La bandiera dell'Ulster è la bandiera storica che rappresenta la provincia irlandese dell'Ulster. Si usa tuttora in eventi sportivi e costituì la base della bandiera dell'Irlanda del Nord.

Storia

La bandiera dell'Ulster ebbe origine quando Walter de Burgh, I conte dell'Ulster, assunse tale titolo nel 1264. Egli unì lo stemma di famiglia dell'antica dinastia nobiliare anglo-normanna e iberno-normanna dei de Burgh (una croce rossa su campo giallo) con quello della "Mano rossa dell'Ulster", simbolo dell'antico regno irlandese dell'Ulaid, territorio che rientrava nei confini della contea.

Si narra che l'araldica della famiglia de Burgh abbia avuto origine dopo che Hubert de Burgh, I conte di Kent, combatté nella Terza Crociata senza tuttavia possedere un proprio stemma; in battaglia, infatti, portava uno scudo color oro. Al termine di uno scontro, re Riccardo Cuor di Leone d'Inghilterra gli conferì un emblema intingendo il dito nel sangue di un saraceno abbattuto ai piedi di de Burgh e tracciando una croce rossa sul suo scudo, dichiarando: "Per il tuo valore, questo sarà il tuo stemma".

L'origine della Mano rossa dell'Ulster è tuttavia avvolta nel mistero; secondo una leggenda popolare, nella gara per conquistare il trono dell'Ulster, il primo uomo a posare la mano sulla provincia ne avrebbe ottenuto il possesso. Ciò spinse un uomo a tagliarsi la mano e a lanciarla oltre i propri compagni.

Nel corso della prima età moderna vi fu una disputa su quale clan irlandese ne avesse diritto: se i Magennis – dinastia regnante degli Uí Echach Cobo, parte degli Ulaid originari – o gli O'Neill – dinastia regnante dei Cenél nEógain, che dopo il 1317 rivendicarono per la prima volta il titolo di re degli Ulaid. Infine, nel 1908, l'allora capo del clan O'Neill riconobbe che l'oggetto apparteneva originariamente ai Magennis.O'Neill, The (1908). The Heraldic Emblem of Ireland. Ulster Journal of Archaeology, Second Series, Vol. 14, No. 4 (Nov.), pp. 178–180. Ulster Archaeological Society.

Si discute spesso se sulla bandiera debba essere raffigurata una mano destra o una mano sinistra. Sebbene di norma venga utilizzata la mano destra, diverse organizzazioni – come l'ex 36ª Divisione (Ulster) – hanno adottato la mano sinistra. I simboli compaiono anche nell'araldica di alcune contee dell'Ulster. Le contee di Antrim, Fermanagh, Londonderry e Tyrone includono tutte una mano destra rossa nei propri stemmi. Anche la contea di Louth utilizza una mano destra, ma di colore bianco (incarnato), poiché simboleggia la mano di Dio anziché la mano rossa dell'Ulster.

Leggenda Secondo la leggenda due gruppi di guerrieri Vichinghi con due navi stavano per raggiungere la terra nordirlandese per fondare una città, ma erano in troppi. A quel punto decisero che il primo uomo che avesse tenuto in mano la terra di quel paese avrebbe avuto il diritto d'insediarvi il proprio gruppo. La prima nave sfidante stava davanti alla seconda e il suo equipaggio pensava di poter vincere la sfida. Ma un guerriero della seconda imbarcazione si tagliò una mano e la gettò sulla terraferma facendola volare sopra l'equipaggio della prima nave. Le dita insanguinate della mano tagliata si chiusero sulla terra. Così il secondo gruppo uscì vittorioso dalla sfida.Tim Vicary, Ireland, Oxford Bookworms Library, Oxford University Press, 2008, pag. 10-11.

Note

Ulster