Lomoconazolo (chiamato anche composto CM 8282) è un farmaco antifungino, un derivato azolico con uno spettro di attività molto simile a quello della famiglia dell'imidazolo.
Proprietà farmacologiche L'omoconazolo è un derivato dell'imidazolo dotato di attività antifungina e antibatterica. Il meccanismo d'azione è analogo a quello del ketoconazolo. La sua attività antifungina è stata dimostrata in vitro e si esplica su agenti responsabili di micosi della cute e delle mucose come: dermatofiti (Trichophyton, Epidermophyton, Microsporum), Candida (funghi) e altri lieviti, Pityrosporum orbiculare (responsabile della tinea versicolor), Pityrosporum (Malassezia) ovale (responsabile della tinea càpitis) e Aspergillus. L'attività battericida è stata dimostrata in vitro contro i batteri Gram-positivi. Sull'animale l'omoconazolo non presenta potere fotosensibilizzante ai raggi UVA.
Farmacocinetica Dopo applicazione topica del medicamento su cute integra, le concentrazioni plasmatiche sono sempre inferiori ai limiti rilevabili (25 ng/ml) che equivalgono al 2-3% della dose iniziale. L'eliminazione è renale e biliare.
Usi clinici L'omoconazolo trova impiego nel trattamento delle micosi cutanee e delle mucose. Viene utilizzato nel trattamento delle intertrigini genitali (sostenute da Candidosi), crurali, anali, perineali, labiali o di altro tipo, e nella terapia di vulviti e balaniti. In alcuni casi si consiglia il trattamento concomitante del tubo digerente, soprattutto in caso di intertrigine labiale, genitale, anale e perineale. Il farmaco viene impiegato nella dermatofitosi della cute glabra (herpes circinatus), nelle intertrigini da Dermatophyton genitali o crurali (eczema marginato), in quelle delle dita dei piedi (Tinea pedis) e nei kérion. In questi casi l'associazione di un trattamento sistemico è generalmente inutile.
Vie di somministrazione L'omoconazolo viene preparato in forma di crema, polvere o soluzione per uso topico.
Effetti collaterali A causa dello scarso assorbimento sistemico il farmaco è praticamente privo di effetti collaterali. Occasionalmente possono insorgere bruciore, irritazione ed eritemi nella zona di applicazione come segni di intolleranza al prodotto.
Controindicazioni e precauzioni d'uso Il prodotto non va impiegato nel caso di ipersensibilità nota verso i componenti. Nelle candidosi si raccomanda di non utilizzare un sapone a pH acido il quale favorirebbe il moltiplicarsi dell'agente patogeno.
Note
Altri progetti
Categoria:Antimicotici