L'istituto tecnico è una scuola secondaria di secondo grado italiana che ha per fine di preparare all'esercizio di alcune professioni.Articolo 45 del

Ordinamento attuale Gli istituti tecnici hanno una durata di cinque anni, suddivisa in un biennio comune e un triennio specialistico. Il diploma rilasciato al termine del percorso di studi consente l'iscrizione all'università, alle istituzioni AFAM, agli ITS, ai concorsi militari e ai seminari. In base alla scuola e alle discipline verso cui l'insegnamento è orientato, l'istituto tecnico riprende caratteristiche dei licei e degli istituti professionali: la teoria viene integrata - laddove possibile - con la pratica, tramite, per esempio, l'esperienza di tirocinio.

La riforma Gelmini del 2008 ha individuato due categorie per gli istituti tecnici, suddivisi in più indirizzi specialistici. Nel dettaglio:

l'istituto tecnico economico: presenta insegnamenti orientati allo studio dell'economia aziendale, del diritto, dell'informatica e delle lingue per il turismo. l'istituto tecnico tecnologico: concerne una pluralità di aree tra cui la meccanica, la logistica, la chimica, la biologia, l'informatica, l'edilizia, le scienze agrarie e l'elettrotecnica.

Indirizzi di studio e quadri orario

Istituto tecnico economico Per approfondire il quadro orario, si veda la pagina relativa agli istituti tecnici economici. DisciplineI biennioII biennioV annoI annoII annoIII annoIV annoLingua e letteratura italiana44444Lingua inglese33333Seconda lingua comunitaria33–––Storia22222Geografia33–––Matematica44333Informatica22–––Diritto ed economia22–––Economia aziendale22–––Scienze integrate (Scienze della terra e biologia)22–––Scienze integrate (Fisica)2––––Scienze integrate (Chimica)–2–––Scienze motorie e sportive22222Religione cattolica o attività alternative11111Insegnamenti di indirizzo dipendenti dall'articolazione––171717Totale delle ore settimanali3232323232

Istituto tecnico tecnologico Per approfondire il quadro orario, si veda la pagina relativa agli istituti tecnici tecnologici. DisciplineI biennioII biennioV annoI annoII annoIII annoIV annoLingua e letteratura italiana44444Lingua inglese33333Storia22222Geografia generale ed economica1––––Matematica44333Diritto ed economia22–––Complementi di matematica––11–Scienze integrate (Fisica)33–––Scienze integrate (Chimica)33–––Scienze integrate (Scienze della terra e biologia)22–––Tecnologie informatiche3––––Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica33–––Scienze e tecnologie applicate–3–––Scienze motorie e sportive22222Religione cattolica o attività alternative11111Insegnamenti di indirizzo dipendenti dall'articolazione––171717Totale delle ore settimanali3332333332

Tabella di corrispondenza tra ordinamento attuale (riforma Gelmini) e ordinamento previgente Ordinamento con la riforma GelminiOrdinamento previgente la riforma GelminiIstituto tecnico,settore economicoAmministrazione, finanza e marketingIstituto tecnico commercialeIstituto tecnico per periti aziendali e corrispondenti in lingue estereIstituto tecnico per attività socialiRelazioni Internazionali per il MarketingLiceo commerciale marketingTurismoIstituto tecnico per il turismoIstituto tecnico,settore tecnologicoMeccanica, meccatronica ed energiaIstituto tecnico industrialeTrasporti e logisticaIstituto tecnico industrialeIstituto tecnico nauticoIstituto tecnico aeronauticoElettronica ed elettrotecnicaIstituto tecnico industrialeInformatica e telecomunicazioniGrafica e comunicazioneChimica, materiali e biotecnologieSistema modaAgraria, agroalimentare e agroindustriaIstituto tecnico industrialeIstituto tecnico agrarioCostruzioni, ambiente e territorioIstituto tecnico industrialeIstituto tecnico per geometri

Storia e ordinamenti previgenti Nella seconda metà dell'Ottocento in diverse città italiane fu istituito il regio istituto tecnico.

