Fobos, o Fobo (, Phobos), era una figura della mitologia greca.
Mito Figlio di Ares, dio della guerra, e di Afrodite, dea della bellezza, era la personificazione della paura () e fratello di Deimos, il terrore causato dalla guerra. Era anche fratello di ErosEros compare come figlio di Ares e Afrodite nelle fonti relativamente più recenti, su cui si basa la versione del mito più conosciuta. Fonti più antiche come Esiodo o i Misteri Orfici lo identificano invece come un dio primordiale, nato agli albori del mondo. , Anteros, Imeros e Armonia.
Culto Il suo tempio maggiore si trovava a Sparta: i Lacedemoni pregavano nel luogo religioso prima di scendere in battaglia.
Secondo Plutarco, in tale santuario trovò rifugio l'efore Agileo, quando nel 227 a.C. sfuggì dai sicari di re Cleomene III..
Plutarco riferisce anche, nella Vita di Alessandro, che Alessandro Magno, alla vigilia della battaglia di Gaugamela contro il re persiano Dario, fece sacrifici a questo dio.
Sugli scudi dei guerrieri erano talvolta raffigurate le "immagini" di Fobos e quelle della Gorgone.
Dediche Quando, nel 1877, Asaph Hall scoprì le lune di Marte, le chiamò Fobos e Deimos.
Note
Voci correlate Divinità della guerra
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