Eletto per la prima volta in Parlamento nel 1902 venne nominato Ministro dell'interno durante il governo Mavromichalis.

Nel 1921 diventò presidente del Parlamento e – dopo la disastrosa sconfitta della Grecia nella guerra greco-turca del 1922 – venne chiamato dal re Costantino I a sostituire Dīmītrios Gounarīs alla guida del governo.

Pochi giorni dopo Stratos preferì lasciare l'incarico di formare un governo a Petros Prōtopapadakīs.

Poche settimane dopo, un colpo di Stato militare rovesciò il governo di Prōtopapadakīs accusandolo di inettitudine. Stratos, assieme ad altri cinque membri del governo, tra cui Prōtopapadakīs, e ad un generale, fu accusato di alto tradimento e il 15 novembre 1922, a seguito del cosiddetto Processo dei Sei, condannato a morte.

Fu membro della MassoneriaEvstathiou Diakopoulou, O Tektonismos stin Ellada (La Massoneria in Grecia), Ionios Philosophiki, Corfù, 2009, p. 297..

Note

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