Esordì come scrittore con Memorie di un volontario, in cui raccoglieva le sue riflessioni durante la sua esperienza militare, con particolare riguardo verso i caratteri e l'indole delle persone che lo circondavano, delle quali era osservatore attento. Nel 1893 pubblicò il romanzo Perdizione e nel 1895 il Racconto al chiaro di luna, la sua opera più riuscita, incentrata sulla disperazione amorosa di un giovane che rinuncia alla donna amata pentendosene a posteriori. Dopo la sua improvvisa morte, i suoi amici, ed in particolar modo Renato Simoni, pubblicarono Scritti sparsi ed inediti, raccolta di bozzetti, riflessioni, racconti prodotti dal 1890 al 1896.

Bibliografia Benedetto Croce, La letteratura della nuova Italia. Volume VI, Bari, Laterza.