Di conclamate simpatie monarchiche e di cultura conservatrice, è stato cofondatore di Alleanza Nazionale nel 1995 e presidente dell'Assemblea Nazionale del partito fino al 2005, anno in cui l'ha abbandonato in contrarietà all'approvazione della riforma costituzionale. Nel 2006 è stato eletto al Senato con La Margherita, ma non ha aderito al Partito Democratico.
Già professore ordinario all'Università di Firenze e all'Università di Roma "La Sapienza", è stato eletto per la prima volta in Senato nel 1994 e poi riconfermato per le tre successive legislature. Per due legislature è stato vicepresidente del Senato: nella XIII (1996-2001) e nella XIV (2001-2006).
Biografia e attività accademica Ha studiato al liceo Andrea Doria di Genova. Dopo il diploma si è trasferito con la famiglia a Perugia. Nella locale università si è laureato in giurisprudenza con una tesi in filosofia del diritto discussa con Sergio Cotta.
Ha cominciato la carriera accademica come assistente universitario presso la cattedra di sociologia della facoltà di scienze politiche "Cesare Alfieri" dell'Università di Firenze, il cui titolare era Giovanni Sartori. Divenuto professore ordinario di dottrina dello Stato nel medesimo ateneo, è vincitore del primo concorso a cattedra in Italia per la materia scienza politica (allora chiamata "scienza della politica"), di cui assume la titolarità nella facoltà di scienze politiche della prima università di Roma "La Sapienza". È stato inoltre professore a contratto presso la Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli (Luiss).
Le sue opere politologiche hanno avuto vasta eco fra gli specialisti, tanto da essere la fonte principale della voce "Partito politico" del Dizionario di politica della UTET, redatta da Gianfranco PasquinoGianfranco Pasquino, voce Partito politico, in Norberto Bobbio, Nicola Matteucci e Gianfranco Pasquino, Dizionario di politica, UTET, Torino, 2ª edizione 1983.. Ma è il suo volume sul totalitarismo a procurargli il massimo dei consensi, anche in campo internazionale. (con numerose riedizioni, è la rielaborazione dei concetti espressi per la prima volta in ).
È stato a lungo anche editorialista sulla prima pagina de Il Tempo.
Sposato, ha due figlie ed è nonno di due nipoti., bio-bibliografia
Attività politica Nel 1992, in un articolo apparso su Il Tempo, documento 7, suggerì al Movimento Sociale Italiano di promuovere unalleanza nazionale per uscire dallo stato di ghettizzazione politica in cui versava.
Nel 1993 è tra le personalistà esterne al MSI che aderiscono al progetto di una Alleanza Nazionale. Nel marzo 1994 viene eletto al Senato con Alleanza Nazionale - MSI e in maggio è indicato come ministro per i beni culturali e ambientali nel governo Berlusconi I.
Anche dai suggerimenti di Fisichella, scaturì nel gennaio 1995 la svolta di Fiuggi i cui punti essenziali, redatti da Gennaro Malgieri con la consulenza di Fisichella, sono riassunti dalle seguenti tesi congressuali:
Rieletto senatore nel 1996, è Vicepresidente del Senato della Repubblica e lo resta nella legislatura successiva, fino al 2006.
Nel 2004 è stato duramente criticato dalle opposizioni per aver interrotto un rapporto di collaborazione con il suo segretario, dipendente del Senato della Repubblica, secondo le critiche perché questa persona era stata fotografata al Gay Village. Le organizzazioni LGBT a seguito dell'accaduto, si mobilitarono chiedendo le dimissioni di Fisichella, allora vicepresidente del Senato.
Nel novembre 2005, dopo l'approvazione del disegno di legge costituzionale concernente "Modifiche alla Parte II della Costituzione", decise di lasciare il gruppo di AN e di iscriversi al Misto, in quanto, a seguito di tale legge, entrava nella Costituzione la parola federale come attributo del Senato (art. 55 e seguenti) e come forma dell'unità della Repubblica (art. 87). Dichiarò, fra l'altro, in Senato:
Nel gennaio 2006 aderì a La Margherita, formazione politica della coalizione di centro-sinistra L'Unione che nel suo programma elettorale critica la riforma costituzionale approvata dalla Casa delle Libertà pur prevedendo una nuova riforma federale delle istituzioni repubblicane e l'attuazione del federalismo fiscale. In quell'occasione si è dichiarato un "conservatore liberale"
Nel febbraio 2006 partecipò ad un congresso a Lucca, intitolato "I giovani e la Costituzione del '48", con l'intento di sensibilizzare il pubblico verso i valori della Carta Costituzionale ed i pericoli derivanti dall'apportare cambiamenti non indispensabili.
