Biografia Figlio di Ludovico e Annunziata Arata e nipote dell'illustre politico e scrittore Melchiorre Gioia, si laureò in giurisprudenza presso l'Università di Parma divenendo un insigne avvocato. Ricoprì la carica di Segretario della Camera di commercio di Piacenza dal 1817 al 1848. Capo del Governo provvisorio di Piacenza nel 1831, Membro del Governo provvisorio di Piacenza nel 1848 e convinto sostenitore dell'Unità d'Italia, condusse la sua città natale verso l'annessione al Regno di Sardegna, facendola proclamare dal re Carlo Alberto di Savoia la "Primogenita d'Italia".
Nello stesso anno gli fu assegnata la Reggenza del Ducato di Parma e fu deputato nella I e IV legislatura del Regno di Sardegna. Fu Ministro di grazia, giustizia e culti nel governo Casati e Ministro della pubblica istruzione nel primo governo d'Azeglio. Nominato Consigliere di Stato il 7 luglio 1849, fu Membro, Membro straordinario d'elezione e Vicepresidente del Consiglio superiore di sanità. Inoltre venne eletto Consigliere comunale di Torino il 14 luglio 1852 rimanendo in carica fino al 1863.
Onorificenze
Note
Bibliografia Telesforo Sarti, I rappresentanti del Piemonte e d'Italia nelle tredici legislature del regno, Tipografia A. Paolini, Roma 1880, p. 428 Le Camere nel 1858 e nel 1859 - Schizzi parlamentari d'uno sconosciuto, Tipografia G. Lobetti-Bodoni, Pinerolo 1859, pp. 33-34. Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Consiglieri di Stato (Italia) Categoria:Governo Casati Categoria:Governo D'Azeglio I Categoria:Cavalieri dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Commendatori dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Grandi ufficiali dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro