Biografia Gioventù Leopold Amery nacque a Gorakhpur, in India, da padre inglese e madre ungherese ebrea. Suo padre era Charles Frederick Amery (1833–1901), di Lustleigh nel Devon, ufficiale dell'Ente forestale IndianoDeborah Lavin, ‘', Oxford Dictionary of National Biography, Oxford University Press, 2004; online edn, Jan 2011, accesso 2 June 2011.. La madre, Elisabeth Johanna Saphir (c. 1841–1908),Rubinstein, p. 177. sorella dell'orientalista Gottlieb Wilhelm Leitner,il padre di Elisabeth e Gottlieb, Leopold Saphir, morì quando erano giovani e loro madre si risposò con Johann Moritz Leitner. Rubinstein, p.177. si era trasferita in India dall'Inghilterra, dove i suoi genitori si erano stabiliti e convertiti al Protestantesimo. Nel 1877 la madre ritornò in Inghilterra e nel 1885 divorziò da Charles.
Educazione Nel 1887 Amery si iscrisse alla Harrow, dove nello stesso periodo studiò Winston Churchill. Amery rappresentò Harrow in educazione fisica e mantenne una posizione di preminenza negli esami per un certo numero di anni, vincendo anche premi e borse di studio.
Successivamente Amery frequentò il Balliol College di Oxford, dove ottenne buoni risultati: si guadagnò un primo posto in teoria classica della moderazione nel 1894; in literae humaniores nel 1896; fu proxime accessit (secondo) alla borsa di studio Craven nel 1894 e all'Ouseley in turco nel 1896, vincendo anche un half-blue in corsa campestre.
Fu eletto membro dell'All Souls College. Indiscutibilmente brillante, era in grado di parlare Hindī dall'età di tre anni - Amery era nato in India ed aveva imparato naturalmente la lingua della sua balia (ayah) - e poteva conversare in francese, tedesco, italiano, bulgaro, turco, serbo e ungherese.
Giornalismo Durante la Seconda guerra boera Amery fu un corrispondente per il Times. Nel 1901, nei suoi articoli sulla condotta della guerra, attaccò il comandante in capo britannico, generale Redvers Buller, contribuendo alla sua sostituzione con il feldmaresciallo Frederick Roberts. Fu l'unico corrispondente a visitare le forze Boere e rischiò di essere catturato con Winston Churchill. Amery successivamente scrisse The Times History of the South African War (in sette volumi; 1899–1909).
Le Guerre boere misero in evidenza le carenze dell'esercito britannico e nel 1903 Amery scrisse The Problem of the Army, nel quale sosteneva la necessità di una sua riorganizzazione. Sul Times scrisse articoli che attaccavano il libero scambio, usando lo pseudonimo "Tariff Reformer" e nel 1906 scrisse The Fundamental Fallacies of Free Trade. Amery descrisse ciò come "a theoretical blast of economic heresy" (un'esplosione teorica di eresia economica) argomentando che il volume totale del commercio britannico era meno importante del dubbio che il commercio britannico si stesse costituendo per la mancanza nella nazione di materie prime e cibo tramite l'esportazione del surplus di beni industriali, spedizione e acume finanziario.
Fu un membro del Coefficients dining club di riformatori sociali che fu costituito nel 1902 dagli attivisti della Fabian Society Sidney e Beatrice Webb.
Inizi della carriera politica Amery rifiutò il posto di direttore dell'Observer nel 1908 e del Times nel 1912 per concentrare il suo impegno in politica. Nel maggio del 1911 fu eletto all'opposizione come membro del parlamento del Partito Liberale Unionista per il Birmingham del Sud, seggio che manterrà fino al 1945. Un motivo per cui Amery restò a far parte del Partito Liberale Unionista (essi sarebbero stati strettamente legati ai Conservatori l'anno seguente) era la sua ammirazione politica di lunga data per Joseph Chamberlain e l'essere un fervente sostenitore della Tariff Reform League e della federazione imperiale.