Con la legge 14 luglio 1912, n. 854, art. 3, nacquero le scuole di 3/a grado di carattere industriale:

Formalmente vennero istituiti come istituti tecnici regi disciplinati con il regio decreto n.1054 del 6 maggio 1923. Comunque anche prima del regio decreto in Italia il primo istituto tecnico di cui si ha notizia storica certa è l'istituto tecnico industriale statale G. e M. Montani di Fermo, fondato nel 1854. Seguiva poi il sito industriale di Terni, in cui nel 1860 veniva fondato il regio istituto tecnico industriale. La prima sperimentazione di istituto tecnico commerciale insieme alla sperimentazione di istituto informatico nacque nell'istituto tecnico commerciale Vincenzo Arangio Ruiz di Roma, fondato nel 1973.

Fino al 2010 l'istruzione tecnologica era suddivisa in diversi indirizzi di istituto tecnico, distinti sia dai licei che dagli istituti tecnici commerciali per il fatto di occuparsi di scienze naturali, scienze agrarie, edilizia e tecnologia. Le prime erano studiate in uno specifico indirizzo del liceo scientifico, appunto il liceo scientifico biologico, dedicato a studi di medicina, chimica e biologia. Le altre materie erano studiate nell'istituto tecnico industriale, nell'istituto tecnico nautico, nell'istituto tecnico aeronautico, nell'istituto tecnico agrario e nell'istituto tecnico per geometri.

Indirizzi di studio del previgente ordinamento I quadri orario qui sotto esposti fanno riferimento ad un ordinamento non più attivo.

Istituto tecnico aeronautico L'istituto tecnico aeronautico si focalizzava sull'apprendimento di discipline aeronautiche.Istituti aeronautici - tipi, caratteristiche e sedi principali su www.aviohub.it L'offerta formativa dell'istituto era suddivisa in biennio e triennio a indirizzo unico. Alla fine dei corsi, si otteneva il diploma di perito del trasporto aereo.

Istituto tecnico agrario L'istituto tecnico agrario aveva durata di 5 anni nel caso dell'indirizzo generale e sperimentale, mentre l'indirizzo di viticoltura ed enologia una durata di 6 anni. Al termine del corso di studi, si otteneva il diploma di perito agrario, che dava accesso a tutte le facoltà universitarie oppure, effettuando due anni di praticantato e superando l'esame di Stato di abilitazione, era possibile iscriversi all'Albo dei periti agrari e svolgere la libera professione. Le materie oggetto di studio erano rivolte nel campo dell'agronomia, della zootecnica, della chimica, della biologia, dell'economia e della topografia.

Istituto tecnico commerciale L'istituto tecnico commerciale approfondiva le materie sociali rivolte all'economia, all'amministrazione e le lingue straniere. Erano presenti diversi indirizzi: Ragioneria I.G.E.A. (indirizzo giuridico, economico e aziendale), il cui titolo di studio è ragioniere perito commerciale. La riforma Gelmini ha trasformato tale indirizzo in A.F.M. (Amministrazione, Finanza e Marketing) DisciplineBiennioTriennioI annoII annoIII annoIV annoV annoLingua e letteratura italiana44444Lingua inglese33333Seconda lingua comunitaria33333Storia22222Geografia economica––323Matematica55443Informatica33–––Fisica4––––Chimica–4–––Scienze della Terra (biologia)33–––Diritto ed economia22–––Economia aziendale227109Economia politica––323Diritto––333Scienze motorie e sportive22222Religione cattolica11111Totale delle ore settimanali3434353636

