La triclormetiazide è un diuretico tiazidico con proprietà simili a quelle della idroclorotiazide. A parità di dosaggio sembra essere più efficace di altri diuretici della stessa famiglia. L'effetto diuretico si manifesta entro due ore dalla somministrazione e dura circa 24 ore.
Farmacocinetica La triclormetiazide è rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale. Entro 1-3,5 ore dalla somministrazione di una singola dose orale di 4 mg si sono ottenute concentrazioni plasmatiche massime comprese tra 0,027 e 0,067 µg/ml. L'emivita plasmatica varia tra 1 e 4 ore (media di 2 ore), e aumenta in caso di insufficienza renale. Circa il 70% di farmaco è escreto immodificato nelle urine in 48 ore, la maggior parte nelle prime 8 ore. Il farmaco si ritrova nel latte materno.
Tossicologia Il valore della dose letale orale nel ratto è > 20 g/kg.
Usi clinici La triclormetiazide è indicata nel trattamento dell'edema, sia di origine cardiaca sia di origine epatica o renale. Il diuretico è impiegato anche nel trattamento dell'ipertensione arteriosa, da solo o in associazione con altri antiipertensivi.
Controindicazioni Il farmaco è controindicato in soggetti noti per ipersensibilità ai diuretici tiazidici o alle sulfonamidi, e nei pazienti affetti da grave insufficienza renale.
Effetti collaterali e indesiderati Tra gli effetti collaterali che possono essere indotti dal farmaco si segnala l'anoressia, disturbi epigastrici, l'ipopotassiemia, l'ipotensione arteriosa e la fototossicità. Con minore frequenza sono state segnalate ipomagnesemia, iposodiemia, ipercalcemia, iperuricemia e intolleranza al glucosio.
Dosi terapeutiche Nel trattamento dell'edema la dose usuale di triclormetiazide è di 1–4 mg al giorno o a giorni alterni. Nel trattamento dell'ipertensione la dose usuale è di 2–4 mg al giorno. Il farmaco può essere somministrato da solo o in associazione con altri antiipertensivi. In alcuni pazienti può essere sufficiente 1 mg al giorno. Nei bambini si consiglia un dosaggio di 70 µg/kg/die in un'unica o in due somministrazioni.
In alcuni pazienti e in particolare dopo somministrazioni prolungate del farmaco possono rendersi necessari supplementi di potassio.
Note
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Categoria:Diuretici tiazidici
