nel 1978 e 1982; Francesco Moser nel 1980 e 1981; Rolf Sørensen nel 1987 e 1992; Tony Rominger nel 1989 e 1990; Vincenzo Nibali nel 2012 e 2013; Nairo Quintana nel 2015 e 2017; Primož Roglič nel 2019 e 2023; Tadej Pogačar nel 2021 e 2022.

Vittorie di tappa Aggiornato all'edizione 2025

NomeNazioneVittorie1Roger De Vlaeminck152Óscar Freire113Giuseppe Saronni8Moreno Argentin8Alessandro Petacchi86Peter Sagan7Erik Zabel78Franco Bitossi6Rolf Sørensen6Ján Svorada6Paolo Bettini6Fabian Cancellara6

Note

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