Prima guerra mondiale Durante la prima guerra mondiale le sue conoscenze delle lingue gli permisero di essere impiegato come ufficiale dei servizi segreti nei Balcani. Successivamente, come sotto-segretario nel governo nazionale di David Lloyd George, aiutò a preparare la Dichiarazione di Balfour (1917). Inoltre incoraggiò Ze'ev Jabotinsky a costituire la Legione Ebraica dell'esercito britannico in Palestina.
Amery fu un oppositore dell'idea di una Società delle Nazioni che era stata propagandata durante la guerra poiché credeva che, dal momento che il mondo non è tutto uguale, una società delle nazioni che tratti tutti gli stati come uguali con uguali diritti di voto sarebbe assurdo. Egli invece credeva che nel mondo si sarebbero formati stati via via più grandi, con il risultato di un mondo in equilibrio costituito da unità naturalmente stabili. Contrastava quest'idea del presidente Woodrow Wilson considerandola un "facile slogan di auto-determinazione"Amery, Volume Secondo, pp. 162-163..
Primo Lord dell'Ammiragliato Fu Primo Lord dell'Ammiragliato (1922–1924) sotto Andrew Bonar Law e Stanley Baldwin. La Conferenza navale di Washington del 1921-1922 portò nel 1922 al Trattato navale di Washington, che ridusse la potenza della marina militare britannica e la sua valutazione da oltre 83 milioni di sterline a 58 milioni. Amery difese il finanziamento per la base navale di Singapore dagli attacchi dei liberali e dei labouristiAmery, Volume Secondo, pp. 253-254..
Segretario per le Colonie Amery fu Segreteria di Stato per le Colonie nel governo Baldwin dal 1924 al 1929. Egli espanse il ruolo del consulente commerciale nell'ufficio di consulenza economico e finanziario sotto Sir George Ernest Schuster. Creò anche la carica di Consulente capo medico sotto Sir Thomas Stanton e una serie di consulenti per l'educazione (Sir Hanns Visscher per l'Africa Tropicale), l'agricoltura (Sir Frank Stockdale), la veterinaria, e la pescaAmery, Volume Secondo, p. 338.. Costituì inoltre la Commissione per il commercio nell'Impero (Empire Marketing Board)Amery, Volume Secondo, p. 347..
Caduta in disgrazia Amery non fu invitato a far parte del governo nazionale nel 1931. Rimase in Parlamento, ma fece parte dei consigli d'amministrazione di parecchie società di rilievo. Ciò si rese necessario perché non aveva mezzi per vivere di rendita ed aveva esaurito i risparmi durante la prima guerra mondiale e quando era ministro di gabinetto negli anni '20. Tra gli altri, fece parte di consigli d'amministrazione di parecchie società tedesche per la produzione di metalli (rappresentando capitali inglesi investiti in queste compagnie), della britannica Southern Railway, della Gloucester Railway Carriage and Wagon Company, della Marks and Spencer, della famosa azienda di costruzioni navali Cammell Laird, e della Trust and Loan of Canada. Fu anche presidente del comitato valutario iracheno.
Nel periodo in cui fu direttore di aziende di produzione di metalli tedesche, visitando le fabbriche, si rese ben conto del potenziale militare tedesco. Adolf Hitler, resosi conto di questa situazione, bloccò l'assunzione di direttori stranieri. Amery trascorse parecchio tempo in Germania durante gli anni '30 a causa del suo lavoro. Non gli fu permesso di spedire il suo onorario da direttore fuori del paese, così portò la famiglia in vacanza sulle Alpi bavaresi. Ebbe lunghi incontri con Adolf Hitler, con il presidente Ceco, Benes, coi politici austriaci Dollfuss e Schuschnigg e con l'italiano Benito Mussolini.
Riarmo e riappacificazione Nel dibattito sulla necessità di accrescere lo sforzo di riarmo delle forze britanniche, Amery tendeva a focalizzarsi sulle esigenze dell'esercito, mentre Churchill si occupava più della difesa aerea e Roger Keyes dei problemi della marina. Austen Chamberlain fu, fino alla morte, un membro di questo gruppo. Mentre non c'erano dubbi sul fatto che Churchill fosse il più importante ed efficace, il lavoro di Amery non fu insignificante. Fu una forza trainante per la creazione della Army League, un gruppo di pressione designato a mantenere le necessità dell'esercito britannico davanti a quelle pubbliche.
