Biografia Al di là del luogo di nascita di Pitirim, la città di Suzdal', si sa poco delle origini del futuro patriarca. Dal 1650 ricoprì le funzioni di archimandrita del monastero di Nostro Salvatore e di San Eutimio di Suzdal'. Il 2 dicembre 1655 fu nominato metropolita di Kruticy. La residenza del capo dell'eparchia di Kruticy era sita nelle vicinanze del centro di Mosca, nei pressi dell'attuale quartiere Taganskij. I rapporti tra il patriarcato e l'eparchia erano quindi molto stretti.
Nel 1658 Nikon lasciò il patriarcato moscovita e Pitirim, in qualità di suo vice, si ritrovò a governare la Chiesa ortodossa russa. Dal 5 agosto 1664 al 7 luglio 1672 ricoprì anche la carica di metropolita di Novgorod la Grande e Pskov.Pavel Tikhomirov, Kafedra Novgorodskikh Sviatitelei (Novgorod, 1895), Vol. II. Nel 1666 fu uno dei maggiori accusatori di Nikon al Sobor incaricato di giudicarlo.Andrej Nikolaevič Mouravieff, A history of the Church of Russia, 1842, Cap. VIII. Nel febbraio dell'anno seguente, anche se Pitirim sembrava essere il favorito all'elezione patriarcale, fu invece scelto l'archimandrita Ioasaf II.
Alla morte di quest'ultimo, avvenuta nel 1672, Pitirim fu eletto patriarca. In quell'anno battezzò il futuro zar Pietro il Grande. Le sue condizioni di salute erano tuttavia molto precarie e il suo patriarcato durò meno di un anno, dal 7 luglio 1672 al 19 aprile 1673, giorno della sua morte. È seppellito presso la Cattedrale della Dormizione a Mosca.
Note
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Collegamenti esterni Biografia di Pitirim su ortho-rus.ru (in russo) Biografia di Pitirim sul sito del Patriarcato di Mosca (in russo) A.P. Bogdanov, I Patriarchi Ioasaf II e Pitirim (in russo)
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