La klebsprotina (conosciuta anche con il nome di RU41740) è una glicoproteina estratta da Klebsiella pneumoniae. La klebsprotina è costituita per il 34% da glucosio e galattosio, per il 3% da N-acetilglucosamina e per il 38% da proteine. In molti studi sperimentali il farmaco si è dimostrato efficace nell'aumentare la resistenza alle infezioni.

Meccanismo di azione La klebsprotina possiede un'attività immunostimolante non specifica che si realizza attivando la fagocitosi, la immunità umorale e quella cellulare.

Il farmaco stimola i macrofagi e i polimorfonucleati (in vivo sugli animali e in vitro su cellule umane), favorendo, in vitro, la maturazione dei linfociti B, la secrezione di immunoglobuline e la trasformazione delle IgM a IgG.

In vitro il farmaco sembra essere in grado di attivare il complemento e di evitare l'apoptosi nei monociti. La klebsprotina grazie alla stimolazione della produzione di interleuchina-1, sembra aumentare le proprietà citotossiche dei linfociti T e l'attività delle cellule natural killer.

Nel paziente immunodepresso la stimolazione dell'attività fagocitaria indotta dalla klebsprotina risultata decisamente più evidente.

Usi clinici Nell'adulto la klebsprotina viene utilizzata nella profilassi delle sovrainfezioni e degli episodi di riacutizzazione di bronchiti croniche.

In età pediatrica il farmaco è in genere utilizzato nel trattamento profilattico delle infezioni respiratorie recidivanti croniche.

Il farmaco è stato utilizzato anche nel trattamento di infezioni su ustioni e ulcere.

Alcuni studi clinici ne hanno dimostrato la superiorità rispetto al placebo nella prevenzione di infezioni delle vie aeree superiori in pazienti affetti da fibrosi cistica e bronchite cronica.

Ne è stato studiato anche l'uso come adiuvante al vaccino antinfluenzale nella popolazione geriatrica.

Controindicazioni e precauzioni d'uso La klebsprotina è controindicata in caso di ipersensibilità nota. È inoltre controindicata nei bambini di età inferiore a 1 anno e nei soggetti che presentano patologie autoimmuni.

Nel corso della gravidanza non se ne consiglia la somministrazione. L'uso prolungato del farmaco deve essere evitato.

Dosi terapeutiche La klebsprotina viene somministrata per via orale. Si consiglia di seguire uno schema terapeutico consistente nell'effettuare un ciclo mensile della durata di 8 giorni per 3 mesi consecutivi. Nel primo ciclo si somministrano 2 mg/die, nel secondo e nel terzo 1 mg/die. Il farmaco è preferibile che sia assunto la mattina a digiuno.

Note

Categoria:Glicoproteine