Indirizzo Sistemi Informatici Aziendali (S.I.A.) (triennio di specializzazione per programmatori), volto a fornire una preparazione economico-informatica, con i primi due anni in comune con l'I.G.E.A. Il titolo di studio era ragioniere perito commerciale e programmatore. La riforma Gelmini l'ha trasformato in S.I.A., Sistemi Informativi Aziendali. DisciplineBiennioTriennioI annoII annoIII annoIV annoV annoLingua e letteratura italiana44444Lingua inglese33333Seconda lingua comunitaria333––Storia22222Geografia economica33–––Matematica44333Informatica (trattamento testi al biennio)224 (2 ore con ITP)5 (2 ore con ITP)5 (2 ore con ITP)Fisica2––––Chimica–2–––Scienze della Terra (biologia)22–––Diritto ed economia22–––Economia aziendale224 (1 ora con ITP)7 (1 ora con ITP)7 (1 ora con ITP)Economia politica ––323Diritto––332Educazione fisica22222Religione cattolica11111Totale delle ore settimanali3232323232 Attività gestionali, indirizzo amministrazione e controllo, il cui profilo era quello dell'esperto in problemi di economia aziendale, in strategie aziendali e in gestione economico finanziaria. Attività gestionali, indirizzo comunicazione e marketing, focalizzato in strategie di marketing e della comunicazione. P.A.C.L.E – E.R.I.C.A. (Perito aziendale corrispondente lingue estere – Educazione alla relazione interculturale della comunicazione aziendale), con la riforma Gelmini è diventati R.I.M. (Relazioni Internazionali Marketing) che prevede lo studio di tre lingue straniere ed economia aziendale come materie di indirizzo e il cui titolo di studio è perito aziendale corrispondente lingue estere. P.A.C.L.E – P.N.I. (Perito aziendale corrispondente lingue estere – Piano nazionale informatica), che prevede lo studio di sole due lingue straniere e un approfondimento di trattamento testi e dati anche nel triennio.

Istituto tecnico industriale L'istituto tecnico industriale (ITI) comprendeva indirizzi di elettronica, elettrotecnica, automazione, meccanica, costruzioni e conduzioni aeronautiche, informatica, telecomunicazioni, chimica industriale, scienza alimentare, edilizia, abbigliamento e moda. Tutti gli indirizzi conferivano il diploma di perito industriale, che permetteva sia lo svolgimento di una libera professione (previa abilitazione da conseguirsi mediante apposito esame di Stato cui si poteva accedere dopo un periodo di pratica professionale) che l'accesso all'università.

Istituto tecnico nautico

L'istituto tecnico nautico (ITN) si specializzava nelle scienze marittime e navali ed era suddiviso in un biennio propedeutico più un triennio di specializzazione: capitani e macchinisti. Al termine del corso di studi si conseguiva il diploma di maturità tecnica nautica e più precisamente quello di allievo aspirante capitano di lungo corso o allievo aspirante alla direzione di macchine e motori marini oppure costruttore navale. Tutti gli indirizzi consentivano l'accesso a qualunque facoltà universitaria.

Istituto tecnico per attività sociali

L'istituto tecnico per attività sociali (ITAS) è stato un istituto di istruzione tecnica con indirizzi generali e specializzati dedicati alla preparazione professionale di personale dirigente e tecnico destinato a operare nel settore economico professionale dei servizi socio-sanitari e educativi alla persona e alle comunità. Gli istituti tecnici per attività sociale sono posti a esaurimento nel 2010 a seguito della riforma Gelmini, cessando definitivamente nel 2015, mentre nell'ambito del riordino degli istituti tecnici sono confluiti per lo più negli istituti tecnici del settore economico con indirizzo di studio in amministrazione, finanza e marketing, che però non avrebbe continuato l'offerta formativa a carattere socio-sanitaria-educativa oppure negli istituti tecnici del settore tecnologico con indirizzo di studio in biotecnologie sanitarie.

Istituto tecnico per geometri L'istituto tecnico per geometri era rivolto al campo dell'edilizia, dell'estimo, del diritto, dell'economia e della topografia. Al termine del corso di studi si otteneva il diploma di perito geometra che dava accesso a tutte le facoltà universitarie oppure effettuando due anni di praticantato certificato semestralmente e superando l'esame di Stato di abilitazione, era possibile iscriversi all'Albo dei geometri presente nella provincia di riferimento e svolgere la libera professione. Dall'anno 2010/2011 è sostituito dall'indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio. Dal 2019 sono terminate le materie sperimentali e sono state introdotte materie definitive.

Quadro orario Discipline 1° Biennio2° BiennioV annoI anno II anno III anno