Docente a Lipsia, descrisse il fascio spinocerebellare posteriore del midollo spinale, composto da neuroni sensitivi che portano l'informazione verso il cervelletto, noto in suo onore come "fascio o tratto di Flechsig". Nel 1907 teorizzò che l'atto della visione partendo dalla corteccia visiva primaria V1 , fosse separato dalla comprensione della stessa che doveva avvenire nella corteccia associativa circostanteSemir Zeki,La visione dall'interno. Arte e cervello,tit.or.Inner Vision.An Exploration of Art and the Brain,1999, trad.it Paolo Pagli e Giovanna De Vivo, Torino, 2003, Bollati Boringhieri,pag 36, ISBN 88-339-1471-2.
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