Negli anni '30, Amery, assieme a Churchill, fu aspramente critico nei confronti della riappacificazione con la Germania nazista, spesso attaccando apertamente il proprio partito. Essendo stato Segreteria di Stato per le Colonie, era ben consapevole dei punti di vista dei domini e si oppose fortemente alla restituzione delle sue colonie alla Germania, un proposito seriamente considerato da Neville Chamberlain.
Sulla questione del riarmo, Amery fu coerente. Sollecitò non solo un più alto livello di spesa, ma anche una rivalutazione delle priorità attraverso la creazione di un gabinetto di livello massimo per lo sviluppo di una strategia di difesa totale, in questo modo il dispendio incrementato avrebbe potuto essere speso accortamente. Egli pensava che l'incarico sarebbe stato assegnato a lui o a Churchill. Quando fu infine creato un ministero per la coordinazione della difesa e assegnato ad un politico di rango minore, Sir Thomas Inskip, egli la prese come una burla.
Quando scoppiò la guerra, Amery fu uno dei pochi contrari alla riappacificazione che si opposero alla cooperazione con l'Unione Sovietica al fine di sconfiggere la Germania nazista. Tutto ciò nasceva da un'antica paura per il Comunismo.
Si crede comunemente che, quando Neville Chamberlain annunciò il suo volo per Monaco di Baviera, agli applausi della Camera Amery fu uno dei soli quattro membri che rimasero seduti (gli altri erano Churchill, Anthony Eden e Harold Nicolson).
Amery differiva da Churchill per il fatto che, durante gli anni '30, aveva sperato di poter stringere un'alleanza con l'Italia per contrastare il crescente potere della Germania nazista. Un fronte unito della Gran Bretagna, Francia e Italia, così sperava, avrebbe potuto prevenire la presa del potere nazista in Austria, specialmente se supportati dalla Cecoslovacchia. Per questo motivo fu favorevole alla riappacificazione con l'Italia, con il tacito riconoscimento delle sue rivendicazioni sull'Etiopia. Una partenza in questa direzione si ebbe con il cosiddetto Fronte di Stresa del 1935, ma la contromossa da parte del Regno Unito che portò all'imposizione di sanzioni economiche all'Italia, dopo l'invasione italiana dell'Etiopia nel 1936, condussero l'Italia, così egli pensava, nelle braccia della Germania.
Altra caratteristica dalla visione di Amery era una significativa sfiducia nell'amministrazione di Franklin Delano Roosevelt. Ciò derivava dall'attacco del Segretario di Stato americano, Cordell Hull, che usò tutta la sua influenza per far sì che il Canada si opponesse al libero commercio nell'impero, forse il progetto più caro ad Amery. Mentre fu infruttuosa la pressione esercitata sul Primo Ministro Conservatore canadese, Richard Bedford Bennett, il suo successore Liberale, William Lyon Mackenzie King, adottò una posizione più favorevole agli Stati Uniti d'America.
Seconda guerra mondiale Amery è noto per due momenti di elevata drammaticità alla Camera dei Comuni agli inizi della seconda guerra mondiale. Il 2 settembre 1939, Neville Chamberlain parlò in un dibattito alla Camera e affermò (in effetti) che non era stata dichiarata guerra alla Germania immediatamente per aver invaso la Polonia. Questo fatto irritò enormemente Amery. Dal momento che il capogruppo del Labour Party Clement Attlee era assente, Arthur Greenwood si alzò e annunciò che avrebbe parlato per i labouristi. Amery gli rispose, "Parla per l'Inghilterra!"; ciò implicava che non lo facevaAmery, Volume Terzo, p. 324..
Il secondo noto incidente avvenne durante il Norway Debate nel 1940. Dopo che una serie di disastri militari e navali furono annunciati, Amery attaccò il governo Chamberlain, citando Oliver Cromwell: