La legalità della cannabis varia da paese a paese, dipendente dal suo possesso, distribuzione, coltivazioni, e (riguardante usi terapeutici) la modalità e il motivo di consumo. Per la prima volta la pianta fu vietata in Messico nel 1920 dopo una intensa campagna della stampa che la riteneva responsabile di disturbi della salute mentale e atti violenti, a cui seguì il divieto negli Stati Uniti (a partire dal 1937, con l'emanazione del Marihuana Tax Act, a firma del presidente Franklin Delano Roosevelt). Successivamente, la proibizione della pianta si estese a molti altri paesi soprattutto in Occidente. Nel 1996 la California è stato il primo Stato al mondo a legalizzare la cannabis a scopo terapeutico dopo il periodo proibizionista anzidetto.

Tra i paesi ad aver legalizzato l'uso terapeutico della cannabis vi sono Albania, Australia, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Grecia, Israele, Italia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Svizzera e Regno Unito. Negli Stati Uniti l'uso terapeutico della pianta è stato legalizzato in 37 stati federati, 4 territori e nel Distretto di Columbia.

I paesi ad aver legalizzato l'uso ricreativo della cannabis sono Canada, Georgia, Germania, Malta, Messico, Sudafrica e Uruguay. Negli Stati Uniti l'uso ricreativo della pianta è stato legalizzato in 19 stati federati, 2 territori e nel Distretto di Columbia; in Australia soltanto nel Territorio della Capitale Australiana.

Status legale dell'uso della marijuana per paesi

A Afghanistan: illegale. Coltivata da secoli nel paese, Mohammed Zahir Shah la rese illegale insieme all'oppio. Albania: Legale per uso terapeutico. Algeria: illegale. Andorra: illegale. Angola: illegale, conosciuta nel luogo con il nome di diamba o liamba, ne sono presenti coltivazioni in tutte le province del paese. Antigua e Barbuda: illegale. Il paese non ne è un produttore, ed importa la pianta dalla Giamaica e Saint Vincent e Grenadine. Arabia Saudita: illegale. L'uso e il possesso sono condannati con una pena minima di 6 mesi in carcere. Il traffico di cannabis può portare alla pena di morte. Argentina: legale esclusivamente il possesso fino a 5 grammi di infiorescenze essiccate per uso privato. Legale l'uso per scopi terapeutici. Armenia: illegale, nonostante ci siano delle piccole coltivazioni nel paese, dirette per uso locale. Australia: illegale in Tasmania e Nuovo Galles del Sud, depenalizzata negli stati rimanenti. Legale per uso terapeutico. Austria: legale per usi terapeutici, ma illegale per usi ricreativi. Nel 2016 il possesso di piccole quantità di Cannabis è stato depenalizzato. La vendita di semi e piante di cannabis è legale. Azerbaigian: illegale, ma coltivata illegalmente, essendo storicamente usata per scopi medici.

B Bahamas: illegale. Bahrein: illegale. Bangladesh: illegale, ma spesso non perseguito. La vendita è stata vietata nel 1989. Il possesso di Cannabis è illegale, con pene che vanno dai 6 ai 15 anni di detenzione. Nonostante questo, la cannabis è venduta in molti punti del paese al limite della legalità. Barbados: illegale. L'alta richiesta della pianta provoca un'importazione da parte della Giamaica e Saint Vincent e Grenadine tramite motoscafi. Bielorussia: illegale, sia l'uso sia la coltivazione. Birmania: illegale. Nel 2017 un ragazzo è stato giustiziato per possesso di alcune bustine di cannabis. Belgio: illegale, ma depenalizzata fino a 3 grammi di possesso per i maggiorenni. Il governo belga ha iniziato un programma di ricerca volto a stabilirne l'efficacia medica. Belize: illegale, ma depenalizzata fino a 10 grammi. Nel paese l'uso di cannabis è altamente tollerato, ma il possesso può portare alla galera. Benin: illegale. Bhutan: illegale, ma cresce prolificamente nel paese e ha molteplici usi tradizionali, come alimento per gli animali o la produzione tessile. In lingua dzongkha, la fibra tessile ricavata dalla cannabis si chiama kenam. Bolivia: illegale, ma depenalizzata fino ai 50 grammi. Bosnia ed Erzegovina: illegale. Nel 2016 il Ministro degli Affari ha formato una task force con lo scopo di studiare i benefici medici della cannabis. Botswana: illegale. Nel paese viene chiamata anche dagga. Brasile: illegale, ma depenalizzato in caso di possesso di quantità inferiore a 20 grammi, considerato uso ricreativo. Brunei: illegale. Lo spaccio può portare alla pena di morte. Bulgaria: illegale. Viene classificata come droga di tipo A, al pari di eroina, cocaina, anfetamine ed ecstasy. Burkina Faso: illegale. Burundi: illegale. C Cambogia: formalmente illegale, il divieto è permissivo e forzato opportunisticamente. A Phnom Penh, la capitale, sono presenti molti ristoranti che offrono ricette contenenti la cannabis. Camerun: illegale la coltivazione della cannabis sativa, chi affetto da cancro o AIDS può farne uso come antidolorifico. Canada: legale sia per uso terapeutico sia per uso ricreativo, il 20 giugno 2018 il parlamento canadese con 52 voti a favore, 29 contrari e 2 astenuti, attraverso il Cannabis Act legalizza la cannabis a scopo ricreativo consentendo ai cittadini di coltivare fino ad un massimo di 4 piante a domicilio. Capo Verde: illegale, ma prodotta e trafficata illecitamente. Ciad: illegale. Cile: Nel 2005 è stato ufficialmente depenalizzato l'uso privato e personale della cannabis. Dal 2014, è consentita la coltivazione per scopi medicinali e ricreativi. La vendita di farmaci derivati dalla cannabis è legale dal 2015. Cina: illegale dal 1985, considerata droga dannosa e narcotica. Cipro: illegale con pena massima di 8 anni per possesso (2 anni in caso di primo avvertimento e sotto i 25 anni di età), legale terapeuticamente per i pazienti di cancro Città del Vaticano: illegale. Colombia: illegale ma depenalizzata per un possesso fino a 22 grammi. Si possono possedere fino a 20 piante per il consumo personale. Legale l'uso per scopi terapeutici. Comore: illegale. Fu resa legale da Ali Soilih, terzo presidente delle Comore, dal 1975 al 1978. Repubblica Democratica del Congo: illegale. Repubblica del Congo: illegale. Nel paese la cannabis è conosciuta con il nome di mbanga. Corea del Nord: illegale l'uso e la vendita . Costa d'Avorio: illegale. Costa Rica: illegale ma depenalizzata, nel paese l'uso di cannabis è tollerato. Le autorità non arrestano chi porta una minima quantità (non ancora specificata) per uso ricreativo personale. Croazia: illegale ma depenalizzata, il possesso di qualsiasi quantità porta ad una multa di 700-3200€. Dal 2015 si usa terapeuticamente per soggetti di cancro. Cuba: illegale. È illegale la vendita e il consumo per scopi ricreativi. Le pene partono dai 2 fino ai 15 anni di carcere.