Alle elezioni politiche del 2006 venne eletto senatore nella regione Lazio con La Margherita. Nel corso della legislatura, si discostò dalla già esigua maggioranza di cui il centro-sinistra disponeva al Senato e, nell'ottobre 2007 passò al gruppo misto. In occasione del voto sulla legge finanziaria del 2008, dichiarò che il suo sarebbe stato l'ultimo voto favorevole sulle questioni di fiducia poste dal Governo Prodi II. Il 24 gennaio 2008, coerentemente con quanto annunciato, votò contro l'ennesima questione di fiducia posta dal governo, che avendo ricevuto voti contrari anche da altri senatori del centrosinistra, fu battuto e dovette dimettersi.
Domenico Fisichella non aderì al Partito Democratico, rimanendo un senatore indipendente. Successivamente si avvicinò all'Unione di Centro., documento 366 Terminò l'esperienza parlamentare nell'aprile 2008.
Ha manifestato delle ostilità agli ambienti LGBT. Si è dichiarato a favore dell'Unione europea.
Opere
Giusnaturalismo e teoria della sovranità in Joseph de Maistre. D'Anna, Messina-Firenze, 1963 Il potere nella società industriale. Saint-Simon e Comte. Morano, Napoli, 1965 (ripub. da Laterza, Bari-Roma, 1995) Sviluppo democratico e sistemi elettorali. Sansoni, Firenze, 1970 Temi e metodi in scienza politica. Sansoni, Firenze, 1971 Partiti e gruppi di pressione. A cura di Domenico Fisichella. Il Mulino, Bologna, 1972 L'alternativa rischiosa. Sansoni, Firenze, 1973 Condizioni della libertà. Sansoni, Firenze, 1974
Scritti di Domenico Fisichella. Circolo Stato e libertà, Roma, 1978 Quel Giano bifronte del PCI. Da Togliatti a Berlinguer e oltre. Editoriale Nuova, Milano, 1979 La giostra del potere. Partiti e istituzioni nel vortice della crisi. Editoriale Nuova, Milano, 1981 Elezioni e democrazia : un'analisi comparata. Il Mulino, Bologna, 1982 (ripub. 2008) Politica e mutamento sociale. D'Anna, Messina-Firenze, 1984 Metodo scientifico e ricerca politica (a cura di). La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1985
Lineamenti di scienza politica. Concetti, problemi, teorie. La Nuova Italia scientifica, Roma, 1988 Il denaro e la democrazia : dall'antica Grecia alle multinazionali. La Nuova Italia scientifica, Roma, 1990 Il pensiero politico di De Maistre. Laterza, Roma-Bari, 1993 Dilemmi della modernità nel pensiero sociale. Il Mulino, Bologna, 1993 Epistemologia e scienza politica. La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1994 Il potere nella società industriale. Laterza, Roma-Bari, 1995 Elogio della monarchia. Vallecchi, Firenze, 1995 La rappresentanza politica. Laterza, Roma-Bari, 1996 L'altro potere. Tecnocrazia e gruppi di pressione. Laterza, Roma-Bari, 1997 Le ragioni del torto : la critica di destra alla democrazia. Ideazione editrice, Roma, 1997 Elogio della monarchia. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 1999 Istituzioni politiche. Struttura e pensiero. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 1999 Denaro e democrazia. Dall'antica Grecia all'economia globale. Il Mulino, Bologna, 2000 Critica di destra alla democrazia, ovvero le ragioni del torto. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 2002 Politica e mutamento sociale. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 2002 Elezioni e democrazia. Un'analisi comparata. Il Mulino, Bologna, 2003 La Destra e l'Italia. Edizioni Città Aperta, Troina (EN), 2003 La destra in cammino: alle origini di Alleanza nazionale. Pantheon, Roma, 2003 Contro il federalismo. Editoriale Pantheon, Roma, 2004 Sfide alla libertà. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 2004 Joseph de Maistre pensatore europeo. Laterza, Roma-Bari, 2005 La democrazia contro la realtà. Il pensiero politico di Charles Maurras. Carocci Editore, Roma, 2006 Crisi della politica e governo dei produttori. Carocci Editore, Roma, 2007 La questione nazionale: per una critica del federalismo. Pantheon, Roma, 2008 Alla ricerca della sovranità: sicurezza e libertà in Thomas Hobbes. Carocci, Roma, 2008 Montesquieu e il governo moderato. Carocci, Roma, 2009 Il miracolo del Risorgimento. La formazione dell'Italia unita. Carocci, Roma, 2010 Lineamenti di scienza politica. Concetti, problemi, teorie. Carocci, Roma, 2010 Il caso Rosmini. Cattolicesimo, nazione, federalismo. Carocci, Roma, 2011 Dal Risorgimento al Fascismo. 1861-1922. Carocci, Roma, 2012. Dittatura e Monarchia. L'Italia tra le due guerre. Carrocci editori-Sfere, Roma, gennaio 2014.
Onorificenze
Note
Voci correlate Governo Berlusconi I Ministri per i beni culturali e ambientali della Repubblica Italiana
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