Biografia Nato nei Paesi Bassi, studiò all'Università Radboud di Nimega e all'Università di Groninga laureandosi in Biologia. Nel 1977 ottenne il dottorato di ricerca in Etologia presso l'Università di Utrecht con una tesi sui comportamenti aggressivi nei macachi. Nello stesso periodo iniziò un progetto di studio degli scimpanzé in cattività, conclusosi nel 1981, quando si trasferì negli U.S.A. come ricercatore presso il National Primate Research Center, nel centro di ricerca regionale del Wisconsin. Nel 1991 iniziò la sua collaborazione con l'Università Emory. Divenne membro nel 1993 dell'Accademia Reale delle Arti e delle Scienze dei Paesi Bassi e nel 2004 dell'Accademia nazionale delle scienze statunitense. Nel 2007 la rivista Time magazine lo inserì nella lista delle 100 persone più influenti del mondo.
Attività scientifica e divulgativa L'attività scientifica di Frans de Waal fu rivolta ad indagare l'etologia dei primati. In particolare i suoi studi si concentrarono sui sistemi di risoluzione dei conflitti nelle specie Pan troglodytes (scimpanzé comune) e Pan paniscus (bonobo). Dal 1975 al 1981 condusse un'osservazione di un gruppo di scimpanzé in cattività presso lo zoo di Arnhem. Da questa osservazione ricavò materiale per diversi articoli scientifici e per il suo primo libro, Chimpanzee Politics, pubblicato nel 1982. Nel testo, egli definì gli scimpanzé come machiavellici.
Tornato negli Stati Uniti, proseguì le sue osservazioni presso lo zoo di San Diego. Tali osservazioni lo portarono a formulare alcune importanti ipotesi relative al comportamento di scimpanzé e bonobo, sintetizzate nel libro Peacemaking among primates, del 1989, vincitore del Los Angeles Times Book Award. De Waal in seguito studiò i comportamenti dei primati in chiave evolutiva, paragonando questi primati all'uomo in base ad una corrente di pensiero nota come antropomorfizzazione. In particolare osservando i bonobo, de Waal ritenne di poter riconoscere una serie di comportamenti e sentimenti, quali altruismo, compassione, empatia, gentilezza, pazienza e sensibilità, fino ad allora associati esclusivamente alla specie umana. Col suo libro del 2005, de Waal portò avanti il parallelismo tra l'uomo e il bonobo, riconoscendo in questo primate la radice dei comportamenti umani più complessi, ritenendo quindi plausibile l'ipotesi che questi fossero già presenti, seppur abbozzati, nell'antenato comune all'origine dei generi Homo e Pan.
Riconoscimenti Oltre ad essere accettato come membro nella Koninklijke Nederlandse Akademie van Wetenschappen (Accademia Reale delle Arti e delle Scienze dei Paesi Bassi) e nella National Academy of Sciences, de Waal ricevette diversi importanti riconoscimenti per la sua attività sia nel campo delle scienze che della divulgazione:
Fellowship 1995: Carl Friedrich von Siemens Stiftung 1998: Japan Society for the Promotion of Science (日本学術振興会) 2005: American Philosophical Society 2008: American Academy of Arts and Sciences
Riconoscimenti accademici 2009: Dottorato honoris causa, Universiteit voor Humanistiek (Utrecht)
Premi 1989: Los Angeles Times Book Award per Peacemaking among Primates 2005: Arthur W. Staats Award dell'American Psychological Association 2007: Time 100 2008: Pierre Bayle Oeuvre Award della Rotterdam Art Foundation 2009: Ariëns Kappers Medal dell'Accademia Reale di Scienze dei Paesi Bassi Medaglia della Società di Medicina e Scienze Naturali di Parma 2012: Premio Ig Nobel per l'anatomia, per il suo studio dimostrante come gli scimpanzé possano riconoscere altri scimpanzé dalle fotografie del loro posteriore. 2014: Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica per il libro Il bonobo e l'ateo. In cerca di umanità fra i primati, Raffaello Cortina Editore, 2013 Premio Letterario Galileo 2014. Il vincitore, da padovacultura.padovanet.it
Pubblicazioni Libri tradotti in italiano
Libri tradotti in inglese
Articoli divulgativi
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Articoli di Frans de Waal sul blog del New York Times de Waal Frans, scheda autore su Garzanti libri. Profile of Frans de Waal, National Academy of Sciences
Categoria:Membri della National Academy of Sciences Categoria:Studenti dell'Università di Utrecht