Entrato nel mondo dello spettacolo inizialmente come regista di video musicali, fra cui Teenage Dream di Katy Perry, Back to December di Taylor Swift e Born to Die di Lana Del Rey, iniziò la carriera musicale con l'EP Iron (2011) e l'album in studio The Golden Age (2013).
Ha inoltre composto diverse colonne sonore per film, serie televisive ed eventi, fra cui Desierto, Arcane, una parte della cerimonia di chiusura dei giochi della XXXII Olimpiade e Death Stranding 2: On the Beach; è stato candidato a tre Grammy Awards, un BAFTA Games Award, un Premio Ariel e un Camerimage Award, e ha vinto un Victoires de la musique al miglior videoclip.
Biografia
Infanzia e adolescenza (1983-2004) Yoann Lemoine nacque il 16 marzo 1983 a Tassin-la-Demi-Lune, nell'allora regione francese del Rodano-Alpi, da madre di origine ebraica polacca e da padre francese, che lavorava come dirigente nel mondo della pubblicità. I suoi nonni erano ebrei dell'Europa orientale che, fuggiti dall'Olocausto, rinnegarono la loro fede in Francia. Dopo la caduta del muro di Berlino, trascorreva regolarmente le estati con la famiglia materna in Polonia, un'esperienza che lo spinse a comprendere la storia della sua famiglia. Sua madre lo fece studiare in una scuola cattolica, nonostante le sue origini ebraiche.
Frequentò l'istituto Notre-Dame de Mongré a Villefranche-sur-Saône dalle scuole medie al liceo: i suoi ex insegnanti di lingua inglese e arte lo descrissero come "eccezionalmente brillante". Durante l'adolescenza, suo padre gli comprò un personal computer Macintosh, sul quale imparò da solo a utilizzare Adobe Photoshop e iniziò a creare immagini digitali; in seguito studiò illustrazione e animazione alla scuola Émile-Cohl di Lione, e fu descritto dal vicedirettore dell'istituto come "un ottimo studente" con "una vera attitudine" per il mestiere. Si laureò con lode nel 2004, prima di trasferirsi nel Regno Unito per studiare serigrafia allo Swindon College.
Esordi (2004-2009) Sempre nel 2004, si trasferì invece a Parigi per iniziare la sua carriera, lavorando agli ambienti dell'adattamento videoludico del film di Luc Besson Arthur e il popolo dei Minimei. Successivamente, contribuì al film Marie Antoinette di Sofia Coppola tramite una serie di schizzi, e nel 2006 fu incaricato dalla Universal di dirigere un documentario promozionale su Richie Havens. Dopo che espresse il desiderio di imparare a suonare la chitarra, Havens gli regalò uno strumento a quattro corde, che Lemoine impiegò in seguito per comporre i suoi primi brani.
Sempre nel 2006 adottò il nome d'arte Woodkid: sebbene nel 2013 lo avesse descritto con la storia di un bambino che fuggiva dalla propria famiglia per costruirsi un'identità da adulto, in seguito affermò che era semplicemente nato come il suo nome utente su MySpace nei primi giorni in cui stava imparando a suonare la chitarra, aggiungendo di non essersi reso conto che sarebbe diventato il suo nome d'arte e definendolo "uno pseudonimo banale che mi è rimasto appiccicato". Nel 2008, firmò con l'etichetta discografica indipendente Green United.
Graffiti, Iron e Run Boy Run (2010-2012) Nel gennaio 2010, Woodkid diresse per l'AIDES Graffiti, una campagna di sensibilizzazione sull'HIV e sull'AIDS. Prima della sua uscita ufficiale, una versione incompleta del video trapelò online e divenne virale su Internet, superando le 100.000 visualizzazioni in 24 ore e venendo ripubblicata su quasi 3.000 blog. La campagna vinse quattro Leoni di Cannes al Festival internazionale della creatività Leoni di Cannes, e fu definita una delle "30 pubblicità più insolite del 2010" da Adweek.
