Cersei Lannister (pronuncia: ) è un personaggio ideato da George R. R. Martin per la sua saga Cronache del ghiaccio e del fuoco. Compare sin dal primo romanzo, Il gioco del trono, ma solo a partire dal quarto, Il banchetto dei corvi, diventa uno dei personaggi il cui punto di vista è seguito dalla narrazione.

Caratteristiche All'inizio della narrazione, Cersei è la regina dei Sette Regni, consorte del re Robert Baratheon. È figlia di lady Joanna Lannister e di lord Tywin Lannister, uno degli uomini più ricchi e potenti dei Sette Regni, e sorella di Jaime Lannister e Tyrion Lannister. In seguito alla morte del marito, otterrà il titolo di "Regina Reggente".

Cersei è una donna molto affascinante e carismatica, ma crudele, narcisista, scaltra e ambiziosa, disposta a tutto pur di realizzare i propri scopi. Si presenta come una persona dal grande controllo e di essere tanto fredda, ma sotto questa facciata è in realtà prepotentemente sospettosa in modo paranoico e ossessivo. Manifesta un atteggiamento opportunista, sprezzante e superbo verso il prossimo, che cela con sorrisi e buone maniere. È fermamente convinta di essere identica a suo padre per astuzia e carisma, ma crede anche che il potere e il rispetto le siano preclusi a causa del proprio sesso; tali convinzioni ne alimentano la misoginia, essendo lei più contrariata dal non essere nata uomo che per l'ingiustizia sociale di cui si crede vittima. È tendenzialmente sprezzante verso le donne, credendo di essere un'eccezione.

L'idea che ha di sé stessa non corrisponde a quello che vedono gli altri: le persone che hanno avuto modo di conoscerla, come i suoi fratelli o Petyr Baelish, ritengono che Cersei non sia affatto simile al padre, ma anzi la considerano l'esatto opposto in termini di abilità e astuzia, per cui la mancanza di considerazione che la regina riceve è dovuta, in realtà, alla sua incapacità politica. Non è dotata delle abilità necessarie per governare e non è nemmeno in grado di capirlo. Secondo Jaime e Tyrion, Cersei è capace di compiere le azioni più audaci e pericolose se crede che esse la aiuteranno a difendere sé stessa e ciò che per lei è importante (Jaime, i loro figli e la sua posizione), ma la sua indole impulsiva, unita alla mancanza di lungimiranza, la rende anche incapace di prevedere gli effetti a lungo termine dei propri piani, che alla fine, dopo un iniziale successo, le si ritorcono contro, danneggiando anche lei o creando ulteriori problemi. Secondo Petyr Baelish, Cersei è brava ad acquisire potere, ma non altrettanto a mantenerlo. Anche Kevan Lannister è convinto delle mancanze di Cersei, non solo riguardo al comando ma anche alle sue capacità di madre, e non si fa remore nel dirglielo.

Crede che un sovrano che prende decisioni seguendo soltanto i propri desideri non sia incompetente, ma risoluto e quindi da rispettare, così come crede che farsi aiutare dai sottoposti sia un segno di debolezza. Quando, finalmente, Cersei ottiene il potere, non accetta l'aiuto di chi ne critica le decisioni, circondandosi piuttosto di adulatori. Tutto questo la rende una delle persone più pericolose e imprevedibili di Westeros.

Anche sul piano amoroso e affettivo Cersei si rivela abbastanza contorta e sostanzialmente egoista: ha una relazione incestuosa con Jaime, il suo fratello gemello, che dura fin dall'infanzia. È fortemente convinta di amarlo moltissimo, tuttavia lo manipola spesso con facilità sfruttando il suo ascendente su di lui ora per difendersi, ora per motivi politici, e non esita a tradirlo ogni volta che ne ha l'occasione. Viene lasciato intendere infatti che Cersei consideri Jaime la versione maschile di sé stessa, cioè quello che lei avrebbe sempre voluto essere e quindi, non potendo essere lui, ha sempre fatto di tutto per possederlo.