D Danimarca: illegale per uso ricreativo, comunque la legge non è applicata spesso dalle autorità. Legale l'uso per scopi terapeutici. La micronazione di Christiania, auto-dichiarata indipendente, era famosa per il suo commercio di cannabis.

E Ecuador: illegale ma depenalizzata in caso di possesso inferiore ai 10 grammi. Egitto: illegale, ma talvolta la legge non viene applicata. El Salvador: illegale. Emirati Arabi Uniti: illegale Eritrea: illegale. Estonia: illegale, fino ai 7,5 grammi sono considerati come uso personale, e sono puniti con una sanzione monetaria. Etiopia: illegale, nonostante sia il paese di nascita del Rastafarianesimo (in quanto alcuni rastafariani la utilizzano per uso meditativo).

F Figi: illegale. Filippine: illegale. Il possesso, l'importazione e la vendita di cannabis sono condannati con l'ergastolo e una sanzione pecuniaria. Finlandia: illegale. Dal 2001 i casi di uso personale non sono perseguiti, ma viene applicata una sanzione pecuniaria. Dal 2006, l'uso di cannabis in modo terapeutico è legale sotto licenza. Nel 2014, 223 licenze sono state emesse. Francia: illegale. Per il consumatore sono previste pene fino a un anno di carcere, ma il Ministero della giustizia (a cui sono subordinati i magistrati del pubblico ministero) raccomanda di non avviare procedimenti penali contro consumatori occasionali. Le forze dell'ordine, in caso di flagranza di reato, possono soltanto intervenire a fini dissuasivi.

G Gabon: illegale. Gambia: illegale. Georgia: legale da luglio 2018 (in seguito alla decisione della Corte Costituzionale Georgiana) il possesso e la consumazione (sia ricreativa sia terapeutica), ma non lo spaccio. Germania: Dal 1º aprile 2024 è legale detenere fino a 25g con sé, 50g in casa, fino a tre piante coltivate a persona e senza limiti di THC. La cannabis è distribuita da associazioni senza scopo di lucro che possono avere al massimo 500 membri. Giamaica: legale il possesso fino a 56,60 grammi e la coltivazione fino a 5 piante. I rastafariani (dato che in Giamaica ci sono molti membri) possono utilizzare, possedere e coltivare cannabis senza limitazione alcuna all'interno dei luoghi di culto. La legge è stata approvata il 25 febbraio 2015. Giappone: illegali tutti i preparati contenenti THC dal 1948, a seguito di una legge introdotta dalle forze di occupazione statunitensi alla fine della seconda guerra mondiale. Giordania: illegale. Gibuti: illegale. Guinea Equatoriale: illegale. Grecia: illegale, ma se si è in possesso di piccole quantità la corte può decidere che siano per uso personale. Il possesso di grandi quantità può portare a diversi anni di detenzione. Legale l'uso per scopi terapeutici. Grenada: illegale. Groenlandia: illegale, ma diffusa nel paese. Guatemala: illegale. Guinea: illegale. Guinea-Bissau: illegale. Guyana: illegale, il possesso di più di 15 grammi viene considerato come traffico di droga.

H Haiti: illegale. Honduras: illegale. Hong Kong: illegale. I India: illegale a livello federale, tollerata o legale negli stati del Bihar, Orissa, Uttarakhand, Bengala occidentale, e quelli del nord-est. Depenalizzata nel Gujarat. Indonesia: illegale dal 1927. Iran: illegale, ma non perseguita. Nel 1989 il governo iraniano ha stabilito una pena di morte per chi possiede più di 5 chili di hashish. Iraq: illegale. Irlanda: illegale. Islanda: illegale, vietata nel 1969. Israele: illegale, l'uso medico è autorizzato solo dal ministero della sanità che valuta ogni singolo caso, ma spesso il consenso non viene emesso. Isole Marshall: illegale. Isole Salomone: illegale.