La colonizzazione dell'Ulster (in inglese, spesso non tradotto, Plantation of Ulster; Plandáil Uladh in irlandese) fu una colonizzazione progettata che interessò la provincia settentrionale irlandese dell'Ulster a beneficio di parte della popolazione inglese e scozzese.

Storia Una prima forma privata di plantation avviata da latifondisti facoltosi avvenne già nel 1606,A.T.Q. Stewart: The Narrow Ground: The Roots of Conflict in Ulster. London, Faber and Faber Ltd. New Edition, 1989. Page 38. Cyril Falls: The Birth of Ulster. London, Constable and Company Ltd. 1996. Pages 156-157. M. Perceval-Maxwell: The Scottish Migration to Ulster in the Reign of James 1. Belfast, Ulster Historical Foundation. 1999. Page 55. mentre la colonizzazione ufficiale gestita e promossa da Giacomo I d'Inghilterra iniziò dal 1609.

Tutti i possedimenti dei regnanti irlandesi delle potenti dinastie O'Neill ed O'Donnell, così come di coloro che li avevano supportati in passato, furono confiscate e riassegnate ai nuovi coloni. Le terre accumulate raggiungevano la ragguardevole cifra di circa mezzo milione di acri ( km²) compresi nelle aree di Tyrconnell, Tyrone, Fermanagh, Cavan, Coleraine ed Armagh.T. A. Jackson, p. 51. Gran parte dell'Antrim e del Down furono invece colonizzati privatamente.

I "governatori britannici",Edmund Curtis, p. 198. come venivano appellati i colonizzatori,T.W Moody & F.X. Martin, p. 190. erano in gran maggioranza inglesi e scozzesi. Come requisito, gli aspiranti coloni dovevano parlare inglese ed essere protestanti. I colonizzatori scozzesi erano a maggioranza presbiteriani, mentre gli inglesi sostanzialmente credenti della Chiesa d'Inghilterra. La Plantation of Ulster fu la maggiore di quelle avvenute in Irlanda. Lo scopo di tale operazione fu di prevenire ogni successiva ribellione, dato che era stata l'area dell'isola irlandese che più aveva contrastato il dominio inglese nel secolo precedente. Note

Voci correlate Protestanti dell'Ulster

Categoria:Storia dell'Irlanda (isola)