In qualità di madre Cersei tratta i suoi tre figli, pur amandoli tantissimo, in modo totalmente differente l'uno dall'altro: nutre una cieca venerazione e preferenza per il figlio maggiore Joffrey, identico se non peggiore di lei per cattiveria ed egoismo, e non esita ad accondiscendere ad ogni suo singolo capriccio. Pur adorando l'unica figlia Myrcella, Cersei non l'ha mai presa realmente in considerazione, sottovalutandone la reale intelligenza e coraggio. È nettamente più insofferente verso il figlio minore Tommen in quanto molto più fragile e sensibile, ed è solita lasciarlo alle cure delle balie insieme alla sorella per la maggior parte del tempo.

Ha invece un rapporto ambivalente con il padre Tywin, che venera e disprezza allo stesso tempo in quanto lo considera potente ed abile politicamente, ma che non esita a usare lei e Jamie per raggiungere i suoi scopi personali.

Verso Tyrion condivide lo stesso odio provato dal padre in quanto è ritenuto responsabile della morte di sua madre, Joanna. L'odio di Cersei verso Tyrion è inoltre accentuato e dovuto anche al fatto che il padre, nonostante tutto, ha più fiducia nelle capacità del fratello che nelle sue e per questo prova una certa e forte invidia unita ad un silenzioso timore.

Cersei ha trentun'anni all'inizio della saga, ed è descritta come una donna bellissima, dotata di pelle chiara, capelli biondo oro e degli splendidi occhi verdi tipici della dinastia dei Lannister. Col tempo, tuttavia, cominciano a mostrarsi le conseguenze delle sue gravidanze che, unite all'abuso di cibo e alcol, la portano a ingrassare. Durante il periodo passato in prigionia nel Tempio di Baelor verrà rasata a zero e sottoposta a umiliazioni tali da farla diventare quasi una persona più remissiva e umile, senza tuttavia perdere davvero il suo carattere forte, ambizioso e determinato.

Biografia del personaggio Passato Cersei nasce a Castel Granito nel 266º anno dopo la conquista del Continente Occidentale da parte di Aegon Targaryen il Conquistatore; è la primogenita nonché l'unica figlia femmina di Tywin Lannister e sua cugina Joanna Lannister. È sorella gemella di Jaime e sorella maggiore di Tyrion.

Sin da bambina Cersei ha un carattere ribelle e spavaldo. Da sempre è unita a suo fratello Jaime da un amore incestuoso, fatto che porta la loro madre, informata da una serva di averli colti in flagrante in atteggiamenti promiscui, a tenerli distanti tra loro. Con la nascita del fratello minore Tyrion, Joanna si ammala di febbre puerperale e muore. Ciò causa in Cersei un forte odio nei confronti del fratellino, e inizia a sviluppare il carattere rancoroso che la caratterizzerà da adulta.

Verso gli undici anni, Cersei viene separata da Jaime, inviato come scudiero presso le terre di lord Sumner Crakehall, mentre a lei viene imposta l'educazione di corte che spetta a tutte le nobildonne dei Sette Regni, fatto che alimenta in lei la sua misoginia. Nello stesso anno, assieme ad una protetta di Castel Granito, Melara Heatherspoon, decide di recarsi in un bosco vicino a casa sua dove vive una veggente, Maggy la Rana. La strega profetizza destini nefasti per le due fanciulle: rivela che Melara morirà a breve, mentre Cersei dapprima realizzerà il suo sogno di diventare regina e avrà tre figli, che però vedrà morire prematuramente dopo la loro incoronazione, verrà spodestata da una donna più giovane e bella e sarà infine strangolata a morte dal Valonqar. Poco tempo dopo la piccola Melara annega in un pozzo; Cersei, sebbene cerchi di convincersi che sia stata solo una coincidenza, scopre che la parola Valonqar significa fratello minore, diventa negli anni a seguire sempre più paranoica e sprezzante nei confronti di Tyrion.

A diciassette anni, Cersei viene proposta dal padre come sposa per il principe erede Rhaegar; tuttavia il re, Aerys II Targaryen, del quale suo padre Tywin è il Primo Cavaliere, rifiuta di dare il suo consenso a tale unione, invidioso del potere e dell'influenza che il suo consigliere sta accumulando a corte, facendo invece sposare suo figlio maggiore ad Elia Martell.

