La locomotiva L.61 della Santerno Anonima Ferroviaria (SAF) era una locomotiva diesel costruita dalla Ganz di Budapest per il traino di treni merci e misti sulla linea Massalombarda-Imola-Fontanelice.

Storia In seguito all'acquisto delle due automotrici M.51 ÷ 52 nel 1933, che avevano consentito di eliminare la trazione a vapore nel trasporto passeggeri, la Santerno Anonima Ferroviaria ordinò alla Ganz di Budapest un ulteriore veicolo per eliminare la trazione a vapore anche nel trasporto merci, che con l'apertura del prolungamento Imola-Massalombarda (1934) era cresciuto notevolmenteCanale, Villányi, op. cit., p. 15.

Ne risultò una "locomotiva" molto simile alle automotrici precedenti, ma più potente; in realtà si trattava di un'automotrice-bagagliaio, con 10 posti a sedere di 1ª classe, che venne adibita anche alla trazione di treni passeggeriCanale, Villányi, op. cit., p. 16.

La L.61 costituì un pezzo unico nell'ampia produzione Ganz; ricordava tuttavia le Dmot 951 ÷ 953 a scartamento ridotto (760 mm) delle MÁV ungheresi.

La locomotiva fece servizio per pochi anni: gli intensi fatti bellici che colpirono la zona nel 1944-1945 distrussero infatti l'intera linea ferroviaria, rendendo inservibile anche gran parte del materiale rotabile, compresa la L.61Canale, Villányi, op. cit., p. 18.

Note

Bibliografia Andrea Canale, György Villányi, Ungheresi in Italia, in "I Treni" n. 324, marzo 2010, pp. 14-21.

SAF L.61