Prima di intraprendere la carriera di cantante, Woodkid si affermò come regista di videoclip. Tra il 2010 e il 2012, diresse i video di Teenage Dream di Katy Perry, Back to December di Taylor Swift, Born to Die e Blue Jeans di Lana Del Rey e Take Care di Drake e Rihanna. Blue Jeans fu candidato come miglior video musicale al 20° Camerimage Film Festival, mentre Born to Die vinse un premio come miglior video pop internazionale agli UK Music Video Awards del 2012. Woodkid in seguito affermò che il suo lavoro con artisti "importanti" gli permise di reinvestire i suoi guadagni nel suo album di debutto, ingaggiando ad esempio l'Orchestre National de France per suonare sul suo album di debutto.
Nel frattempo, nel marzo 2011, Woodkid pubblicò il suo EP di debutto, Iron, estraendo la title track come singolo principale e accompagnandola con un video musicale autoprodotto. Poco dopo la pubblicazione, Iron attirò una discreta attenzione online; Les Inrockuptibles lo descrisse come un debutto sorprendente, sostenendo che il talento di Woodkid come autore di canzoni fosse evidente fin dalla sua prima pubblicazione. Il video musicale ottenne una candidatura come miglior video musicale al 19° Camerimage Film Festival e vinse il premio come miglior videoclip al 26° Festival International du Film Francophone de Namur. La canzone fu poi inserita nel trailer di Assassin's Creed Revelations e usata nella sfilata della collezione uomo autunno/inverno 2013 di Christian Dior.
Woodkid pubblicò il video musicale del brano Run Boy Run nel maggio 2012, annunciandolo come title track dell'EP omonimo. Fu diretto da Lemoine stesso e girato in bianco e nero, che gli diede un taglio cinematografico e fortemente simbolico: Vice e The Line of Best Fit ne paragonarono le immagini e l'atsmofera a Dove vivono i mostri selvaggi. Il video fu candidato al premio al miglior videoclip alla 55ª edizione dei Grammy Awards e lo vinse al 27° Festival International du Film Francophone de Namur.
Negli anni a venire, Run Boy Run apparve in pubblicità, film e programmi televisivi, tra cui Divergent, The Umbrella Academy, Dying Light e il montaggio finale della BBC per la finale del campionato mondiale di calcio 2014. Nel settembre 2012, il primo concerto ufficiale di Woodkid, tenutosi al Grand Rex di Parigi, registrò il tutto esaurito, diversi mesi prima dell'uscita del suo album di debutto: Les Inrockuptibles paragonò il clamore suscitato all'attesa che precedette Homework dei Daft Punk.
The Golden Age e collaborazioni (2013-2018)
Il 14 dicembre 2012, il cantante annunciò la data di uscita del suo primo album in studio, intitolato The Golden Age, pubblicato il 18 marzo 2013. Il disco ricevette recensioni generalmente positive dalla critica musicale: The Guardian ne elogiò la qualità "filmica", descrivendolo come "una grande alchimia" di pop orchestrale drammatico, archi e percussioni fragorose, e Les Inrockuptibles lo definì "più di un album", descrivendolo come "uno shock" e lodandone la classe, l'ambizione e la portata epica.
Raidió Teilifís Éireann ne elogiò la potenza immaginifica e gli arrangiamenti orchestrali, sottolineando che il disco riusciva a stabilire immagini efficaci nella mente dell'ascoltatore. NME, tuttavia, offrì una valutazione più riservata, lodando la produzione raffinata dell'album e suggerendo che gran parte del contenuto dei testi sembrava "abbastanza sincero". Al 2020, l'album aveva venduto oltre 800.000 copie in tutto il mondo, di cui più di 600.000 attribuibili alle esportazioni.
