Professionista dal 1967 al 1976, si aggiudicò il titolo iridato ai campionati del mondo su strada 1969 di Zolder.

Carriera Nel 1967, al suo primo anno da professionista, riuscì subito a conquistare un successo aggiudicandosi una tappa del Tour de Suisse; nella stessa stagione prese parte anche al suo primo e unico Giro d'Italia, che non concluse, ma dove ottenne alcuni piazzamenti, fra cui due secondi posti nella tredicesima e quindicesima tappa e un terzo posto nella decima. Fu inoltre settimo nel campionato nazionale in linea.

L'anno successivo ottenne diversi successi, fra i quali ancora una tappa al Tour de Suisse, e prese parte al Tour de France dove ottenne diversi piazzamenti nei primi dieci nelle varie tappe; ai campionati nazionali chiuse al secondo posto e fu convocato per i mondiali di Imola, nei quali si ritirò.

Nel 1969 vinse una tappa e la classifica a punti del Giro del Belgio e partecipò sia al Tour de France che alla Vuelta a España dove, pur piazzandosi spesso, non ottenne vittorie; fu anche settimo nella Gand-Wevelgem, suo miglior risultato in una classica.

Fu nuovamente convocato per i mondiali, dove riuscì a battere Julien Stevens al fotofinish conquistando la maglia iridata, approfittando anche della condotta scriteriata dei favoriti Eddy Merckx e Rik Van Looy che si marcarono annullandosi a vicenda e della foga di Michele Dancelli.

Con la maglia iridata riuscì anche a togliersi la soddisfazione di vincere una corsa, con il successo in una tappa del Tour de Luxembourg. Dopo questa stagione non ottenne più risultati di prestigio, se non nei campionati olandesi, nei quali fu sesto nel 1972, quinto nel 1974 e quarto nel 1975. Continuò comunque ad aggiudicarsi numerosi successi in kermesse e criterium.

Alternativamente all'attività su strada, Ottenbros corse anche su pista dove però non ottenne risultati particolarmente rilevanti: un settimo posto nella Sei giorni di Münster, settimo in quella di Zurigo nel 1969, ottavo posto a Colonia nel 1970 e in quella di Groningen nel 1972.

Palmarès

1962 (dilettanti) Dorpenomloop Drenthe

1967 5ª tappa Tour de Suisse

1968 Flèche des polders 3ª tappa, 2ª semitappa Tour de Suisse 6ª tappa, 2ª semitappa Tour of the South West 8ª tappa Tour of the South West

1969 Campionati del mondo, Prova in linea Flèche des polders 2ª tappa 1ª semitappa Giro del Belgio

1970 2ª tappa Tour de Luxembourg

1972 Grand Prix Stad Vilvoorde

Altri successi

1965 (dilettanti) Criterium di Leiderdorp

1966 (dilettanti) Criterium di Hulst Premio Wielersport

1967 Criterium di Goirle

1968 Ronde van Made Criterium di Sint-Amandsberg Criterium di Polderpijl Criterium di Stabroek

1969 Classifica a punti Giro del Belgio Criterium di Arras Criterium di Villeneuve Criterium di Polderpijl Criterium di Enter

1971 Criterium di Kruiningen Kermesse di Borgerhout

1972 Criterium di Valkenswaard Criterium di Kruiningen Criterium di Antwerpen Criterium di Gouda Criterium di Breda Criterium di Woensdrecht Criterium di Sheveningen Kermesse di Borgerhout

1973 Criterium di Rijen

1974 Criterium di Kamerik Criterium di Galder

1975 Criterium di Biervilt Criterium di Hansweert

1976 Criterium di 's heerenhoek Criterium di Galder

Piazzamenti Grandi Giri

Tour de France 1968: ritirato 1969: 78º 1970: 78º

Giro d'Italia 1967: ritirato

Vuelta a España 1969: 38º

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1968: 22º 1970: ritirato

Giro delle Fiandre 1968: 45º 1974: 57º

Competizioni mondiali Campionati del mondo Imola 1968 - In linea: ritirato Zolder 1969 - In linea: vincitore Leicester 1970 - In linea: 20º Gap 1972 - In linea: ritirato

Note

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Categoria:Campioni del mondo professionisti di ciclismo su strada