Due anni dopo la ribellione e l'ascesa al trono di Robert Baratheon, Tywin, che aveva aiutato il nuovo sovrano razziando Approdo del Re e fatto uccidere la nuora e i nipoti del Re Folle, rafforza il suo legame con la corona dando Cersei a Robert. Il loro matrimonio si rivela molto presto infelice, in cui Cersei comprende di essere solo un ripiego a Lyanna, la defunta promessa sposa dell'uomo, oltre che una garante per le risorse economiche dei Lannister. Entrambi si tradiscono a vicenda, rispettivamente, Robert con svariate donne e Cersei con suo fratello Jaime. Quando Cersei rimane incinta del primogenito di Robert, fa ingaggiare una levatrice da Jaime, e la regina abortisce prima ancora di rendere nota la sua gravidanza. Nei dodici anni a seguire, dall'incesto tra Cersei e Jaime nascono Joffrey, Myrcella e Tommen, che la donna fa passare per i figli legittimi di Robert. La verità sulla paternità dei bambini viene scoperta dal Primo Cavaliere del re, Jon Arryn, che poco tempo dopo muore avvelenato.

Il gioco del trono Cersei e la famiglia reale giungono a Grande Inverno, dove re Robert è in visita di cortesia al suo vassallo e amico, lord Eddard Stark, protettore del Nord, con l'intento di portarlo con sé alla capitale in veste di nuovo Primo Cavaliere. Una mattina, Cersei viene sorpresa in un amplesso con il suo gemello in una torre dal piccolo Bran, figlio di Ned, mentre questi si arrampica come suo solito tra le mura del castello. Per evitare che il bambino possa rivelare ciò che ha visto, Jaime lo spinge giù dalla finestra della torre, mandandolo in fin di vita. Sulla Strada del Re, in marcia verso la capitale, il principe Joffrey viene ferito da Nymeria, la metalupa di Arya, dopo che questi l'aveva ingiustamente provocata: Cersei ordina quindi a Ned, visto che Nymeria è riuscita a fuggire tra i boschi, di uccidere per ripiego la metalupa di Sansa, Lady, sebbene questa non avesse arrecato alcun danno. Questi fatti danno inizio all'astio tra le due casate.

Una volta che Ned giunge ad Approdo del Re insieme ad Arya e Sansa, che è promessa in sposa a Joffrey, inizia anche lui a mettersi sulla pista delle indagini che aveva cominciato Jon Arryn, e scopre presto anch'egli la verità sugli eredi al trono. Cersei viene informata da Sansa, timorosa che le sue nozze con il principe possano non avvenire, che il padre intende denunciarla e ha intenzione di riportare lei e Arya a Grande Inverno. Ned stesso, nella sua bontà, riferisce a Cersei le sue scoperte e le suggerisce cortesemente di ritirarsi in esilio con i propri figli prima che egli riveli la verità sui suoi figli al re. Tuttavia, la regina non vuole rinunciare al trono e ordina al cugino Lancel, scudiero di Robert, di far bere al re durante una battuta di caccia un vino molto più forte del solito, in modo che non sia in grado di affrontare gli animali più pericolosi. Il suo piano ha successo: Robert viene ucciso da un cinghiale prima di poter parlare con Ned e conoscere la verità, Joffrey viene incoronato re e lei proclamata Regina Reggente. Ned viene imprigionato con l'accusa di cospirazione contro i Sette Regni. Su consiglio di Cersei che, temendo una guerra con il Nord, cerca di far rilasciare Ned vivo spogliandolo solamente dei suoi titoli, l'uomo confessa sul patibolo il reato di tradimento di cui non ha colpa, ma Joffrey, nel suo sadismo, lo fa giustiziare comunque. Arya scappa, mentre Sansa rimane prigioniera nella Fortezza Rossa.

Lo scontro dei re Quando Stannis Baratheon, che aveva indagato insieme a Jon Arryn sulla progenie di Robert, invia delle lettere a tutti i Sette Regni in cui afferma l'illegittimità al trono di re Joffrey, si scatena una guerra di successione in cui Stannis e suo fratello Renly rivendicano il possesso del Trono di Spade, seguiti da Robb Stark, che muove guerra al nuovo sovrano per vendicare l'esecuzione di suo padre. Per finanziare la difesa del suo regno, Joffrey lesina pesantemente le materie prime indispensabili al popolo, causando un crescente malcontento tra i suoi sudditi.