Dopo l'uscita di The Golden Age, Woodkid ricoprì il ruolo di direttore creativo per il video musicale interattivo di Happy, di Pharrell Williams, e in seguito pubblicò un remix del brano basato sugli strumenti ad arco, intitolato Sad. Nel febbraio 2014, vinse il premio Révélation Scène alla 29ª edizione dei Victoires de la Musique, e fu anche candidato per il miglior video musicale per I Love You. Lo stesso mese, progettò il primo poster 3D del 48° Montreux Jazz Festival, e in aprile fece il suo debutto al Coachella, che Rolling Stone inserì tra le "50 cose migliori viste al Coachella 2014". Più tardi, quello stesso mese, compose la partitura originale per Les Bosquets, un balletto ideato e diretto da JR per il New York City Ballet; JR in seguito lo adattò a un cortometraggio del 2015 con lo stesso nome, incorporando la musica di Woodkid insieme a composizioni aggiuntive di Hans Zimmer e Pharrell Williams. Il 26 giugno 2014, Woodkid fu headliner dell'evento di apertura Bell Opening del Montreal International Jazz Festival, attirando un pubblico che fu stimato oltre le 100.000 persone.
Il 10 luglio 2014, Woodkid pubblicò il video musicale autoprodotto di The Golden Age, presentato come un cortometraggio narrativo di 11 minuti anziché un videoclip tradizionale; ne curò anche gli effetti visivi della sequenza di apertura, e il video concluse una trilogia di videoclip del suo album di debutto. Collaborò in seguito con il compositore Max Richter, che allungò e riregistrò la sua composizione Embers per adattarla al ritmo e alla tonalità della canzone.
Quello stesso mese, Ubisoft inserì il brano nel trailer cinematografico di Assassin's Creed Unity, mentre Woodkid annunciò una pausa temporanea dalla musica registrata per concentrarsi su altri impegni creativi, tra cui il suo primo lungometraggio; pubblicò infine la demo per pianoforte Do You Love Me After All? come addio all'era di The Golden Age. Il video musicale di The Golden Age fu successivamente candidato come miglior videoclip alla 57ª edizione dei Grammy Awards. Nel marzo 2015, Woodkid collaborò con Lykke Li alla canzone Never Let You Down, inserita nella colonna sonora del film The Divergent Series: Insurgent.
Dopo aver annunciato la sua pausa, Woodkid compose la colonna sonora del film Desierto di Jonás Cuarón, che vinse il premio per la migliore musica originale al 38° Festival Internacional del Nuevo Cine Latinoamericano de La Habana e gli valse una candidatura nella stessa categoria ai 59° Premi Ariel; pubblicò inoltre Land of All come singolo principale della colonna sonora e tema dei titoli di coda del film, accompagnato da un lyric video. Oltre all'ambito cinematografico, alla fine del 2015 diresse la campagna teaser ANTIdiaRy per l'ottavo album in studio di Rihanna, Anti.
Nel luglio 2016, in collaborazione con Nils Frahm, Woodkid compose la colonna sonora di Ellis, un cortometraggio diretto da JR e interpretato da Robert De Niro. Pubblicato come mini-album tramite Erased Tapes, il disco presentava parti di pianoforte composte da Woodkid prima che Frahm riducesse le parti orchestrali, e i proventi delle vendite dell'album furono destinati all'organizzazione benefica Sea-Watch. Lo stesso anno, co-produsse l'album di debutto di Mykki Blanco insieme a Jeremiah Meece, contribuendo a diverse tracce. Nel 2017, Woodkid instaurò poi una collaborazione continua con lo stilista Nicolas Ghesquière, avendo composto le colonne sonore per circa dieci sfilate di moda di Louis Vuitton fino al 2020. Nel 2018, lui e Louis Garrel registrarono una cover sinfonica di L'Aérogramme de Los Angeles di Yves Simon, per l'album tributo Génération(s) éperdue(s); questa fu la prima esibizione registrata di Woodkid in francese.
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