Il suo primi due libri sono stati scritti assieme a Octavio Paz.

La sua opera più conosciuta, sperimentale e fortemente influenzato dalla creatività verbale di James Joyce, è stata pubblicata nel 1983 con il titolo Larva. Babel de una noche de San Juan. Meno conosciuto, ma non meno importante, è il suo lavoro editoriale, che si è sviluppato soprattutto negli anni settanta, attraverso le Fondazioni editoriali di Madrid, dove ha creato la collezione Spiral e ha pubblicato opere di Thomas Pynchon, John Barth, Severo Sarduy e altre figure della letteratura latino-americana e internazionale.

Julián Ríos attualmente vive e lavora in Francia, alla periferia di Parigi.

Opere Larva. Babel de una noche de San Juan, Ed. Llibres del Mall, 1983 Poundemonium, Ed. Llibres del Mall, 1985 Sombreros para Alicia, Muchnik Editores, 1993 Epifanías sin fin, Ed. Literatura y ciencia, 1995 Amores que atan o Belles letres, Siruela, 1995 Solo a dos voces, Ed. F.C.E., 1999 Monstruario, Seix Barral, 1999 La vida sexual de las palabras, Ed. Seix Barral, 2000 Nuevos sombreros para Alicia, Seix Barral, 2001 Quijote e hijos, Ed. Galaxia Gutenberg, 2008 Larva y otras noches de Babel. Antología. Ed. F.C.E., 2008 Cortejo de sombras, Galaxia Gutenberg, 2008 Puente de Alma. Galaxia Gutenberg/Círculo de Lectores, 2009

Traduzioni in italiano

Corteo di ombre (Cortejo de sombras), trad. di Bruno Arpaia, Pordenone, Safarà Editore, 2022